Di quanto saliranno o scenderanno i prezzi e i rendimenti del BTP Valore 2032?

Stefano Vozza

1 Novembre 2025 - 15:20

Da martedì 28 ottobre sul neo bond Valore avranno inizio due fenomeni: matureranno gli interessi e varieranno i rendimenti effettivi

Di quanto saliranno o scenderanno i prezzi e i rendimenti del BTP Valore 2032?

Finite le presentazioni e i primi approcci concreti (le sottoscrizioni iniziali) con il neo bond retail è tempo di passare all’opera in due direzioni. Uno, iniziare a produrre i frutti di periodo secondo i payout previsti dall’emittente. Secondo, dare modo alle forze di mercato di spostare prezzi e rendimenti in base ai parametri che governano l’asset obbligazionario. In particolare ci chiediamo: ma di quanto saliranno o scenderanno i prezzi e i rendimenti del BTP Valore 2032?

Come da previsioni, a collocamento ultimato il Tesoro ha confermato i tassi nominali annui della vigilia, ossia:

  • 2,60% lordo in ciascun anno del 1° triennio, cioè dal 28 gennaio 2026 sino al 28 ottobre 2028;
  • 3,10% p.a. nel 4° e 5° anno (dal 28/01/’29 al 28/10/’30);
  • 4% in ciascun anno del 2° biennio, cioè dal 28 gennaio 2031 al 28 ottobre 2032.

Inoltre ai sottoscrittori che lo terranno in portafoglio per 7 anni ci sarà un premio finale extra dello 0,8% del capitale investito. Sarebbero altri 8 € lordi per ogni 1.000 € sottoscritti per i soli titolari dell’ISIN speciale IT0005672016 a quella data.
Sommando le 28 cedole trimestrali più il premio finale e dividendo il tutto per 7 si ottiene un ritorno medio ponderato del 3,257% annuo lordo. La cedola è staccata ogni 3 mesi, e precisamente il 28 gennaio, 28 aprile, 28 luglio e 28 ottobre fino al termine.
Il flottante coincide con il controvalore raccolto nei 5 giorni della settimana scorsa, ossia 16.572,074 milioni di euro. Sono il frutto dei 506.992 contratti registrati per un taglio medio di 32.687 euro.

Data di regolamento e godimento

Il titolo ha data di godimento e di regolamento martedì 28 e scadenza con rimborso finale alla stessa data del ‘32. In altri termini a partire dal 28/10/’25 si produrranno almeno quattro effetti distinti riguardanti il titolo.
In primis ci sarà lo switch denaro/titoli tra emittente e investitori. Il primo, il Tesoro, cederà ai sottoscrittori le sue obbligazioni i quali cederanno i loro risparmi in cambio dei titoli (regolamento). Poi sempre dallo stesso giorno c’è che i neo bond diventano fruttiferi (godimento), cioè iniziano a produrre gli interessi in proporzione ai giorni di detenzione.
Le ultime due considerazioni riguardano l’entrata in gioco delle forze del mercato, i venditori e gli acquirenti. Da martedì 28 il bond sarà negoziabile per cui ci sarà il continuo variare dello yield effettivo a scadenza. Una sua salita coinciderà con un calo delle quotazioni e il contrario in caso di discesa dei rendimenti. Le dinamiche dei prezzi stanno a cuore ad almeno due categorie di investitori, i trader in bond e chi non è certo di portare a termine l’investimento. Ora il punto è proprio questo: ma i corsi del BTP Valore ’32 saliranno o scenderanno?

Il BTP Valore 2027 e il BTP Più

I prezzi dei bond sul MOT (specie quelli a cedola fissa) dipendono soprattutto da due variabili, i tassi di interesse attesi e il merito creditizio emittente. Se le aspettative sui primi aumentano e i dubbi sulla solvibilità del debitore pure, il mercato chiede maggiori ritorni per investire i propri capitali. Quindi vende i titoli già in circolo in attesa dei maggiori ritorni sulle nuove emissioni, mentre succede il contrario a trend invertiti dei due parametri.

Lo si comprende meglio vedendo cos’è successo con alcune serie già emesse. Il BTP Valore ’27, 4 anni in origine (step: 2-2) e cedola iniziale al 3,25%, nacque a giugno ‘23 mentre gli yield si avviavano verso i massimi di periodo. Quest’ultimi si ebbero a ottobre e infatti l’unica parentesi dei corsi sotto cento fu tra settembre e ottobre ’23 quando scesero fino a 97 circa.

Più o meno le stesse sorti si sono viste sul BTP Più emesso a fine febbraio ’25, per 8 anni di durata complessiva divisa in due quadrienni. Questo bond condivide quasi 2 elementi con il neo Valore ’32, la durata medio-lunga (8 e 7 anni) e il tasso nominale annuo del 1° step (2,85% il Più e 2,60% il ’32). Tuttavia, il Più prevede l’opzione call alla pari dopo 4 anni, il Valore ’32 no, ma in compenso ha lo step a 3 e non a 4 anni. Tornando al Più, ad oggi l’unica fase sotto cento è coincisa con l’impennata degli yield di marzo (e in parte aprile).

Di quanto saliranno o scenderanno i prezzi e i rendimenti del BTP Valore 2032?

Il primo triennio del Valore ’32 sarà quindi il vero banco di prova per la tenuta dei prezzi. Sotto certi aspetti possiamo dire che il titolo è nato in un periodo di grazia in cui gli yield sono scesi relativamente tanto rispetto al picco del 2023. Il costo del denaro si è più o meno dimezzato e l’inflazione s’è sgonfiata, ma non sparita. Ancora, lo spread BTP-Bund ha recuperato terreno, è risalita la fiducia delle agenzie di rating, è passata e piaciuta (o almeno “non dispiaciuta”) la Legge di Bilancio, etc. Tutto questo ha consentito all’emittente di indebitarsi a costi inferiori rispetto al recente passato, e difatti i tassi annui del 1° step sono inferiori rispetto a quelli del Valore ’28 e dei due Valore ’30.

Se da qui al 28/10/’28 le tensioni sull’obbligazionario dovessero riaccendersi in maniera consistente sarà concreto il rischio di una discesa sotto cento del Valore ’32. Di quanto? Tanto quanto lo richiederà l’allineamento dei corsi agli yield che si andranno man mano formando. Questa probabilità (e non certezza: non ce l’ha nessuno) scema nel passaggio al 2° e ancor di più nel 3° step. A quelle date le rispettive cedole s’incrementano, mentre le durate residue e duration si riducono vistosamente.

Parimenti va citato lo scenario inverso dato dalla futura, ulteriore discesa degli yield nella misura in cui inflazione, tassi e tensioni sui mercati si ridurranno ulteriormente. Ciò aiuterebbe a sostenere i corsi intorno o sopra la parità, specie una volta archiviato il primo triennio, il più avaro in termini di payout.