Coronavirus e modello 730: detrazioni fiscali per donazioni agli ospedali

Modello 730, in caso di donazioni agli ospedali durante l’emergenza Coronavirus è possibile ottenere una detrazione fiscale del 30% per un importo massimo di 30.000 euro: lo stabilisce il dl Cura Italia.

Coronavirus e modello 730: detrazioni fiscali per donazioni agli ospedali

L’emergenza Coronavirus non è solo sanitaria, ma anche economica: nonostante questo, l’Italia non si ferma e continua a fare donazioni agli ospedali.

Ricordiamo che utilizzare mezzi di pagamento tracciabili quando si effettua una donazione per sostenere economicamente una o più strutture ospedaliere è l’unico modo per ottenere le detrazioni fiscali nel modello 730.

Vediamo come fare per avere diritto ai benefici fiscali nella dichiarazione dei redditi qualora aveste fatto donazioni per sostenere gli ospedali in questo momento di emergenza sanitaria.

Inoltre, il dl Cura Italia ha previsto una detrazione del 30% per un importo non superiore a 30.000 euro.

Coronavirus e modello 730: detrazioni per donazioni agli ospedali

L’emergenza Coronavirus sta raggiungendo in Italia il picco più alto, e per evitare il contagio a oltranza il Presidente del Consiglio Conte ha emanato una serie di provvedimenti con misure sempre più restrittive.

L’ultimo decreto è arrivato il 22 marzo, con cui viene disposta la chiusura di tutte le attività produttive eccetto quelle che svolgono un servizio essenziale per il Paese.

Una misura indispensabile, ma che avrà conseguenze economiche pesanti per tutta l’Italia.

Nonostante il periodo di grande e grave incertezza finanziaria, gli italiani continuano a fare donazioni per sostenere economicamente gli ospedali, che sono vicini al collasso per il numero di malati da assistire.

Tra le misure del dl Cura Italia ci sono anche, all’articolo 66, gli incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Le novità fiscali del dl del 17 marzo sono state riassunte nel vademecum dell’Agenzia delle Entrate:

Dunque, per le erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno dei soggetti sopraindicati per finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione del Coronavirus, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro.

Le donazioni arrivate alle strutture ospedaliere di tutta Italia ammontano a milioni di euro, grazie ai quali sarà possibile integrare con macchinari medici tanti reparti di rianimazione in tutta la penisola.

Per questo motivo vogliamo ricordarvi che è fondamentale, al fine di ottenere le detrazioni e le deduzioni fiscali nella dichiarazione dei redditi, pagare con mezzi tracciabili.

Coronavirus e modello 730: come fare le donazioni e ottenere le detrazioni

Come sappiamo, il sistema tributario italiano è gestito in modo da garantire detrazioni e deduzioni fiscali quando il contribuente decide di fare delle donazioni o delle erogazioni liberali.

Effettuando una donazione scegliendo una categoria di enti, quindi, il cittadino ha diritto a dei benefici fiscali.

Per ottenere le detrazioni fiscali nel modello 730, però, è necessario che le donazioni vengano effettuate solo con mezzi di pagamento tracciabili, quindi tramite:

  • assegno;
  • bonifico bancario;
  • bollettino postale;
  • bancomat;
  • carta di credito.

Per completezza ricordiamo che la scadenza per l’invio del modello 730/2020 è stata rinviata proprio per l’emergenza Coronavirus. Il termine ultimo per l’invio infatti è slittato dal 23 luglio al 30 settembre.

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