Decreto Ristori, Gualtieri soddisfatto: “Tempi record”

Per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri è già in arrivo quasi 1 miliardo di euro a beneficio di oltre 200mila imprese italiane

Decreto Ristori, Gualtieri soddisfatto: “Tempi record”

Tempi record per il Decreto Ristori. Li ha etichettati così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che ha quantificato in quasi 1 miliardo di euro i fondi tuttora già predisposti a beneficio di oltre 200mila imprese.

Più precisamente, Gualtieri ha parlato di 964 milioni di euro già disposti in bonifici per 211mila imprese italiane, il che lascia presagire tempi d’arrivo che non dovrebbero andare oltre il prossimo martedì 10 novembre.

Operazioni che, considerando la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 ottobre, per il ministro non è azzardato definire molto celeri:

“I soldi stanno già per arrivare tra lunedì e martedì prossimo sul conto corrente degli interessati, in tempi record”.

Decreto Ristori, Gualtieri entusiasta: “Tempi record”

Gualtieri ha spiegato che tutte le operazioni sono state svolte in automatico, vale a dire senza la necessità di nessuna istanza da compilare e inviare da parte dei richiedenti.

Questi ultimi infatti, in buona parte già coinvolti dai primi contributi del decreto Rilancio di maggio, “vedranno accreditarsi le somme maggiorate direttamente sul conto corrente indicato nella domanda relativa al primo contributo a fondo perduto”:

“In un periodo di difficoltà e grosse preoccupazioni, possiamo dare una notizia positiva: ad appena nove giorni dall’emanazione del primo Decreto Ristori, l’Agenzia delle Entrate ha già emesso i primi mandati di pagamento per accreditare il contributo a fondo perduto agli operatori economici interessati”.

Con pagamenti in bonifici quindi già predisposti per 211 mila imprese circa e quasi 1 miliardo di euro di fondi, il ministro parla di “tempi record”, e evidenzia il lavoro eccellente di “delle strutture dell’amministrazione finanziaria coinvolte”:

“Tutte, a cominciare dall’Agenzia delle Entrate, sono state in grado di corrispondere alla giusta attesa di tanti cittadini, lavoratori e imprese colpiti dalle conseguenze di questa drammatica situazione”.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories