Chi crede nel potenziale di Starlink e delle sinergie con l’intelligenza artificiale potrebbe vedere nell’inclusione un’opportunità di ingresso indiretto a un prezzo determinato dal mercato.
Il 12 giugno 2026 SpaceX ha completato la più grande IPO della storia americana, raccogliendo circa 75 miliardi di dollari a un prezzo di 135 dollari per azione e raggiungendo una capitalizzazione di mercato iniziale compresa tra 1,75 e 2,1 trilioni di dollari.
Solo meno del 5% delle azioni, circa il 4-5% del capitale totale, è stato reso disponibile al pubblico, con la stragrande maggioranza delle quote ancora bloccate nelle mani di Elon Musk, degli early investor e dei dipendenti.
Questo scenario di free float estremamente ridotto ha subito incontrato le nuove regole introdotte da Nasdaq a maggio 2026, che hanno permesso a SpaceX di entrare nel Nasdaq-100 in soli 15 giorni di trading, senza il precedente requisito minimo del 10% di azioni liberamente negoziabili e con l’applicazione di un moltiplicatore di tre volte sul valore di mercato float-adjusted per le società con free float inferiore al 33,3%. [...]
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