Conguaglio Irpef busta paga dicembre: cosa stai pagando?

La retribuzione del mese di dicembre è influenzata dal conguaglio Irpef: nella busta paga consegnata a gennaio 2020 molti lavoratori troveranno un netto più basso. Perché? Tutte le istruzioni utili a capire cosa stai pagando e perché il datore di lavoro ha applicato più tasse sullo stipendio.

Conguaglio Irpef busta paga dicembre: cosa stai pagando?

Conguaglio Irpef in busta paga a dicembre: arriva il periodo dell’anno meno piacevole per tanti lavoratori dipendenti che, con l’ultima retribuzione del mese, si troveranno a fare i conti con un aumento delle tasse sullo stipendio.

Dicembre è il mese dei conguagli fiscali e previdenziali: il datore di lavoro, con la busta paga consegnata a gennaio 2020, effettua il calcolo dell’imposta effettivamente dovuta sulla base delle somme corrisposte nel corso del 2019.

Se già si pagano mensilmente, perché alla fine dell’anno vengono addebitate nuove tasse sugli stipendi? È questa la domanda che si pongono in molti, alle prese con il conguaglio Irpef nella busta paga relativa alle competenze di dicembre 2019.

Se da un lato a dicembre vi è la tredicesima a far aumentare le entrate del mese, già nella busta paga relativa alle competenze di novembre, ma in molti casi i quella di dicembre, molti lavoratori dovranno fare i conti con uno stipendio più basso.

Ma quali sono le imposte dovute e per quale motivo la busta paga di dicembre è piena di tasse? Cerchiamo di capirci di più e vediamo come funziona il conguaglio Irpef 2019.

Conguaglio Irpef in busta paga a dicembre: cos’è?

Per cercare di chiarire il perché delle trattenute nella busta paga di dicembre 2019 è bene definire cos’è il conguaglio Irpef.

Alla fine di ogni anno, ed in ogni caso entro il termine del 28 febbraio, il datore di lavoro che opera come sostituto d’imposta (l’Inps per i pensionati) deve calcolare il totale esatto di imposte e contributi che ciascun contribuente è tenuto a pagare.

Il calcolo dell’Irpef dovuta, così come di addizionali regionali e comunali e di eventuali detrazioni da lavoro dipendente o per carichi di famiglia spettanti possono essere effettuati in maniera esatta soltanto alla fine dell’anno, quando è possibile conoscere con certezza i redditi effettivamente percepiti nell’anno.

Durante l’anno il datore di lavoro detrae dal reddito erogato al proprio dipendente le imposte presunte sulla base del reddito complessivo che dovrebbe esser percepito, usando molto spesso come parametro di riferimento quanto percepito nell’anno precedente.

In sostanza, il conguaglio Irpef nella busta paga di dicembre viene effettuato dal datore di lavoro nel caso in cui siano state versate, durante l’anno, imposte in misura inferiore a quanto effettivamente dovuto.

La procedura prevede che sia il datore di lavoro (o l’Inps) ad effettuare il conguaglio fiscale, riversando successivamente al Fisco l’importo.

Cosa sto pagando con il conguaglio fiscale?

Con il conguaglio fiscale in busta paga i lavoratori dipendenti e pensionati pagano, semplicemente, quelle che sono le tasse effettivamente dovute.

Il ricalcolo che viene effettuato riguarda ad esempio i contributi Inps, l’Irpef dovuta comprensiva di addizionali regionali e comunali e si ricalcolano eventuali detrazioni fiscali spettanti.

Se per la retribuzione del mese di dicembre vi è stata consegnata la cosiddetta “busta paga pesante” vuol dire che nell’anno sono state pagate meno tasse di quanto dovuto e che quindi è stata effettuata la trattenuta fiscale di fine anno sui redditi effettivamente percepiti.

Una sorpresa ancora più amara per chi alla fine dell’anno e in base ai redditi percepiti risulta essere tra i contribuenti costretti a restituire in tutto o in parte il bonus Renzi di 80 euro.

Restituzione bonus Renzi in busta paga a dicembre

Tra le operazioni di conguaglio fiscale di fine anno vi rientra anche il bonus Renzi di 80 euro.

Nel caso in cui i calcoli effettuati dal datore di lavoro dovessero accertare che sono stati superati i limiti di reddito previsti, il bonus Renzi di 80 euro verrà recuperato in un’unica soluzione, con un vero e proprio maxi conguaglio fiscale.

Chi deve restituire il bonus Renzi? Si tratta fondamentalmente di tre tipologie di contribuenti:

  • coloro che hanno percepito un reddito inferiore alla no tax area ovvero agli 8.174 euro;
  • coloro che hanno percepito un reddito superiore al limite previsto dalla Legge (ovvero 26.600 euro);
  • coloro che hanno commesso o addirittura subito (nel senso che è stata l’Agenzia delle Entrate a commettere l’errore) errori nella compilazione della dichiarazione dei redditi modello 730 precompilato.

Credito Irpef in busta paga

Non per tutti il conguaglio Irpef di dicembre è una brutta sorpresa: nel caso in cui nel corso dell’anno siano state pagate più imposte di quanto dovuto, verrà erogato di diritto il rimborso fiscale.

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IRPEF Busta paga

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