Dal Molise all’Euronext Growth Milan. Tutti i dettagli dell’IPO di Guidotti Ships

Redazione Money Premium

14/07/2026

Il debutto del 21 luglio 2026 costituirà il primo test importante per misurare l’appetito del mercato verso storie di crescita radicate nel territorio.

 Dal Molise all’Euronext Growth Milan. Tutti i dettagli dell’IPO di Guidotti Ships

L’annuncio dell’IPO di Guidotti Ships su Euronext Growth Milan prevista per il 21 luglio 2026 ha acceso l’interesse del mercato dei capitali italiani per una piccola ma solida realtà del settore dei servizi marittimi.

La società, con sede a Termoli, si prepara a raccogliere circa 5 milioni di euro in un’operazione che prevede l’ingresso di Vsl Club come anchor investor con una quota intorno al 20 per cento.

La famiglia Guidotti manterrà il controllo di maggioranza, grazie anche a un’articolata struttura azionaria che include azioni a voto plurimo e Price Adjustment Shares. La storia di Guidotti Ships affonda le radici nella tradizione marinara di Termoli.

La struttura del management

La famiglia ha alle spalle generazioni di esperienza in mare: il nonno Mimì Guidotti è ricordato per un coraggioso salvataggio durante la Seconda guerra mondiale, mentre Francesco Guidotti ha proseguito l’attività di pesca e armamento. Nel 2000, sotto la guida di Domenico Guidotti, l’azienda ha compiuto la svolta definitiva, abbandonando la pesca tradizionale per specializzarsi nei servizi offshore. Il primo natante, il Sirio I, è stato varato il 15 giugno di quell’anno e da allora la flotta si è ampliata e modernizzata.

Oggi Guidotti Ships opera con una flotta di unità specializzate tra cui Anna Guidotti, Fox, Wolf, Grizzly, Francesco Guidotti, Shark, Destriero II e Mimì Guidotti, oltre al catamarano veloce Zenit utilizzato per il trasporto passeggeri verso le Isole Tremiti e destinazioni croate. Le imbarcazioni sono certificate per il trasporto di merci pericolose e vengono impiegate in servizi di appoggio alle piattaforme energetiche, antinquinamento, antincendio, rimorchio, assistenza imbarcazioni e ricerche scientifiche marine. I principali committenti includono grandi operatori come Saipem ed Edison, con attività concentrate prevalentemente nell’Adriatico.

Nel 2025 la società ha registrato ricavi per 5,97 milioni di euro, interamente generati in Italia, confermando una crescita costante e margini interessanti grazie a un modello operativo snello e all’integrazione verticale. Le certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 18001, insieme al riconoscimento RINA, hanno permesso di operare con standard elevati sia per clienti industriali che per commesse legate alla transizione energetica.

I dettagli dell’IPO

L’operazione di quotazione è stata strutturata con attenzione. Pre-IPO il capitale è detenuto per il 62 per cento da Sea Holding (controllata da Domenico Guidotti) e per il 38 per cento da New Era Holding (controllata da Elisabetta Guidotti). L’IPO prevede l’emissione di 750.000 Price Adjustment Shares convertibili in azioni ordinarie al raggiungimento di target di redditività e generazione di cassa entro il 2027, oltre a 750.000 azioni a voto plurimo (dieci voti ciascuna).

Vsl Club, holding presieduta da Fabrizio Vettosi e partecipata da famiglie imprenditoriali attive nel shipping e nella logistica marittima, entrerà come investitore di riferimento con circa il 20 per cento, portando competenze settoriali e visibilità. Value Track Sim agisce come Euronext Growth Advisor e advisor dell’operazione. La famiglia Guidotti conserverà la maggioranza e il controllo strategico.

Le motivazioni dell’IPO sono chiare: accelerare il rinnovo e l’ampliamento della flotta per cogliere le opportunità legate allo sviluppo dell’eolico offshore nell’Adriatico e nel Mediterraneo, supportare la crescita commerciale, rafforzare la struttura patrimoniale e professionalizzare ulteriormente la governance in vista di commesse più complesse e di maggiore dimensione. L’ingresso sul mercato azionario permette di raccogliere capitali freschi in un momento in cui il ricorso al solo debito bancario risulterebbe più oneroso, senza però disperdere il controllo familiare.

L’economia del mare e le sue opportunità di business

Il contesto settoriale appare favorevole. Il comparto dei servizi marittimi di supporto beneficia della decarbonizzazione dei trasporti e degli investimenti nelle energie rinnovabili offshore previsti dal PNRR e dalle direttive europee. Guidotti Ships, pur di dimensioni contenute, vanta un vantaggio competitivo significativo: la conoscenza approfondita delle condizioni meteo-marine dell’Adriatico e relazioni consolidate con autorità portuali e operatori energetici. La quotazione su Euronext Growth Milan offrirà maggiore visibilità internazionale, utile per partecipare a bandi europei e attrarre commesse da grandi utility.

Non mancano però i rischi tipici di un’operazione di questa natura. La concentrazione su pochi grandi clienti del settore energetico espone l’azienda a ritardi o cancellazioni di progetti. I costi di compliance e reporting, significativi per una realtà di queste dimensioni, graveranno sul conto economico. La retention del personale marittimo qualificato potrebbe diventare più complessa una volta sottoposti i risultati al vaglio trimestrale del mercato. Fattori geopolitici nel bacino del Mediterraneo e la volatilità dei prezzi dell’energia rimangono variabili da monitorare.

Nonostante queste criticità, le prospettive post-IPO appaiono solide. L’ingresso di Vsl Club come anchor investor rafforza la credibilità industriale dell’operazione, mentre la struttura con azioni a voto plurimo e Price Adjustment Shares bilancia le esigenze di controllo familiare con la tutela degli investitori. Guidotti Ships rappresenta un esempio concreto di impresa familiare del Sud Italia che decide di aprirsi al mercato dei capitali per finanziare la transizione verso servizi a maggiore valore aggiunto nella blue economy, mantenendo saldo il radicamento territoriale a Termoli.