Assunzioni Polizia di Stato, ecco il maxi concorso pubblico per 4.400 allievi agenti. Guida a prove, requisiti e invio della domanda.
Nuova importante opportunità di lavoro per i giovani italiani: è stato pubblicato un maxi bando di concorso della Polizia di Stato per il reclutamento di oltre 4.000 allievi agenti.
Si tratta di una porta d’ingresso nella Polizia di Stato, con la possibilità, nel corso degli anni, di avanzare nella carriera anche attraverso concorsi interni. È vero che lo stipendio iniziale non è particolarmente elevato, per un agente della Polizia di Stato siamo intorno ai 1.400 euro netti, ma con il tempo si può arrivare a importi più alti, con la garanzia di un posto sicuro e all’interno di una delle istituzioni più longeve del nostro Paese.
La buona notizia è che il concorso per agenti della Polizia di Stato è aperto anche a chi è in possesso del solo diploma. Avere una laurea può certamente rappresentare un elemento utile ai fini del punteggio, ma non è un requisito indispensabile.
Allo stesso modo, non è necessario aver già maturato esperienza nelle Forze Armate, visto che è possibile candidarsi anche da civili. Chi invece è o è stato volontario in uno dei corpi delle Forze Armate può beneficiare di posti riservati e di limiti di età meno severi.
Insomma, il concorso rappresenta un’importante opportunità di lavoro per ragazzi e ragazze in cerca di un impiego stabile. Vediamo quindi tutto quello che bisogna sapere su requisiti, prove e scadenze per l’invio della domanda.
Concorso Polizia di Stato, quanti posti?
Nel dettaglio, il nuovo concorso della Polizia di Stato mette a disposizione complessivamente 4.400 posti per allievi agenti, suddivisi in più procedure a seconda della categoria di candidati.
La quota più consistente è riservata ai candidati provenienti dalla vita civile, per i quali sono disponibili 2.398 posti. Altri 1.962 posti sono invece riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate, in servizio o in congedo, secondo le condizioni indicate dal concorso. In particolare, rientrano in questa quota i volontari in ferma prefissata iniziale, annuale o quadriennale, a seconda dei casi previsti dal bando.
Infine, sono previsti 40 posti riservati ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo, cioè della conoscenza della lingua italiana e tedesca, secondo quanto richiesto per l’accesso a specifici impieghi nella Provincia autonoma di Bolzano.
Il bando precisa inoltre che eventuali posti riservati non coperti, per insufficienza di candidati idonei, potranno essere assegnati agli altri candidati risultati idonei, seguendo l’ordine delle rispettive graduatorie finali di merito.
Concorso Polizia di Stato, i requisiti
Per partecipare al concorso per allievi agenti della Polizia di Stato bisogna innanzitutto rispettare i limiti di età previsti dal bando, che cambiano a seconda della procedura per la quale ci si candida.
Per i candidati provenienti dalla vita civile il limite è fissato a 26 anni non compiuti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Per i posti riservati ai volontari in ferma prefissata, invece, il limite sale a 28 anni non compiuti. Per i candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo il limite resta quello dei 26 anni non compiuti. In ogni caso, i limiti massimi possono essere elevati in misura pari all’effettivo servizio militare prestato, ma comunque per non più di 3 anni.
Quanto al titolo di studio, è richiesto almeno il diploma di scuola secondaria di secondo grado, cioè il diploma di maturità che consente l’iscrizione ai corsi universitari. Fanno eccezione i volontari in ferma prefissata delle Forze Armate in servizio al 31 dicembre 2020, per i quali il bando prevede il possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado (la licenza media, quindi, è sufficiente).
Restano poi necessari gli altri requisiti normalmente richiesti per l’accesso ai concorsi pubblici e alle carriere nelle Forze di polizia: cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, qualità morali e di condotta, idoneità fisica, psichica e attitudinale, oltre all’assenza di cause di esclusione previste dal bando.
Concorso Polizia di Stato, le prove
Il concorso prevede più fasi di selezione, pensate per verificare sia la preparazione dei candidati sia l’idoneità fisica, psichica e attitudinale necessaria per svolgere il servizio.
La prima prova è quella scritta d’esame, che consiste in un questionario a risposta sintetica oppure con risposta a scelta multipla. Per i candidati civili e per quelli con attestato di bilinguismo, le domande riguardano argomenti di cultura generale, le materie previste dai programmi della scuola secondaria di secondo grado, la conoscenza della lingua inglese e delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.
Per i candidati che partecipano alla quota riservata ai volontari in ferma prefissata, invece, la prova scritta verte su argomenti di cultura generale e sulle materie indicate dal decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro della difesa.
Superata la prova scritta, si passa agli accertamenti dell’efficienza fisica, quindi agli accertamenti psico-fisici e infine a quelli attitudinali. Solo chi risulta idoneo in tutte queste fasi può proseguire nella procedura concorsuale.
Il bando prevede inoltre una prova facoltativa di lingua straniera e la successiva valutazione dei titoli, che concorrono alla formazione della graduatoria finale. In caso di mancato superamento della prova scritta o di uno degli accertamenti obbligatori, il candidato viene escluso dal concorso.
Concorso Polizia di Stato, come candidarsi
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente online, attraverso il portale Inpa, raggiungibile anche dal sito ufficiale della Polizia.
Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi con Spid o Cie. La domanda va inviata entro le ore 23.59 del 29 maggio 2026. Dopo la scadenza non sarà più possibile modificare o integrare la candidatura.
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