Dichiarazione IMU 2021: scadenza e istruzioni

Anna Maria D’Andrea

10 Giugno 2021 - 16:34

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Dichiarazione IMU 2021, scadenza il 30 giugno per l’invio del modello relativo alle variazioni intervenute nel corso dell’anno e che incidono sul calcolo dell’imposta. Di seguito le istruzioni e i casi in cui è obbligatoria.

Dichiarazione IMU 2021: scadenza e istruzioni

Dichiarazione IMU 2021, scadenza il 30 giugno per l’invio del modello al Comune.

È un doppio appuntamento quello con l’IMU in programma nel mese di giugno. Oltre alla scadenza dell’acconto, fissata al 16 giugno 2021, bisognerà cerchiare in rosso sul calendario la data del 30 giugno, termine entro il quale inviare la dichiarazione in caso di variazioni relative al possesso degli immobili che incidono sull’importo dovuto.

Nel 2018 e nel 2019 la scadenza era stata fissata al 31 dicembre. L’introduzione della nuova IMU e le novità previste dalla Legge di Bilancio 2020 hanno portato al ripristino della scadenza di fine giugno.

Facciamo quindi il punto, nelle righe che seguono, sulle istruzioni per l’invio della dichiarazione IMU 2021 in vista della scadenza di fine mese.

Dichiarazione IMU 2021: scadenza e istruzioni

Come sopra indicato, la scadenza per l’invio della dichiarazione IMU è fissata al 30 giugno 2021.

Così come previsto nelle istruzioni ministeriali, la dichiarazione ha effetto non solo per l’anno in cui è presentata ma anche per quelli successivi, se non si verificano modifiche che condizionano l’ammontare dell’imposta dovuta.

In sostanza, non bisognerà presentare una dichiarazione IMU all’anno, salvo variazioni.
Ma chi sono i soggetti obbligati a presentarla?

La presentazione all’ufficio tributi del Comune o, in alternativa, l’invio in modalità telematica, è necessaria in tutti i casi in cui sono intervenute modifiche rilevanti ai fini del calcolo dell’IMU.

Questo è quanto previsto dalla Legge di Bilancio del 2020, che all’articolo 1, comma 769, prevede tuttavia l’emanazione di un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentita l’ANCI, per l’indicazione dei casi specifici in cui presentare la dichiarazione.

Il decreto, non ancora emanato, dovrà rendere disponibile il nuovo modulo per la dichiarazione IMU e le relative istruzioni. Nell’attesa, si potrà utilizzare la modulistica ad oggi disponibile, ossia quella approvata con decreto del MEF del 30 ottobre 2012.

Modello dichiarazione IMU in pdf
Scarica il modulo per la dichiarazione IMU 2021
Istruzioni dichiarazione IMU
Scarica le istruzioni per compilare la dichiarazione IMU 2021

Dichiarazione IMU 2021: chi deve inviarla? Quando è obbligatoria

C’è non poca confusione sui casi in cui è obbligatorio presentare la dichiarazione IMU 2021. Facciamo quindi una breve disamina su quando si presenta, riprendendo le istruzioni fornite dal MEF.

La dichiarazione IMU si presenta nelle due seguenti casistiche:

  • gli immobili godono di riduzioni di imposta,
  • il Comune non è in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto versamento dell’IMU.

Nel primo caso vi rientrano, a titolo di esempio, i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, gli immobili per i quali il Comune ha deliberato una riduzione dell’aliquota o ad esempio i terreni agricoli non coltivati posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

Nel secondo caso, la dichiarazione IMU va presentata se, ad esempio, l’immobile è stato oggetto di leasing, l’area è divenuta edificabile dopo la demolizione del fabbricato o, casistica più frequente, l’immobile ha perso o acquistato nel corso dell’anno il diritto all’esenzione IMU.

Nel 2021 sarà necessario presentare la dichiarazione IMU anche per i soggetti che nel corso del 2020 hanno beneficiato delle esenzioni Covid-19. A chiarirlo è stato il Dipartimento delle Finanze, con le FAQ pubblicate l’8 giugno.

Non è invece necessario presentare la dichiarazione IMU per beneficiare dell’esonero sull’abitazione principale così come per i fabbricati rurali ad uso strumentale.

Dichiarazione IMU 2021 in caso di comodato d’uso gratuito e canone concordato: semplificazioni e dubbi

In merito ai casi in cui è necessario inviare la dichiarazione IMU è intervenuto il decreto Crescita che, all’articolo 3-quater, ha eliminato l’obbligo di invio per l’accesso alle seguenti agevolazioni:

Per quel che riguarda gli immobili affittati a canone concordato, la semplificazione di fatto non c’è, tenendo conto che molti comuni chiedono ancora oggi di inviare la dichiarazione IMU per beneficiare dell’agevolazione.

Si consiglia quindi di verificare le informazioni fornite dal proprio Comune per fugare ogni dubbio.

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