Dichiarazione Iva 2023: scadenza, istruzioni delle Entrate e novità

Rosaria Imparato

14 Gennaio 2023 - 10:58

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Pronti i modelli Iva e Iva base 2023: scadenza, istruzioni per la dichiarazione e novità dell’Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione Iva 2023: scadenza, istruzioni delle Entrate e novità

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i modelli di dichiarazione Iva 2023 e Iva base, la versione semplificata dedicata ai contribuenti che nel corso dell’anno hanno determinato l’imposta secondo le regole generali previste dalla disciplina Iva. Sia i modelli che le istruzioni sono stati approvati con il provvedimento delle Entrate del 13 gennaio 2023. La pubblicazione della bozza della dichiarazione Iva risale al 15 dicembre.

Il modello deve essere utilizzato per presentare la dichiarazione Iva concernente l’anno d’imposta 2022.

Vediamo quali sono le scadenze da segnare sul calendario e le novità indicate dall’Amministrazione Finanziaria per il 2023.

Scadenze e novità della dichiarazione Iva 2023

La dichiarazione annuale relativa all’imposta sul valore aggiunto potrà essere inviata tra il 1° febbraio e il 2 maggio 2023.

Dichiarazione Iva 2023
Clicca qui per scaricare l’allegato.

Tra le novità più importanti ce ne sono due:

  • nel quadro VO35 è stata prevista la possibilità di revoca per le imprese enoturistiche della scelta espressa in precedenza di essere soggette alla detrazione dell’Iva e alla determinazione del reddito nei modi ordinari;
  • è stato inserito il nuovo quadro CS, che consente ai soggetti passivi del contributo straordinario contro il caro bollette (articolo 37 del Dl n. 21/2022) di assolvere i relativi adempimenti dichiarativi. Si tratta del nuovo prelievo una tantum dovuto dai produttori, importatori e rivenditori di prodotti energetici, in base ai criteri di fatturato stabiliti nella legge di Bilancio 2023. Il quadro deve essere compilato esclusivamente dagli operatori beneficiari del bonus e che sono tenuti a effettuare i versamenti stabiliti dalla norma.

Per la presentazione della dichiarazione annuale Iva è possibile utilizzare, in alternativa al presente modello, il modello Iva base 2023.

Modello Iva base 2023
Clicca qui per scaricare l’allegato.

La dichiarazione Iva può essere inviata:

  • direttamente dal dichiarante;
  • da intermediario abilitato;
  • tramite altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni dello Stato);
  • tramite società appartenenti al gruppo.

Dichiarazione Iva 2023: le istruzioni per la compilazione

Gli importi devono essere indicati in unità di euro, arrotondando l’importo per eccesso se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi di euro o per difetto se inferiore a detto limite. A tal fine, sottolineano le istruzioni, negli spazi relativi agli importi sono stati prestampati i due zeri finali dopo la virgola.

Istruzioni per la compilazione della dichiarazione Iva 2023
Clicca qui per scaricare il file.

Di seguito le istruzioni per la compilazione del modello Iva base 2023:

Istruzioni per la compilazione del modello Iva base 2023
Clicca qui per scaricare il file.

Ai fini della corretta compilazione della dichiarazione l’Agenzia delle Entrate precisa che qualora in un quadro non si abbiano dati o valori significativi da indicare, il quadro non deve essere compilato: il valore zero è infatti da considerare valore non significativo al fine dell’acquisizione dei dati. Di conseguenza, non devono essere barrate le caselle relative ai quadri compilati (in calce al quadro VL) relativamente ai quadri con valori pari a zero e in assenza di altri dati richiesti.

Una volta inviata la dichiarazione Iva, il servizio telematico restituisce un messaggio che conferma solo l’avvenuta ricezione del file. In seguito, il servizio fornisce all’utente un’altra comunicazione attestante (in assenza di errori) l’avvenuta presentazione della comunicazione.

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