Le azioni FAANG (Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google) sono un’opportunità per molti investitori, poiché caratterizzate da rapidità di evoluzione e volume di capitale. Ma cosa sono esattamente?
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Negli ultimi dieci anni, le azioni FAANG e le azioni Microsoft sono cresciute più rapidamente dell’S&P 500 o del Nasdaq. Le quattro azioni FANG originali (Facebook, Amazon, Netflix e Google) erano tutte società basate su Internet, ma la successiva inclusione di Apple, produttore principalmente di hardware, ha ampliato questo gruppo e il relativo acronimo spostando il focus sulla tecnologia.
Anche la parallela inclusione di Microsoft in MAMAA ha ulteriormente consolidato un nuovo orientamento alla tecnologia dei mercati, rispetto all’originale attenzione rivolta esclusivamente a Internet.
Cosa significa FAANG: l’origine del nome del gruppo di titoli big tech
“FAANG” è un acronimo usato per descrivere le più importanti aziende del settore tecnologico statunitense. In origine, già agli inizi del nuovo millennio, l’acronimo era “FANG”, riferendosi a Facebook, Amazon, Netflix e Google. Nel 2017 l’acronimo si è trasformato in “FAANG”, in quanto Apple è stato aggiunto al gruppo.
Da sottolineare che iI nome FAANG è rimasto invariato anche se alcune delle compagnie hanno cambiato nome nel tempo: Facebook è infatti diventato Meta Platforms e Google Alphabet. Allo stesso tempo, sempre in ambito tecnologico, mentre Netflix ha progressivamente perso il favore di alcuni investitori, un altro gigante - Microsoft - ha acquisito forza e attrattività e, per questo motivo, alcuni hanno iniziato a parlare di un nuovo gruppo di titoli - MAMAA - che includerebbe Meta, Apple, Microsoft, Amazon e Alphabet.
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FAANG e MAMAA: le caratteristiche delle aziende principali
Meta (in origine Facebook) possiede attualmente due delle app di social media più conosciute e utilizzate al mondo - Facebook e Instagram - oltre a due delle più grandi app di messaggistica - WhatsApp e Messenger. Il principale ritorno economico dell’azienda sono gli annunci mostrati agli utenti mentre navigano tra feed di foto e video. Meta sta inoltre investendo pesantemente nella tecnologia della realtà virtuale, incentrata sul suo visore Oculus.
Amazon è attualmente una delle più grandi aziende di e-commerce business-to-consumer al mondo. Il suo programma di abbonamento Prime ha oltre 200 milioni di iscritti nel mondo, che si sono dimostrati estremamente fedeli all’azienda e ai suoi servizi. Mentre l’e-commerce rappresenta la maggior parte delle sue entrate, Amazon ha anche espanso le sue fonti di profitto nei settori di cloud computing e nella pubblicità.
Apple è uno dei più grandi produttori di smartphone al mondo. Le vendite di dispositivi rappresentano la maggior parte delle entrate di Apple, ma negli ultimi anni l’azienda si è concentrata anche su servizi in abbonamento, inclusi streaming di musica e video, giochi, notizie e archiviazione su cloud.
Netflix è una delle prime società di media streaming. Nel 2007 è passata dal servizio di DVD per posta allo streaming su richiesta e ha iniziato a investire nei propri contenuti originali per il servizio di streaming nel 2012. Oggi Netflix è uno dei maggiori acquirenti di film e televisione produzioni nel mondo, servendo più di 200 milioni di abbonati globali.
Alphabet è un conglomerato tecnologico composto principalmente da Google e il segmento «altre scommesse». Nonostante Google sia nata come società di ricerca su Internet, essa ha presto integrato una strategia di acquisizione e sviluppo di prodotti tecnologici rivolti ai consumatori, con notevole successo. Google comprende anche un’attività di cloud computing in crescita e un’attività di hardware relativamente piccola. Il segmento «altre scommesse» include progetti più vari, quali l’azienda di veicoli automatizzati Waymo e l’organizzazione di ricerca nell’ambito sanitario Verily.
Microsoft ha iniziato con il concedere in licenza il suo sistema operativo Windows ai produttori di PC, ma 40 anni dopo si è evoluta in un’azienda molto più ampia: le vendite di licenze Windows sono ora passate in secondo piano, grazie alle operazioni di cloud computing, Azure e alla sua suite di produttività Office. La società gestisce anche un segmento di gaming guidato da Xbox e un’attività pubblicitaria attraverso il suo motore di ricerca, portale web e social network LinkedIn. Infine, essa gestisce anche un segmento di produzione di dispositivi relativamente piccolo.
Per chi fosse interessato a conoscere meglio l’andamento di queste azioni, è possibile consultare il sito ufficiale di XTB.
Considera sempre i rischi
Ricorda che qualsiasi opinione, ricerca, analisi, prezzi o altra informazione fornita sotto il titolo di commento generale del mercato non costituisce consiglio di investimento. Si prega di notare che le informazioni o le ricerche basate su dati storici non garantiscono prestazioni o risultati futuri. Investire è un’attività rischiosa che comporta la possibilità di mettere a rischio il proprio capitale e di perdere denaro.
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