Con il calo dei rendimenti, trovare un conto deposito oltre il 4% in Europa è sempre più difficile, ma, facendo una ricerca più attenta, è ancora possibile guadagnare soldi con i propri risparmi. Ecco dove.
Dopo l’ultimo taglio dei tassi di interesse a dicembre, che ha portato il tasso sui depositi dal 3,25% al 3% attuale, e con la Bce che nel 2025 proseguirà il percorso di allentamento monetario, sono sempre meno le banche e gli istituti finanziari disposti a offrire rendimenti generosi. La discesa dei tassi d’interesse si riflette inevitabilmente sui prodotti di risparmio e molte banche si sono già adeguate abbassando i tassi offerti sui depositi. Sono sempre meno le opportunità per i risparmiatori di ottenere guadagni significativi con strumenti finanziari a basso rischio.
Nei prossimi mesi, le prospettive per chi è a caccia di investimenti sicuri non sembrano particolarmente positive: ora che l’obiettivo di inflazione del 2% è sempre più vicino, la Bce guidata da Christine Lagarde può proseguire nel taglio dei tassi di interesse avviato a metà 2024.
In questo articolo analizzeremo le migliori soluzioni disponibili per chi cerca conti deposito con rendimenti superiori al 4% in Europa, valutando i vantaggi e rischi delle offerte attualmente disponibili.
I migliori conti deposito oltre il 4% in Europa
Confrontando i migliori conti deposito disponibili in Italia, scopriamo che la migliore offerta attualmente disponibile è quella del Conto premium di Illimity, con un tasso sui depositi a 36 mesi del 4,10% (3,03% netto). A seguire, il Conto Arancio di Ing, con un tasso sui depositi del 4% per 12 mesi. Rendimenti al 4% lordo anche per il SelfyConto di Banca Mediolanum, ma solo per 6 mesi. Tra le banche italiane, le offerte alternative più remunerative a gennaio 2025 arrivano al 3,90% lordo per un vincolo di 36 mesi (con il conto X Risparmio di Banca AideXa) e al 3,75% lordo per il ViviConto non svincolabile per 24 mesi di ViviBanca.
Per trovare rendimenti superiori al 4% occorre dunque varcare i confini nazionali, ma non tutte le opzioni sono facilmente attivabili da chi risiede in Italia: per esempio, Banca Ibercaja offre un rendimento lordo del 5,09% ma solo per residenti in Spagna. Stesso requisito per First Direct, che paga un interesse annuo lordo del 7% sulle somme vincolate a 12 mesi ma richiede la residenza nel Regno Unito.
Dunque, quali sono i migliori conti deposito oltre il 4% in Europa?
Freedom24 è un’opzione di facile accesso anche per i residenti in Italia. Il conto Freedom24 è un prodotto offerto da Freedom Finance Europe, parte di Freedom Holding Corp., una società finanziaria internazionale quotata al Nasdaq. Freedom24 è dunque una piattaforma per investire sui mercati finanziari, con accesso diretto alle principali borse europee e asiatiche. Non si tratta quindi di un conto deposito, ma consente ai clienti interessati a massimizzare i rendimenti della propria liquidità di sfruttare strumenti alternativi ai conti deposito bancari tradizionali.
I rendimenti del conto Freedom24 derivano da investimenti in swap OTC (Over-The-Counter), strumenti derivati legati all’andamento di tassi di riferimento come Libor, Euribor e Sofr. Questi rendimenti sono generalmente più alti rispetto a quelli dei conti bancari italiani perché Freedom24 opera in un contesto internazionale, con accesso a mercati e strumenti finanziari più dinamici e meno regolamentati rispetto al sistema bancario tradizionale, spesso vincolato da normative più restrittive in materia di tassi d’interesse.
Questa struttura consente a Freedom24 di offrire interessi più competitivi, che arrivano al 7,05% per i conti denominati in Usd, rendendolo una soluzione interessante per chi cerca un’alternativa ai rendimenti limitati dei conti deposito italiani, pur accettando il maggiore rischio e la complessità del prodotto.
Ricapitolando, ecco l’elenco dei migliori conti deposito oltre il 4% in Europa:
| Conto deposito | Rendimento lordo | Vincolo | Guadagno netto su 10.000€ |
|---|---|---|---|
| Freedom24 | 7,05% per deposito in Usd | 12 mesi | variabile in base al tasso di cambio EurUsd |
| Freedom24 | 4,75% per deposito in Euro | 12 mesi | 351,50€ |
| Conto premium Illimity | 4,10% | 36 mesi | 910€ |
| Conto Arancio ING | 4% | 12 mesi | 276€ |
| SelfyConto Banca Mediolanum | 4% | 6 mesi | 138€ |
| Conto deposito X Risparmio Banca Aidexa | 3,90% | 36 mesi | 805,80€ |
| Viviconto Extra ViviBanca | 3,75% | 24 mesi | 515€ |
| Conto Key non svincolabile Banca Progetto | 3,50% | 12 mesi | 239€ |
Conviene aprire un conto deposito in Europa? Vantaggi e rischi
Aprire un conto deposito in Europa può essere conveniente (quando possibile) per i risparmiatori alla ricerca di rendimenti più elevati rispetto a quelli offerti dal mercato italiano. Oltre a offrire tassi di interesse competitivi, in alcuni casi permette una diversificazione geografica e accesso a istituti finanziari innovativi, spesso con condizioni più flessibili e costi ridotti. Tuttavia, è fondamentale considerare anche i rischi: la protezione dei depositi varia da paese a paese e dipende dal sistema di garanzia nazionale, che potrebbe differire dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi italiano. Inoltre, aprire un conto all’estero comporta una gestione fiscale più complessa, poiché i redditi generati devono essere dichiarati in Italia e possono essere soggetti a doppia imposizione, se non esistono accordi specifici. Infine, è importante valutare le condizioni economiche e normative del paese in cui si sceglie di depositare i risparmi, per evitare sorprese legate a fluttuazioni valutarie o modifiche legislative.
| DISCLAIMER Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio. |