Coronavirus Italia, da Ue ok agli aiuti alle imprese

Margrethe Vestager ha parlato di una situazione dell’epidemia particolarmente grave in Italia e ha detto che ci saranno ulteriori aiuti oltre a maggiore flessibilità

Coronavirus Italia, da Ue ok agli aiuti alle imprese

Se dai singoli Stati membri non stanno arrivando manifestazioni di particolare solidarietà nei confronti dell’Italia, Bruxelles sta lavorando ad una serie di aiuti per le imprese del Bel paese colpite dal coronavirus. Lo ha comunicato la vicepresidente della Commissione con delega alla Concorrenza Margrethe Vestager nel corso di una conferenza stampa.

Coronavirus, da Ue non solo maggiore flessibilità

Vestager ha detto che l’Italia, il Paese europeo più colpito finora, potrebbe beneficiare di misure di supporto addizionali. Quest’ultime si andrebbero ad aggiungere a quelle già accordate sulla maggiore flessibilità per le regole fiscali.

La politica danese ha detto che a causa dell’epidemia la situazione in Italia è “particolarmente grave”, e perciò la Commissione è pronta “a lavorare con l’Italia su misure aggiuntive che potrebbero essere necessarie come rimedio al serio disturbo alla loro economia”.

Vestager ha quindi spiegato che la possibilità di un aiuto diretto è “prevista dall’articolo 107” del Trattato sul funzionamento dell’Unione. La vicepresidente esecutiva con delega all’Antitrust ha quindi chiarito che le misure adottate in caso di bisogno “non ricadono sotto il controllo degli aiuti di Stato”, e che le regole Ue in materia “forniscono ampie possibilità per affrontare le carenze di liquidità e aiuti urgenti in soccorso alle imprese”.

“La Commissione è qui per discutere a possibili misure di supporto per compensare le compagnie per i danni dovuti al COVID-19”, ha poi detto Vestager da Bruxelles, senza fare mistero che le società cui sarebbe garantito maggior aiuto sono proprio quelle del nostro Paese.

Coronavirus, Ue: “Aiuteremo l’Italia con ogni mezzo”

Alla stessa conferenza stampa, l’altro vicepresidente Valdis Dombrovskis (Economia) ha detto che l’Unione europea supporterà l’Italia e il suo popolo con ogni mezzo e misura ad ogni disposizione. Secondo la Commissione, sia l’Italia che la Francia sono a rischio recessione tecnica nel primo quarto dell’anno a causa proprio del coronavirus.

Intanto anche il Parlamento europeo è stato costretto a cancellare la sessione plenaria di aprile che si sarebbe dovuta tenere a Strasburgo, e ha deciso di organizzare una riunione più contenuta a Bruxelles. Il presidente dell’Europarlamento David Sassoli, dopo essere stato in Italia, si è chiuso in autoisolamento.

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