Ecco qual è la meta più sicura per l’estate del 2026, secondo i lettori di Money.it

Giulia Sami

17 Aprile 2026 - 15:14

I risultati del sondaggio di Money.it: quasi 4 lettori su 10 rimarranno in Italia durante l’estate 2026.

Ecco qual è la meta più sicura per l’estate del 2026, secondo i lettori di Money.it

Dove è più sicuro andare in vacanza quest’estate? Ecco il “sondaggio” che abbiamo proposto ai lettori di Money.it la scorsa settimana.
In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche diffuse e da un generale aumento di instabilità, scegliere una meta turistica non è più così immediato. Anche i costi energetici e del carburante, in crescita, influenzano sempre di più la possibilità stessa di viaggiare, e in più alcune destinazioni vengono oggi percepite come meno accessibili e meno sicure.
E i risultati non sorprendono. Il 35% dei votanti ha risposto che rimarrà in Italia.

Dove è più sicuro andare in vacanza l'estate 2026? Dove è più sicuro andare in vacanza l’estate 2026? I risultati del sondaggio di Money.it

Il presente sondaggio ha finalità esclusivamente informative e di coinvolgimento dei lettori. I risultati non hanno valore statistico o scientifico, in quanto il campione dei partecipanti non è controllato né selezionato secondo criteri metodologici rappresentativi della popolazione.

Al primo posto delle mete preferite dai nostri lettori figura l’Italia, che resta una delle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo e dell’Europa. La nostra nazione viene generalmente classificata come un Paese sicuro, con buoni posizionamenti nelle principali graduatorie internazionali relative alla sicurezza personale e al turismo. È inoltre tra le destinazioni europee più apprezzate da parte dei visitatori, grazie anche alla forte presenza di infrastrutture turistiche e al controllo delle aree a maggiore affluenza.

Al secondo posto, con il 20% dei voti, c’è poi chi ha deciso di non partire. Le motivazioni possono essere diverse e spesso legate a fattori economici, come l’aumento generale del costo della vita e delle spese quotidiane, oppure a scelte personali di risparmio e rinuncia ai viaggi. In altri casi incidono ragioni lavorative o familiari, che rendono difficile pianificare una vacanza.

Al terzo posto ex aequo, con il 15% delle risposte, si classificano il Nord Europa e le destinazioni fuori dal nostro continente.
I Paesi del Nord Europa, come Islanda, Danimarca e Finlandia, rientrano tra le destinazioni considerate più sicure a livello internazionale. A favorire questa percezione contribuiscono diversi fattori strutturali, come i bassi livelli di criminalità, un’elevata efficienza delle istituzioni pubbliche e sistemi di sicurezza e soccorso particolarmente organizzati. A ciò si aggiungono una forte stabilità politica, un’ampia fiducia dei cittadini nelle istituzioni e servizi sanitari e infrastrutturali generalmente di alto livello, elementi che rendono questi Paesi una scelta ricorrente per chi cerca mete affidabili anche in periodi di incertezza globale.
Mentre invece, fuori dall’Europa, diverse destinazioni continuano a essere considerate sicure e ben organizzate per i viaggiatori, anche in un contesto internazionale più incerto. Paesi come Giappone, Canada, Australia e Nuova Zelanda si distinguono per elevati standard di sicurezza pubblica, stabilità politica e sistemi sanitari efficienti. A questi si aggiungono infrastrutture turistiche avanzate, una forte capacità di gestione delle emergenze e tassi di criminalità generalmente bassi, soprattutto nelle principali aree urbane e turistiche. Questi elementi contribuiscono a renderli mete affidabili per chi cerca destinazioni lontane, ma stabili e ben organizzate.

Quinto posto per il Mediterraneo, votato dal 10% dei partecipanti. Nel Mediterraneo, alcuni Paesi continuano a essere percepiti come relativamente sicuri nonostante il contesto geopolitico instabile. Mete come Spagna e Grecia mantengono infatti una buona reputazione in termini di sicurezza generale, grazie a sistemi turistici consolidati, un controllo diffuso delle principali aree urbane e costiere e infrastrutture ormai ben sviluppate.

Ultimo posto, scelto dal 5% dei lettori, è l’Europa centrale. Svizzera, Slovenia e Austria figurano tra le mete più sicure dell’Europa centrale, grazie a una combinazione di fattori che include tassi di criminalità generalmente contenuti, una solida stabilità istituzionale e un elevato livello di coesione e fiducia sociale. In questi Paesi si registra inoltre una buona qualità dei servizi pubblici e una gestione efficiente dell’ordine urbano, che contribuiscono a renderli mete adatte a chi cerca una destinazione sicura e tranquilla.

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