Ad agosto, i mercati finanziari hanno mostrato segni di volatilità e incertezza. Ma cosa possono imparare gli investitori da quanto è accaduto?
Sappiamo bene che i mercati sono capricciosi: lo comprendiamo intellettualmente, ma non sempre emotivamente e questo può generare frustrazione. E alla fine dell’articolo condividerò con voi come propongo ai miei clienti di risolvere il problema.
Iniziamo ponendoci una domanda cruciale: un mese (o un anno) che si chiude in pari è positivo o negativo per un investitore?
La risposta è “dipende da come si arriva a quel pareggio e da come lo si affronta”. Se il mercato rimane sostanzialmente piatto per un anno, non ci sono molte opportunità; ma se il mercato oscilla e poi chiude in pari, la situazione è ben diversa.
Ad esempio, se la Borsa perde il 50% e poi guadagna il 100%, il risultato finale sarà comunque zero. Questa osservazione, sebbene non intuitiva, è fondamentale poiché i rendimenti si applicano alla base “di partenza”.
Indice vs Rendimento
.
Immaginiamo adesso di osservare il comportamento di tre investitori: il signor Spavento, il signor Costante e il signor Leone.
Operazioni degli investitori
.
Il 30 giugno, sul -50% dopo aver espresso insoddisfazione ai rispettivi consulenti, i tre investitori decidono, coerentemente con i loro nomi, di:
- Dimezzare l’esposizione azionaria per salvare il capitale rimasto (Signor Spavento)
- Stare fermi (Signor Costante)
- Raddoppiare l’investimento (Signor Leone)
Alla fine dell’anno, i risultati ottenuti saranno molto differenti, come mostrato nella tabella seguente:
Ecco alcuni spunti di riflessione derivanti da questo esercizio:
1. Rendimenti differenti in condizioni uniche: Nonostante un contesto ambientale simile, i rendimenti dei tre patrimoni sono stati molto diversi, il che non è banale.
2. La “prudenza” non sempre è vantaggiosa: Non è detto che il comportamento “prudente”, come ritirarsi per salvaguardare il capitale, sia il più benefico. Anzi nella mia esperienza se il portafoglio è ben diversificato vale il contrario.
3. Attenzione ai momenti dei prelievi: È fondamentale prestare attenzione a quando si preleva o si investe, poiché il rendimento finale è influenzato da queste decisioni. Quindi nei fondi comuni di investimento, un forte flusso di in entrata o uscita può influenzare i risultati della gestione, indipendentemente dalla bravura del gestore.
4. il valore dei consigli: Un consiglio dato al momento giusto può avere un grande valore.
Concludo con una battuta e una riflessione seria.
La battuta: tra gli abbonati al telefono ci sono 16 Spavento, 268 Costante e ben 9608 Leone. Possiamo quindi essere ottimisti sull’esito finale degli investimenti per la media degli italiani.
L’osservazione seria: così come i genitori di un bambino difficile devono imparare a non assecondarlo sempre quando fa i capricci (evitando, ovviamente, le situazioni potenzialmente pericolose), gli investitori devono saper distinguere le variazioni di prezzo dalle variazioni di valore ma poiché non è un esercizio alla portata di tutti, è consigliabile affidarsi a un professionista preparato piuttosto che a un venditore che legge le circolari ed è vincolato dagli ordini di scuderia.