La spesa sostenuta per la visita medica richiesta per rinnovare la patente può essere portata in detrazione come spesa sanitaria. Come va inserita all’interno del 730/2026? Vediamo le istruzioni.
Nel 730, ogni anno, i contribuenti portano in detrazione una serie di spese sostenute nell’anno di imposta precedente. Dalle spese di istruzione per i figli alle spese funebri, dall’assicurazione sulla vita alle spese sanitarie, quindi, annualmente si tenta di abbassare l’imposta sottraendo le detrazioni spettanti.
Tra gli oneri che concorrono alla riduzione dell’imposta da versare rientra anche la spesa sostenuta per la visita medica per il rinnovo della patente. Come si inserisce questa voce nel 730/2026?
Per questa voce di spesa si ha diritto a una detrazione al 19% nella dichiarazione dei redditi e a specificarlo è l’Agenzia delle Entrate nella circolare numero 7/E del 2021. In essa l’amministrazione fiscale elenca tutte quelle che sono le spese mediche e sanitarie per le quali è possibile fruire dello sconto di imposta al netto della franchigia di 129,11 euro.
Nella voce di spesa medico-sanitaria che da diritto alla detrazione Irpef si inseriscono numerose prestazioni. A titolo di esempio possiamo ricordare le principali che sono:
- ticket per visite, esami e medicinali;
- dispositivi medici;
- farmaci;
- visite mediche;
- ricoveri ospedalieri;
- certificazioni mediche;
- altre prestazioni sanitarie (come ad esempio le sedute dallo psicologo, dal fisioterapista, ecc…).
La detrazione al 19% è riconosciuta anche per le spese sostenute per il rilascio di certificati medici (che possono essere, ad esempio, quello di sana e robusta costituzione per l’uso sportivo). Proprio rientrando nella casistica dei certificati medici anche la visita per il rinnovo della patente dà diritto alla detrazione.
Nella dichiarazione dei redditi con modello 730/2026, quindi, è possibile detrarre la visita medica per il rinnovo della patente: la detrazione non spetta solo per la visita sostenuta personalmente, ma anche per quella pagata per eventuali familiari a carico in caso di rilascio o rinnovo della patente.
Come beneficiare della detrazione? È necessario indicare le spese nel modello 730/2026 e conservare tutta la documentazione che attesti di aver sostenuto tali spese.
Detrazione spese visita medica patente: istruzioni e limiti di spesa
L’articolo 15 del TUIR stabilisce che le spese sostenute per le visite mediche generiche, specialistiche e chirurgiche danno diritto alla detrazione dall’Irpef nella misura del 19%, indipendentemente dal luogo o dal fine per il quale vengono effettuate.
Tra queste rientrano a pieno titolo anche le spese per la visita medica necessaria per il rinnovo della patente di guida che sono pertanto detraibili analogamente a quelle sostenute per ottenere certificati di idoneità.
La detrazione del 19% è applicabile su spese che eccedono i 129,11 euro della franchigia e si può ottenere sia per le spese sostenute dal contribuente che per quelle affrontate per conto del coniuge o di altri familiari a carico.
Per detrarre le spese sostenute nel 2025 per effettuare visite mediche per il rilascio o il rinnovo della patente basterà compilare il Quadro E del modello 730/2026 e, in particolare, il rigo E1. La spesa in questione dovrà essere sommata al totale delle altre spese mediche e sanitarie di cui ci si è fatti carico lo scorso anno.
La documentazione che va conservata
Per poter portare in detrazione la spesa sostenuta per la visita medica del rinnovo patente (o per il rilascio della stessa) è necessario conservare la fattura o il documento commerciale che dimostri di aver sostenuto il costo.
Nella fattura deve essere differenziata la spesa resa per la visita medica e quella che, invece, si è pagata alla scuola guida per il servizio, perché molto spesso questa visita si effettua direttamente presso le scuole guida (per questa parte di spesa, infatti, non è prevista la detrazione). Molti contribuenti portano in detrazione l’intera fattura della scuola guida, commettendo un errore che l’Agenzia delle Entrate sanziona in caso di controllo. È necessario, inoltre, effettuare il pagamento con strumenti tracciabili.
Spese mediche e sanitarie detraibili nel modello 730
Le spese sostenute dai contribuenti per effettuare visite mediche per il rilascio o il rinnovo della patente non sono le uniche che possono beneficiare della detrazione Irpef del 19%. Infatti ci sono anche altre spese mediche per le quali è prevista la stessa detrazione.
In particolare le spese mediche e sanitarie che possono beneficiare della detrazione del 19% per l’importo che eccede la franchigia di 129,11 euro sono quelle sostenute per:
- prestazioni rese da un medico generico (comprese quelle di medicina omeopatica);
- acquisto di medicinali da banco e con ricetta medica (anche omeopatici);
- prestazioni specialistiche;
- analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie;
- prestazioni chirurgiche;
- ricoveri per degenze o collegati a interventi chirurgici;
- trapianto di organi;
- cure termali (escluse le spese di viaggio e soggiorno);
- acquisto o affitto di dispositivi medici/attrezzature sanitarie, comprese le protesi sanitarie;
- assistenza infermieristica e riabilitativa (es: fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia, ecc.);
- prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
- prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
- prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;
- prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale.
Per ulteriori informazioni si invitano i lettori a consultare le istruzioni relative al modello 730/2026 allegate di seguito e la guida a tutte le detrazioni riconosciute in dichiarazione dei redditi.
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