La pericolosa illusione di Mélenchon: ridimensionare il debito per giustificare nuova spesa pubblica.
Jean-Luc Mélenchon, leader del partito di estrema sinistra francese “La France Insoumise”, vuole minimizzare le preoccupazioni relative all’elevatissimo debito pubblico francese, il quale supera il 100% del PIL.
Tali timori minano le sue richieste di maggiore spesa pubblica e le sue possibilità di vincere le elezioni presidenziali del 2027. Ha sempre cercato con entusiasmo soluzioni per ridurre il debito pubblico, anche ricorrendo a espedienti contabili. Nel 2020, da membro del Parlamento francese, Mélenchon propose la cancellazione di parte del debito pubblico francese detenuto dalla Banca Centrale Europea.
Nel giugno 2026, dopo aver rinnovato la sua candidatura alla presidenza, chiese inoltre che il debito pubblico venisse misurato in base al valore economico aggiunto nell’arco della sua vita utile, e non in base al PIL di un singolo anno. Secondo questo nuovo indicatore, il debito pubblico francese si ridurrebbe magicamente a circa il 12-13% del PIL. [...]
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