Rinnovo patente: quando scade, quanto costa e come si fa

Rinnovo della patente di guida, tutto quello che c’è da sapere: in questo articolo la spiegazione passo dopo passo della procedura da seguire e dei costi da sostenere.

Rinnovo patente: quando scade, quanto costa e come si fa

Se devi rinnovare la patente di guida e vuoi sapere quando scade, quali documenti sono necessari, a chi rivolgersi e quanto costa, sei nel posto giusto.

Rinnovare la patente dopo un certo numero di anni serve per verificare l’idoneità alla guida, per la sicurezza del guidatore e degli altri automobilisti. La legge stabilisce ogni quanti anni bisogna effettuare il rinnovo della patente: 10, 5, 3 o 2: più aumenta l’età del guidatore più si accorcia il tempo per procedere al rinnovo. Ciò per monitorare l’abbassamento della vista e la prontezza nei riflessi.

Per rinnovare la patente di guida bisogna far caso sia anche al giorno (e non solo all’anno): per semplificare la procedura ed evitare dimenticanze è stata introdotta la regola del compleanno che fissa la scadenza della patente nel giorno di nascita del titolare del documento.

Ricorda, guidare con la patente scaduta è un pericolo che nessun conducente dovrebbe correre: infatti, oltre a rischiare una sanzione pecuniaria in caso di incidente bisognerà risarcire personalmente i danni provocati dei quali non si farà carico l’assicurazione.

Precisiamo che quest’anno, a causa del coronavirus, è stata introdotta una proroga al rinnovo della patente: le patenti in scadenza dopo il 17 marzo 2020 restano valide fino al 31 agosto 2020.

Quando scade la patente

La patente di guida ha dei tempi di scadenza piuttosto lunghi e il suo rinnovo deve essere effettuato a intervalli di tempo prestabiliti. Come abbiamo anticipato, la scadenza della patente dipende dall’età del conducente; ecco una tabella riepilogativa:

Rinnovo ogni 10 anni Rinnovo ogni 5 anni Rinnovo ogni 3 anni Rinnovo ogni 2 anni
Patente A Fino ai 50 anni di età Età compresa tra i 50 e i 70 anni Età superiore ai 70 anni Età superiore agli 80 anni
Patente B Fino ai 50 anni di età Età compresa tra i 50 e i 70 anni Età superiore ai 70 anni Età superiore agli 80 anni
Patente C Fino ai 65 anni di età Dopo i 65 anni
Patente D Fino ai 60 anni di età Dopo i 60 anni

La data di scadenza è riportata sul documento e, per quanto riguarda il giorno, vale la regola del compleanno. Ciò significa che, per agevolare l’automobilista nel compito di ricordare la data di scadenza, la stessa viene fatta coincidere con la data del compleanno, proprio come succede per il documento d’identità.

Se sulla patente è riportata una data di scadenza diversa da quella di compleanno bisogna rispettare l’indicazione riportata sulla patente, come ha precisato il Ministero delle Infrastrutture. La regola del compleanno si applicherà dai rinnovi successivi.

Come e dove fare il rinnovo

Per il rinnovo della patente, quindi, i passi da seguire sono:

  1. rivolgersi ad un’agenzia di pratiche auto per richiedere l’appuntamento per la visita medica;
  2. effettuare la visita;
  3. il medico che ha effettuato la visita dovrà compilare e inviare l’apposito modulo online alla motorizzazione civile, allegando una foto aggiornata del conducente.
  4. nel frattempo, al richiedente viene rilasciata una ricevuta valida come titolo provvisorio.

La visita medica è obbligatoria e serve ad accertare i requisiti fisici per la guida. Chi deve rinnovare la patente può rivolgersi a sua discrezione ad un medico della ASL, dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato, medico militare, delle Ferrovie dello Stato oppure all’ispettore medico del Ministero del Lavoro.

La normativa prevede che per la patente A e B l’acutezza visiva deve essere pari a 10/10 (raggiungibile anche attraverso l’uso di occhiali o lenti a contatto), mentre I’occhio che vede meno non deve scendere sotto i 2/10. La differenza tra i due occhi, non deve essere superiore alle tre diottrie.

Al titolare della patente verrà rilasciata nel frattempo una ricevuta completa di tutti gli estremi anagrafici e le informazioni del conducente, nella quale verrà riportata anche la nuova data di scadenza della licenza di guida.

Con il certificato provvisorio rilasciato dal medico in seguito alla visita per il rinnovo della patente è possibile guidare in Italia ma non all’estero.

Documenti

Prima di iniziare la procedura di rinnovo della patente di guida è bene munirsi dei documenti necessari:

  • documento d’identità in corso di validità;
  • patente in scadenza o scaduta;
  • codice fiscale;
  • per i soggetti affetti da limitazioni visive correggibili con lenti: occhiali e/o lenti a contatto;
  • ricevuta del pagamento dei diritti sanitari;
  • attestazione del versamento di 10,20 € su conto corrente intestato al ministero dei Trasporti (il c/c 9001 è disponibile precompilato presso gli uffici postali);
  • attestazione del versamento di 16 € (la vecchia marca da bollo) sul c/c 4028;
  • due foto formato tessera recenti.

Quanto costa rinnovare la patente

Parliamo adesso dei costi. In totale la spesa per il rinnovo della patente varia dai 100 ai 130 euro. Ci sono dei costi fissi:

  • 16 euro di marca da bollo;
  • 10,20 euro di diritti di Motorizzazione;
  • 6,80 euro di spedizione della patente a casa.

A queste spese si aggiunge poi il costo della visita medica, che varia in basa al medico al quale ci si rivolge (in genere oscilla dai 60 ai 90 euro).

Sanzioni per chi guida con la patente scaduta

Meglio tenere d’occhio la data di scadenza della patente e non trovarsi a guidare con il documento scaduto. Come previsto dall’articolo 126 del Codice della strada, infatti, a chi circola con patente scaduta viene applicata una multa che va dai 159 ai 594 euro.

Inoltre in caso di incidente - anche se la colpa non è da attribuire al conducente che guida con la patente scaduta - bisognerà pagare di tasca propria dal momento che l’assicurazione non copre i danni provocati.

Rinnovo patente per chi vive all’estero

La normativa italiana stabilisce che chi è in possesso di una patente italiana scaduta ma nel frattempo si è trasferito in un altro Paese dell’Unione Europea, deve richiedere il rinnovo rivolgendosi allo Stato in cui ha sede la sua nuova residenza, come ad esempio agli uffici consolari.

Lo stesso vale per coloro che si sono trasferiti in uno Stato non appartenente all’Unione Europea e che sono iscritti regolarmente all’A.I.R.E. In questo caso, infatti, per il rinnovo della patente italiana (che non deve essere scaduta da più di tre anni e non deve essere stata convertita in una patente straniera) ci si può rivolgere alle autorità diplomatiche consolari.

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