Cosa ogni automobilista dovrebbe temere del nuovo codice Salvini

Raphael Raduzzi

22/11/2024

Il nuovo Codice della Strada presenta numerosi inasprimenti delle sanzioni, alcuni ben poco conosciuti. Ecco una guida sintetica.

Cosa ogni automobilista dovrebbe temere del nuovo codice Salvini

Il nuovo Codice della Strada o, meglio, il nuovo Codice Salvini, sta suscitando numerose polemiche.

Da un lato alcuni articoli hanno illustrato illeciti e multe che in realtà sono già esistenti, dall’altro molti politici del centrodestra stanno cercando di minimizzare la portata delle nuove sanzioni. Gli inasprimenti in termini di aumenti delle multe e sospensione della patente sono comunque numerosi. Ecco, quindi, a cosa fare attenzione.

AUMENTO MULTE: riguarda numerose infrazioni, in particolare:

Limite di velocità

Se si supera per una seconda volta limite velocità tra i 10km ed i 40km nello stesso Comune, la multa passa dagli attuali 173€ di sanzione minima e 694€ di sanzione massima a 220€ di minima a 800 euro di sanzione massima. Inoltre, la patente viene sospesa direttamente per almeno 15 giorni.

Guida al cellulare:

La sanzione passa dagli attuali 165/660 euro ai 250/1000 euro. In aggiunta la patente viene sospesa per almeno 15 giorni fino ad un massimo di 2 mesi. Anche in caso di recidiva nel biennio la multa aumenta dagli attuali 165/660 euro a 350/1.400 euro. In questo caso la sospensione della patente rimane inalterata, da 1 a 3 mesi.

Passaggio a livello:

Anche le infrazioni in prossimità dei passaggi a livello aumentano. Si passa da minimo 87€ a minimo di 200€ con massimo che passa da 344€ a 800 euro.

Sosta su parcheggi per disabili:

La sanzione per la sosta su spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide aumenta dall’attuale minimo di 165 a un minimo di 330 euro, ad un massimo che passa da 660 a 990 euro.

Altre soste vietate

La sanzione amministrativa per sosta vietata, ad esempio: in corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello, nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici, o sui dossi viene aumentata dal minimo di 42 euro al minimo di 87 euro, ad un massimo che passa da 173€ a 344€. Mentre per la sosta vietata nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 metri dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, la multa aumenta dagli attuali 42/87 euro ai 165/660€.

SOSPENSIONE E REVOCA PATENTE: Oltre ai casi già delineati in termini di superamento del limite di velocità e di guida con smartphone, bisognerà fare attenzione a

Punteggio inferiore ai 20 punti

Nel caso di numerose infrazione tra cui a titolo di esempio non esaustivo le sanzioni sulla precedenza, il passaggio col rosso del semaforo, o ancora il sorpasso di biciclette senza la dovuta cautela si incorre nella sospensione della patente per 7 giorni se si hanno meno di 20 punti, e di 15 giorni se avete meno di 10 punti.

Guida in stato di ebbrezza

Gli automobilisti che verranno pizzicati con un tasso alcolico superiore a 0,8 grammi per litro vedranno apporsi sulla patente i codici unionali “LIMITAZIONE DELL’USO – Codice 68. Niente alcool” e “LIMITAZIONE DELL’USO – Codice 69. Limitata alla guida di veicoli dotati di un dispositivo di tipo alcolock conformemente alla norma EN 50436. In sostanza viene disposto l’obbligo di installare, a proprie spese, un dispositivo di alcolock e non si potrà più bere neanche un goccio di alcol prima della guida per 2 anni se il tasso era fino agli 1,5 grammi per litro, per 3 anni se era oltre questo livello.

Guida sotto effetto di stupefacenti

Nel nuovo Codice sparisce il riferimento all’«alterazione psico-fisica» per chiunque abbia assunto sostanze stupefacenti. Gli agenti di polizia potranno immediatamente eseguire dei prelievi di saliva a qualsiasi persona venga fermata: finora era obbligatorio solo in caso di incidente. Inoltre, anche se il test salivare non fornisce immediato responso la polizia, in caso di accertamenti qualitativi non invasivi positivi, può disporre il ritiro della patente fino a 10 giorni. Ciò è previsto anche oggi ma viene espunto dal codice la necessità per l’agente di riconoscere fondati motivi per ritenere che il conducente si trovi in stato di alterazione psico-fisica dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Il punto è molto contestato, tra le altre da numerose associazioni di malati che utilizzano cannabis terapeutica: il test salivare potrebbe rilevare la presenza di THC anche dopo giorni dall’utilizzo pur non essendoci alcuna alterazione psicofisica. In questi casi la patente è comunque revocata per 3 anni.