Prove scritte esame avvocato: cosa si può portare e cosa è vietato

L’esame di avvocato 2019 si avvicina e i dubbi sono molti; tra questi, cosa si può portare durante le prove scritte e cosa, invece, è vietato? Penne, vocabolari, fogli per la brutta copia, codici, cibo. Facciamo chiarezza per non rischiare brutte sorprese.

Prove scritte esame avvocato: cosa si può portare e cosa è vietato

Esame avvocato 2019 - cosa si può portare alle prove scritte? Cosa è vietato? E cosa rischia chi non si attiene alle regole?

Le prove scritte sono alle porte e tra i candidati si diffondono i primi dubbi. Quest’anno i giorni stabiliti sono:

  • 10 dicembre, per il parere di diritto civile;
  • 11 dicembre, per il parere di diritto penale;
  • 12 dicembre, per l’atto giudiziario a scelta tra diritto civile, penale o amministrativo.

In questa guida vedremo cosa portare durante le prove scritte e cosa invece lasciare a casa. Si consiglia di prestare la massima attenzione perché chi verrà colto con materiale vietato sarà espulso immediatamente.

Esame avvocato, cosa si può portare alle prove scritte: la normativa

La prova scritta dell’esame avvocato 2019 è alle porte e tra i candidati si sta già diffondendo l’ansia da prestazione. Ma oltre ai dubbi sulla propria preparazione giuridica, ve ne sono anche altri più pratici, per esempio cosa è ammesso e cosa è vietato portare durante lo svolgimento delle prove scritte. I dubbi più comuni riguardo il vocabolario della lingua italiana e dei sinonimi e contrari, i fogli per la brutta copia, la cancelleria, il cibo e così via. Per fare chiarezza ci sembra utile richiamare il regolamento ufficiale delle prove d’esame (R.D. numero 37 del 22/1934):

articolo 20

“I candidati debbono usare esclusivamente carta munita del sigillo della Commissione e della firma del Presidente o di un Commissario da lui delegato. Essi non possono conferire tra loro, ne’ comunicare in qualsiasi modo con estranei. E’ escluso dall’esame colui che contravvenga a tale divieto ed in genere alle disposizioni che siano state date per assicurare la regolarità’ dell’esame.”

articolo 21

“I candidati non possono portare nella sede degli esami libri, opuscoli, scritti ed appunti di qualsiasi specie. Essi possono soltanto consultare i codici, anche commentati esclusivamente con la giurisprudenza, le leggi ed i decreti dello Stato.”

Esame avvocato 2019: cosa è ammesso alla prova scritta

Ora che abbiamo chiarito la normativa generale, vediamo nel dettaglio cosa è possibile introdurre:

  • vocabolario della lingua italiana;
  • dizionario dei sinonimi e contrari;
  • cancelleria varia, quindi matite, penne, gomme e così via;
  • farmaci e antidolorifici (per esempio per il mal di testa);
  • acqua, snack e merendine (necessari per affrontare le 7 ore di esame);
  • codici commentati con le annotazioni delle giurisprudenza, questo è l’ultimo anno in cui sono ammessi. Consulta i Codici ammessi e consigliati per l’esame avvocato 2019.

Molti inoltre portano con sé tappi per le orecchie o cuffie per isolarsi e migliorare la concentrazione.

Esame avvocato, cosa non si può portare durante le prove scritte?

I candidati non possono portare (articolo 4, comma 3 del Regolamento):

“...strumenti informatici idonei alla memorizzazione di informazioni, carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni non autorizzati, qualsiasi tipo di riproduzione di testi di legge diverso da quelli previsti al comma 2, ovvero borse o altri contenitori. Gli oggetti che non possono essere introdotti nel locale degli esami sono custoditi a cura del personale preposto alla vigilanza.”

Chi verrà trovato in possesso del materiale vietato sarà escluso immediatamente dalla prova. L’esclusione è ordinata dai Commissari presenti, in caso di disaccordo la decisione spetta al Presidente.

Ricapitolando sono vietati smartphone, personal computer, tablet e ogni altro sistema di memorizzazione o elaborazioni dati e carta da scrivere, sono ammessi solamente i fogli timbrati.

Cosa portare alle prove scritte: come avvengono i controlli

Prima che la prova scritta abbia inizio, il personale di vigilanza effettua dei controlli random sui candidati. Dato il grande numero di partecipanti è impossibile perquisire tutti gli aspiranti avvocati, ma ne viene selezionato un numero significativo in base a criteri casuali.

Chi viene trovato in possesso di oggetti e qualsiasi materiale vietato viene immediatamente escluso dalla prova e fatto allontanare. Questi però non sono gli unici controlli: se nel corso dell’esame si ha motivo di pensare che uno dei candidati stia utilizzando materiale vietato, il personale di vigilanza può in ogni momento controllare il candidato, sfogliare i codici, i fogli della brutta copia e controllare borse e zaini.

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Argomenti:

Esame avvocato

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