Dichiarazione dei redditi 2021: la guida dell’Agenzia delle Entrate fuori tempo massimo

Simone Micocci

28 Giugno 2021 - 09:50

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Pubblicata - con qualche settimana di ritardo - la guida alla dichiarazione dei redditi (modello 730 e modello Redditi) per il 2021. I chiarimenti dell’Agenzia in una circolare di oltre 500 pagine.

Dichiarazione dei redditi 2021: la guida dell'Agenzia delle Entrate fuori tempo massimo

Negli ultimi anni si parla tanto di “semplificazione” del Fisco: c’è chi ritiene, infatti, che il sistema sia troppo complesso e questa sarebbe anche una delle cause dell’alto tasso di evasione fiscale che ancora oggi si registra in Italia.

Eppure di “semplice” a oggi c’è ben poco, come dimostra la guida sulla dichiarazione dei redditi 2021 - sia per quanto riguarda la precompilata del modello 730 che per il modello Redditi - pubblicata il 25 giugno scorso dall’Agenzia delle Entrate.

Mettendo un attimo da parte il discorso legato al tempismo, visto che comunque sono molti coloro che hanno già presentato la dichiarazione dei redditi con modello 730/2021, possiamo guardare al contenuto di questa guida: la circolare 7/E del 25 giugno 2021 conta di 537 pagine, un bel “volume” da dover leggere per istruirsi riguardo alle novità della dichiarazione dei redditi.

Non stupisce, quindi, che ancora oggi siano molti i contribuenti che anziché inviare la dichiarazione dei redditi in autonomia, ad esempio utilizzando il modello precompilato del 730/2021, preferiscono rivolgersi a un esperto, visti tutti gli aspetti che bisognerebbe conoscere prima di inviare il modello (e limitare le possibilità di errore).

Dichiarazione dei redditi: la circolare con la guida dell’Agenzia delle Entrate

È stata l’Agenzia delle Entrate a dare l’annuncio della pubblicazione della circolare 7/E del 25 giugno 2021, firmata dal direttore Ernesto Maria Ruffini. Una prassi: ogni anno, infatti, l’Agenzia pubblica una circolare riepilogativa di tutte le novità fiscali, così da dare al contribuente, ma anche ai professionisti che si occupano dell’intermediazione, tutte le informazioni utili per inviare correttamente la dichiarazione dei redditi.

Nella guida, che potete scaricare di seguito, vengono spiegato tutto quello che c’è da sapere su detrazioni e deduzioni, nonché per orientarsi tra i diversi bonus. Qui trovate tutte le novità della precompilata 2021, dalle spese sanitarie alle agevolazioni legate al mondo della casa (anche perché quest’anno debutta in dichiarazione dei redditi il superbonus 110%), come pure per crediti d’imposta e contributi.

Una guida completa - di oltre 500 pagine - utile per compilare correttamente i modelli 730/2021 e Redditi 2021.

Il manuale è stato realizzato dal lavoro congiunto tra l’Agenzia delle Entrate e la Consulta nazionale dei CAF: un approfondimento utile che deve essere il punto di riferimento di ogni persona che si prepara a inviare la dichiarazione dei redditi (sia per sé che per conto terzi).

Anche se a un prima impatto può sembrare un vero e proprio tomo di approfondimento, l’Agenzia delle Entrate ha fatto in modo di semplificarne la lettura. Trovate, infatti, le varie novità fiscali suddivise per arie tematiche. Inoltre, spiega l’Agenzia, le novità vengono “illustrate attraverso l’analisi sistematica delle disposizioni relative a ritenute, oneri detraibili, deducibili e crediti di imposta, con riguardo agli obblighi di produzione documentale da parte del contribuente al Centro di assistenza fiscale o al professionista abilitato e di conservazione da parte di questi ultimi per la successiva produzione all’amministrazione finanziaria”.

Un lavoro certosino, nel quale non mancano le novità fiscali introdotte causa Covid, con ampia attenzione a “mutui, canoni di locazione e acquisto prima casa ed emergenza Covid, con chiarimenti sulla detassazione dei canoni di locazione a uso abitativo non percepiti” (a condizione però che sia “comprovata dall’intimazione di sfratto per morosità o dall’ingiunzione di pagamento, e per l’ampliamento dei tempi per i benefici per l’acquisto e/o riacquisto della prima casa”).

Novità che ricordiamo si pone nell’ottica di quanto successo tra il 23 febbraio e il 31 dicembre 2021, periodo nei quali sono stati sospesi i termini per effettuare gli adempimenti previsti ai fini del mantenimento del beneficio e ai fini del riconoscimento del credito d’imposta per il riacquisto della prima abitazione (con i termini che torneranno a decorrere, salvo un’ulteriore proroga, dal 1° gennaio prossimo).

Attenzione: come ci ricorda la circolare dell’Agenzia delle Entrate, che come abbiamo visto altro non è che una guida alla dichiarazione dei redditi 2021, da quest’anno è molto importante che i pagamenti per quelle spese che danno diritto alle detrazioni al 19% siano tracciabili.

Circolare 7/2021: Guida dichiarazione dei redditi 2021
Clicca qui per scaricare la circolare 7/E dell’Agenzia delle Entrate, un vero e proprio manuale con tutte le novità relative alla dichiarazione dei redditi.

Manuale dichiarazione dei redditi: poca semplificazione e fuori tempo massimo

L’invio del modello 730/2021 all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, è possibile dal 19 maggio scorso. Ancora da prima, esattamente dal 15 aprile, però, i dati della precompilata 2021 erano consultabili dal contribuente.

Non c’è da sorprendersi, dunque, se il fatto che la circolare dell’Agenzia delle Entrate sia arrivata solamente alla fine della scorsa settimana abbia generato non poche polemiche. C’è chi si chiede a questo punto il motivo per cui la guida non sia uscita prima, quando c’era bisogno di un “appiglio” normativo per muoversi tra le varie novità della dichiarazione dei redditi.

Non mettiamo in dubbio che si sia trattato di un lavoro che ha richiesto diverso tempo, ma probabilmente questa circolare arriva fuori tempo massimo visto che comunque in molti hanno già inviato la dichiarazione dei redditi.

C’è poi chi si lamenta per la mole d’informazioni. Ovviamente non è colpa dell’Agenzia delle Entrate, che anzi ha svolto un lavoro certosino per far sì che tutte le informazioni utili fossero a disposizione del contribuente, ma il fatto che serva una guida di oltre 500 pagine per dare tutte le informazioni e i chiarimenti necessari dimostra che di semplice ad oggi c’è poco o nulla. Se per una dichiarazione che possono inviare in autonomia i cittadini servono più di 500 pagine di manuale, figuriamoci per gli adempimenti più complessi.

Una situazione a sostegno della tesi per cui una semplificazione del sistema fiscale sia quantomai necessaria.

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