Corrado Sassu di «Casa a prima vista» sta assumendo. 1.200 euro di stipendio e fino a tre giorni in smart working. Sede di lavoro: Ladispoli.
È un volto noto della televisione e, già per questo, l’opportunità di lavoro lanciata da Corrado Sassu, agente immobiliare diventato famoso al grande pubblico grazie alla sua partecipazione alla trasmissione “Casa a prima vista”, in onda su Real Time, sta raccogliendo molto interesse.
Sassu ha evitato i metodi tradizionali per presentare la propria offerta di lavoro, scegliendo invece di sfruttare il grande seguito di cui gode sui social network. Sono infatti oltre 180 mila i suoi follower, che adesso potrebbero avere anche l’opportunità di seguire le sue orme e intraprendere la carriera di agente immobiliare.
L’assunzione riguarda la sede di Ladispoli e prevede uno stipendio entry level di 1.200 euro, oltre a una serie di agevolazioni. La più interessante riguarda l’organizzazione dell’orario di lavoro, vista la possibilità di svolgere ben tre giorni alla settimana in smart working.
Va comunque precisato che quello dell’agente immobiliare è un lavoro piuttosto dinamico, che richiede la presenza a diversi appuntamenti. Non bisogna quindi pensare che le giornate di smart working siano prive di vincoli, dal momento che è necessario garantire flessibilità e disponibilità, soprattutto se si vuole incrementare effettivamente il proprio guadagno.
Vediamo allora nel dettaglio cosa prevede l’offerta di lavoro lanciata dalla star televisiva Corrado Sassu e come fare per candidarsi.
Come proporsi per l’assunzione
Come anticipato, l’offerta di lavoro è stata pubblicata direttamente da Corrado Sassu attraverso i propri canali social, evitando i tradizionali portali dedicati alla ricerca di personale.
Chi è interessato può presentare la propria candidatura inviando una mail all’indirizzo [email protected], allegando il proprio curriculum vitae. Nel messaggio è consigliabile inserire anche una breve presentazione di se stessi, spiegando le ragioni dell’interesse per il ruolo e mettendo in evidenza eventuali esperienze nella vendita e nel rapporto con il pubblico.
Per proporsi non è necessario avere già maturato una lunga esperienza nel settore immobiliare. Sassu richiede infatti soltanto una conoscenza minima del comparto, accompagnata soprattutto dalla motivazione e dalla volontà di imparare il mestiere direttamente sul campo.
È inoltre richiesta la disponibilità a lavorare presso la sede di Ladispoli per due giorni alla settimana, mentre gli altri tre potranno essere svolti in smart working. Può quindi essere utile sottolineare anche la propria capacità di lavorare in autonomia, organizzare gli appuntamenti e gestire in maniera efficace le attività quotidiane.
Quali competenze servono per lavorare come agente immobiliare
Sebbene nell’offerta di Corrado Sassu sia richiesta soltanto una conoscenza minima del settore, per lavorare come agente immobiliare servono competenze che vanno ben oltre la semplice capacità di vendere una casa.
È innanzitutto necessario conoscere il mercato immobiliare di riferimento, così da valutare correttamente gli immobili e individuare un prezzo coerente con la zona e l’andamento della domanda. A questa preparazione devono aggiungersi buone capacità commerciali e relazionali, indispensabili per acquisire nuovi incarichi e instaurare un rapporto di fiducia con venditori e potenziali acquirenti.
Un’altra competenza fondamentale riguarda la gestione delle trattative, dal momento che l’agente deve essere in grado di mediare tra interessi spesso differenti, accompagnando le parti nella definizione del prezzo e delle condizioni dell’accordo. Servono quindi capacità di ascolto e problem solving, oltre alla disponibilità a spostarsi e a organizzare visite e appuntamenti anche al di fuori dell’ufficio.
Il lavoro richiede inoltre una conoscenza almeno di base degli aspetti burocratici, fiscali e giuridici legati alla compravendita e alla locazione. Tra le attività dell’agente rientrano infatti il controllo della documentazione, delle visure catastali e della regolarità dell’immobile, oltre al supporto durante la preparazione delle proposte e dei contratti.
Sempre più importanti sono poi le competenze digitali, necessarie per pubblicare gli annunci e promuovere gli immobili attraverso i portali e i social network, oltre poi alle competenze nella gestione dei contatti e per lavorare in autonomia durante le giornate di smart working.
Quanto si guadagna
L’offerta prevede un compenso di 1.200 euro al mese per lavorare nell’agenzia immobiliare di Ladispoli: nell’annuncio, tuttavia, non viene specificato se l’importo sia lordo o netto, né se al compenso mensile si aggiungano provvigioni, premi di produzione o altri incentivi legati alle vendite.
Si tratta di un dettaglio importante perché, in generale, il guadagno di un agente immobiliare non dipende solamente dalla parte fissa. La retribuzione può infatti essere composta da uno stipendio o da un rimborso spese, ai quali si aggiungono una percentuale sulle provvigioni incassate dall’agenzia e gli eventuali premi riconosciuti al raggiungimento di determinati obiettivi.
Per chi è all’inizio della carriera, il compenso fisso può aggirarsi intorno ai 1.000-1.200 euro mensili, soprattutto durante i periodi di formazione e affiancamento, mentre con l’esperienza e l’aumento delle trattative concluse il guadagno può crescere sensibilmente. Alcune stime indicano per le figure junior una retribuzione annua lorda intorno ai 24.000 euro, mentre un professionista con diversi anni di esperienza e un buon portafoglio di immobili può arrivare a fatturare anche circa 50.000 euro all’anno.
A incidere sono soprattutto le provvigioni. Per la compravendita di un immobile, la commissione richiesta dall’agenzia varia generalmente tra il 2% e il 5% del prezzo di vendita, oltre all’Iva. Questo importo, però, viene incassato dall’agenzia: all’agente spetta soltanto la percentuale stabilita dal proprio contratto o dall’accordo di collaborazione.
Di conseguenza, lo stipendio di 1.200 euro previsto dall’offerta di Sassu rappresenta verosimilmente il punto di partenza. Il guadagno effettivo potrebbe essere superiore qualora siano previsti incentivi sulle vendite, ma per valutarne la reale convenienza sarà necessario verificare, durante la selezione, il tipo di contratto proposto e l’eventuale presenza di una parte variabile.