Concorso Polizia di Stato per 1.650 allievi agenti: requisti, prove e invio della domanda

Antonio Cosenza

1 Febbraio 2020 - 15:29

Concorsi pubblici: pubblicato il bando per allievi della Polizia di Stato. 1.650 opportunità di lavoro, anche per i civili.

Concorso Polizia di Stato per 1.650 allievi agenti: requisti, prove e invio della domanda

Concorso Polizia di Stato: come vi avevamo anticipato qualche settimana fa ecco puntuale un nuovo bando per allievi agenti. Un concorso molto atteso, anche perché era dal 2017 che non usciva un bando per un concorso della Polizia di Stato aperto anche ai civili.

In attesa di un bando di concorso per la Polizia Penitenziaria - che dovrebbe essere pubblicato a breve - ecco una nuova opportunità di lavoro per chi ha il sogno di vestire una divisa (anche se non ha ancora maturato alcuna esperienza nelle Forze Armate).

Si tratta del primo bando di concorso per la Polizia di Stato bandito con i nuovi requisiti previsti dal riordino delle carriere; quindi limite di età più basso e diploma di scuola secondaria di II grado. Ma andiamo con ordine e vediamo cosa c’è da sapere sul nuovo concorso per la Polizia di Stato aperto anche ai civili, un’opportunità di lavoro per almeno 1.650 allievi agenti (con un probabile aumento di posti in un secondo momento).

Concorso Polizia di Stato 2020: requisiti

I requisiti del concorso per la Polizia di Stato sono differenti da quelli dell’ultimo bando aperto ai civili (pubblicato nel 2017). Allora, infatti, poterono partecipare al concorso coloro che non superavano il 30° anno di età e in possesso della sola licenza media.

Adesso sono stati introdotti ufficialmente i nuovi requisiti previsti dal nuovo riordino delle carriere ed è per questo che il limite di età è stato abbassato a 26 anni (non compiuti). Questo limite è elevato, fino ad un massimo di tre anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dal candidato.

Come anticipato, invece, il titolo di studio richiesto è il diploma di scuola secondaria di II grado che consente l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario.

Oltre a questi, bisogna soddisfare le seguenti condizioni:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • qualità morali e di condotta;
  • idoneità fisica, psichica ed attitudinale all’espletamento
  • dei compiti connessi alla qualifica.

Non sono ammessi, poi, coloro che sono stati espulsi - o destituiti - dalle Forze Armate e dai Corpi militarmente organizzati. Vale anche per coloro che sono stati dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione.

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione, fissato al 1° marzo e devono essere mantenuti (eccetto il limite di età) sino al termine della procedura concorsuale.

Concorso Polizia di Stato 2020: prove per allievi agenti

Il concorso si compone di diverse fasi. Non ci sono state novità rispetto all’ultimo concorso, quindi si partirà da da una prova scritta d’esame, per poi seguire una fase di accertamento dell’efficienza fisica, delle condizioni psico-fisiche e di quelli attitudinali.

La prova scritta consiste in un questionario articolato con domande a scelta multipla su argomenti di cultura generale; anche la conoscenza della lingua inglese dovrà essere sufficiente, così come quella delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche. Per lo scritto ci sarà una banca dati che verrà pubblicato sul sito istituzionale della Polizia di Stato almeno 20 giorni prima dall’inizio della fase della prova scritta.

I primi 3.300 candidati che hanno superato la prova d’esame saranno poi convocati per l’accertamento dell’efficienza fisica. Le prove fisiche saranno quelle indicate nella tabella successiva; il mancato superamento anche di un solo step comporterà l’esclusione dal concorso.

Concorso Polizia di Stato 2020: invio della domanda

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata, e trasmessa, entro il termine perentorio di 30 giorni dalla pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale. Quindi c’è tempo fino al 1° marzo 2020.

La domanda va trasmessa tramite la procedura informatica disponibile al seguente indirizzo:

A quest’ultima vi si potrà accedere attraverso due diversi sistemi di autenticazione: o lo SPID o la CIE (carta d’identità elettronica).

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