Tether è oggi la terza criptovaluta al mondo per importanza. Ma come funziona? Conviene realmente investirci? Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Tether è una criptovaluta che si differenzia dalle altre presenti sul mercato. Viene definita stablecoin, in quanto lavora quotidianamente per far sì che la sua valutazione rimanga stabile. In che modo? Sfruttando diversi meccanismi di mercato.
Nel corso degli anni, ha ottenuto sempre più riscontri e interesse da parte del pubblico. Tanto che oggi è considerata la terza criptovaluta al mondo per importanza e viene apprezzata soprattutto dagli investitori che desiderano avere una protezione dalla volatilità degli investimenti, senza rinunciare al valore interno del mercato delle criptovalute.
Se vuoi saperne di più, capire come investirci, quale wallet serve e se ne vale veramente la pena, leggi questa guida perché ti forniremo tutte le principali informazioni di cui hai bisogno.
Cos’è Tether
Tether è una stablecoin fiat collateralizzata, ossia un tipo di criptovaluta che ha il supporto di valute fiat come USD, CAD, AUD e Yen. Creata per poter intervenire in maniera diretta sul divario che si è generato negli anni tra valute legali e asset blockchain, vanta tra i suoi principali vantaggi caratteristiche quali le commissioni ridotte, la stabilità e una totale trasparenza.
Direttamente collegata al dollaro USA con un rapporto 1:1, non ha una garanzia diretta fornita da Tether Ltd. per riscatti o cambi in dollari americani.
È stata fondata nel 2014 da Brock Pierce e Craig Sellars, ma poco dopo si è aggiunto il co-fondatore di SmartMedia Technologies Reeve Collins. Inizialmente Tether era riconosciuta come Realcoin, un nome deciso per sottolineare da subito le differenze con il resto delle criptovalute. Sono bastati pochi mesi per passare alla nomenclatura attuale.
I primi token sono stati emessi nel 2014 tramite la blockchain di Bitcoin ed è oggi controllata dall’exchange Bitfinex. Oggi ha una capitalizzazione di mercato pari a 133,5 miliardi di euro, il che la rende la terza per popolarità a livello globale.
Come funziona Tether
Tutti i Tether inizialmente sono stati emessi tramite il protocollo Omni Layer sulla blockchain di Bitcoin, ma ora sono stati estesi a qualsiasi catena supportata. Dopo aver emesso un tether, questo può essere utilizzato come ogni altra valuta o token. Ad oggi, le blockchain supportate sono Ethereum, EOS, Tron, Algorand e OMG Network.
Un concetto da conoscere, per un corretto utilizzo dei Tether, è il Proof of Reserves. Cosa significa? Che in un qualsiasi momento, le loro riserve risulteranno essere pari o superiori al numero di Tether in circolazione. Per una verifica in tempo reale, è possibile andare sul loro sito web.
Come viene protetto Tether
Come detto nel capitolo precedente, oggi il token USDT di Tether può venire emesso su reti di criptovalute quali Ethereum, EOS, Tron, Algorand e OMG Network. A livello di sicurezza, la gestione è gestita anche dai nodi e dai minatori che rendono sicure le reti col Proof-of-Work e Proof-of-Stake.
Inoltre, ognuna delle piattaforme ha controlli regolari in programma, con l’obiettivo di assicurarsi che il codice sia sempre aggiornato, sicuro e in linea con il framework attuale. Inoltre, Tether garantisce che USDT resti conforme a ognuna delle reti su cui può circolare.
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Come comprare Tether
Quale wallet Tether usare
Per andare nel pratico, è necessario affidarsi a un wallet per acquistare e utilizzare Tether. Quale scegliere? Non c’è una risposta univoca, dipende molto dalle proprie esigenze e da quanto si vuole archiviare.
Sicuramente i cold wallet e i wallet hardware sono un’opzione ideale per chi punta sull’archiviazione e sui backup offline. I wallet software permettono invece di essere sfruttati gratuitamente. Sono disponibili tramite app per smartphone o su desktop e possono essere sia custodial sia non-custodial. Nei primi, le chiavi vengono gestite da fornitori di servizi, mentre i secondi sfruttano elementi sicuri sul dispositivo in essere per l’archiviazione delle chiavi private.
Ci sono infine i wallet online e i portafogli web gratuiti e semplici da usare. È possibile aprirne uno da browser, con tutti i pro e i contro del caso. Va infatti detto che, in linea generale, sono meno sicuri rispetto ai portafogli hardware o software.
Come usare Tether
Una volta aver scelto il proprio wallet e aver acquistato Tether, potresti chiederti come devi fare per iniziare a sfruttare questa criptovaluta. Essendo una stablecoin, può venire comprata su molti exchange popolari.
Al tempo stesso, può venire scambiata con una lunga serie di beni presso vari fornitori che operano sul mercato. O in alternativa, non è da escludere la possibilità di scambiare per una valuta diversa.
Sempre più utenti acquistano USDT per poter prestare, acquistare NFT o partecipare a ICO. Essendo particolarmente flessibile, Tether viene ritenuta versatile e adatta a ogni tipo di esigenza che si presenta di fronte a un qualsiasi utente.
Quanto costa Tether
Oggi il prezzo di USDT è di 0,86 euro (marzo 2026). Il picco è stato raggiunto il 25 febbraio 2015, con un valore di 1,03 euro, pari al -18% rispetto a quello attuale.
Come anticipato, la sua capitalizzazione di mercato è pari a 133,55 miliardi di euro, un risultato che si ottiene moltiplicando l’attuale prezzo di Tether alla sua offerta totale (159.286.220.130 USDT). Per quanto riguarda la valutazione completamente diluita, il dato è di 135,35 miliardi di euro.
Conviene affidarsi a Tether?
Ora che hai tutte le informazioni fondamentali circa Tether, ti starai chiedendo se vale veramente la pena puntarci o se è consigliabile affidarsi ad altre criptovalute. La risposta è sì, Tether è una delle stablecoin più popolari in assoluto sul mercato e i motivi sono sotto gli occhi di tutti, nonostante il calo degli ultimi mesi.
In passato ci sono state diverse controversie che la hanno vista protagonista, ma in linea di massima Tether è una scelta sicura per chi teme la volatilità del mercato. Si contano milioni di utenti in tutto il mondo che la utilizzano poiché alla ricerca di finanziamenti decentralizzati tra regioni, paesi e continenti.
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