Ecco gli errori da non fare con le cedole dei BTP

Guido Giaume

27 Maggio 2024 - 06:55

L’investimento in obbligazioni per integrare il reddito, pur offrendo un flusso cedolare regolare che invoglia la spesa, espone l’investitore al rischio di perdita del potere d’acquisto reale.

Ecco gli errori da non fare con le cedole dei BTP

Investire in obbligazioni e prelevare tutte le cedole comporta nel tempo un rischio di perdita del potere d’acquisto reale che potrebbe portare a dover intaccare il capitale nel momento di maggior debolezza.

Avete presente la pubblicità dei sottoscrittori del BTP che vanno in crociera con le cedole?
L’acquisto di obbligazioni per integrare il reddito può sembrare un’opzione allettante, grazie alla promessa di un flusso cedolare regolare relativamente sicuro. Tuttavia, è fondamentale comprendere che esiste il rischio di perdita del potere d’acquisto reale

L’inflazione, ovvero l’aumento generale dei prezzi nel tempo, erode il potere d’acquisto del denaro. In parole semplici, con lo stesso ammontare di denaro si possono acquistare meno beni e servizi rispetto a un periodo precedente.

Esempio concreto: investimento in un’obbligazione per 6 anni per andare in crociera con le cedole (e con inflazione al 3%)

Investimento in un'obbligazione per 6 anni Investimento in un’obbligazione per 6 anni .

L’investitore riceverà circa 16 mila euro di cedole e premi e i primi anni andrà in crociera, tuttavia, il potere d’acquisto reale di queste cedole si ridurrà sempre di più.

Alla scadenza del titolo, l’investitore riceverà il rimborso del valore nominale (100.000€). Tuttavia, a causa dell’inflazione, il potere d’acquisto reale di questo capitale sarà inferiore a quello iniziale a circa 83mila euro.

Ciò significa che, nel 2030 a causa dell’inflazione, con i 100 mila euro che gli hanno restituito potrà comperare le stesse cose che oggi compera con circa 84 mila euro.

Se l’investitore poi ripete “il giochino” e per altri 6 anni investe alle stesse condizioni di prima la perdita del potere d’acquisto si amplifica ulteriormente:

Investimento in un'obbligazione per 6 anni Investimento in un’obbligazione per 6 anni .

Nel 2036 ammesso che sia riuscito ad andare in crociera i suoi 100 mila euro varranno 70mila di oggi.

L’investimento in obbligazioni per integrare il reddito, pur offrendo un flusso cedolare regolare che invoglia la spesa, espone l’investitore al rischio di perdita del potere d’acquisto reale nel tempo.

È quindi fondamentale considerare questo rischio e implementare strategie che permettano di salvaguardare almeno in parte il potere di acquisto nel tempo.

A questo punto qualcuno potrà dire: “sì ma l’inflazione in Italia è ben più bassa del 3%”.

Riporto quindi un articolo dell’AGI del 21/4/2024 il cui titolo e sottotitolo recitano:

Ponti di primavera più cari rispetto allo scorso anno
I voli nazionali aumentano del 19,1% rispetto al 2023, quelli europei del 16,5%, +7,3% i voli internazionali. Non andrà meglio a chi sceglie il treno: i biglietti rincarano dell’8%, mentre autobus e pullman salgono del 4%. Gli italiani in viaggio saranno quasi 14 milioni

Ora, pazienza se si tratta di non andare in vacanza ma ve la sentite di scommettere che i prezzi dei servizi alla persona come quelli di colf e badanti avranno dinamiche miti? E se nel momento della vostra vita in cui siete più deboli e bisognosi di cure le cedole non bastassero?

Disclaimer
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico e principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte di investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecito al pubblico risparmio.