Decreto Omnibus 2026, novità per auto aziendali, fringe e partite Iva

Nadia Pascale

5 Giugno 2026 - 11:10

Pubblicato lo schema di decreto legislativo Omnibus 2026, correttivo del decreto fiscale. Molte le novità per le imprese e per i cittadini.

Decreto Omnibus 2026, novità per auto aziendali, fringe e partite Iva

Pubblicato lo schema del decreto Omnibus 2026 correttivo del decreto fiscale. Molte le novità annunciate a partire dalla determinazione dei carichi familiari, una maggiore tassazione per le auto aziendali più inquinanti e una tassazione, al contrario, ridotta per le auto meno inquinanti. Previste novità anche per le partite Iva riguardanti la fatturazione elettronica e termini di accertamento fiscale.

Lo schema del decreto Omnibus si compone di 27 articoli e affronta varie tematiche importanti per imprese e persone. Ecco nel dettaglio tutti i contenuti del decreto Omnibus 2026.

Carichi familiari, come cambiano nel decreto Omnibus 2026

Il primo articolo del decreto Omnibus 2026 riscrive le norme sui carichi familiari, va a modificare il TUIR, Testo Unico Imposte sui Redditi, e in particolare all’articolo 12, ai fini dell’individuazione dei familiari a carico, viene eliminato il requisito della convivenza per i figli (nati in costanza di matrimonio, fuori del matrimonio, adottati, affiliati o affidati e figli conviventi del coniuge deceduto) per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato. Il vincolo della convivenza viene, invece, mantenuto per gli altri familiari fiscalmente a carico.

L’articolo 1 dello schema di decreto legislativo specifica che “Le disposizioni del comma 1 si applicano a partire dal periodo d’imposta in corso alla data del 20 dicembre 2025.” Si tratta quindi di una norma retroattiva.

Fringe benefit, come cambia la tassazione in base alla tipologia del veicolo

L’articolo 2 si occupa, invece, dei fringe benefit da auto aziendali. La misura punta a disincentivare l’uso aziendale di vetture vecchie e potenzialmente più inquinanti, spingendo le imprese a effettuare un turnover delle flotte ogni quattro anni. La tassazione viene aumentata del 50% per le auto aziendali concesse ai dipendenti con motore endotermico, cioè alimentate con diesel e benzina e scende al 20% per le auto ibride e al 10% per le auto elettriche.

Una clausola di salvaguardia protegge i contratti stipulati o gli ordini effettuati entro la fine del 2024, garantendo la continuità del regime precedente fino al 2026. In presenza di optional non previsti nelle tabelle ACI, il valore imponibile del veicolo viene incrementato in modo forfettario del 5%.

Cessione attività di aziende e plusvalenze

Gli articoli 3 e 4 si occupano dei redditi generati dalla cessione di attività e aziende. Le plusvalenze realizzate sulla cessione di complessi unitari (come studi professionali o rami d’azienda), anche se acquisiti per successione o donazione, diventano fiscalmente rilevanti. La norma include nel calcolo anche il valore della clientela e degli elementi immateriali.
Le disposizioni del comma 1 si applicano per le cessioni realizzate a partire dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, cioè dal 2026.

Le plusvalenze e gli altri proventi derivanti dalla cessione o dalla compensazione di crediti d’imposta diversi da quelli emergenti dalla liquidazione delle imposte, compresi gli incentivi, sono tassati come “redditi diversi” e assoggettati a imposta sostitutiva con aliquota al 26%. La plusvalenza, o base imponibile, è determinata dalla differenza tra il corrispettivo della cessione o il valore nominale fruito in compensazione e il costo o valore d’acquisto dei crediti d’imposta, aumentati di ogni onere inerente all’acquisto.

L’articolo 5 va ad estendere la portata del reddito agricolo anche al reddito prodotto tramite l’utilizzo di immobili utilizzati per la produzione di vegetali.

Allineamento valori contabili e fiscali nel decreto Omnibus 2026

Gli articoli successivi mirano ad allineare i valori contabili aziendali ai valori fiscali, si tratta di un principio base della legge di delega fiscale a cui si tenta di dare esecuzione. L’articolo prevede che nella cessione di proprie azioni, la differenza tra corrispettivo e costo di acquisto costituisce sempre plusvalenza o minusvalenza piena, eliminando le esenzioni legate alla “participation exemption”.

Stabilisce l’articolo 7 che le divergenze tra i valori contabili e fiscali degli elementi patrimoniali possono essere riallineate ai fini dell’imposta sul reddito delle società, dell’imposta regionale sulle attività produttive e di eventuali addizionali. Il riallineamento ha effetto dal periodo di imposta successivo al 31 dicembre 2025. L’imposta è versata in unica soluzione entro il termine di versamento a saldo delle imposte relative al periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025.

Per le imprese viene prorogato, o esteso, il termine per avvalersi della detrazione Iva, l’articolo 12 del decreto legislativo sposta il termine al secondo anno successivo a quello di ricezione della fattura.
Nell’articolo 21 viene eliminata la riduzione di un anno dei termini di accertamento prevista in favore dei contribuenti forfettari che adottano la fatturazione elettronica, ciò perché di fatto ora la fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti i contribuenti in regime forfettario.

Versamenti, addio a contanti e assegni

L’articolo 17 del decreto Omnibus 2026 porta un’ulteriore novità, infatti, prevede che presso gli sportelli dell’Agenzia delle entrate-Riscossione non possano essere eseguiti pagamenti e rimborsi in contanti o assegni. Il decreto ora non prevede la data ufficiale di entrata in vigore di tale novità.

Previsto anche l’aumento della tassazione dei dividendi corrisposti ai fondi pensione europei che passa dall’attuale 11% al 20%.
Infine, l’articolo 25 dello schema di decreto legislativo prevede che l’impiego di gas naturale per le attività ricettive gestite da enti assistenziali (disabili, orfani, anziani) viene equiparato agli usi non domestici, garantendo un trattamento fiscale più favorevole.

Argomenti

# Figli