Con questo titolo italiano €10.000 sono diventati oltre €44.000 in 10 anni

Claudia Cervi

22 Aprile 2026 - 11:32

Dal 2016 a oggi, questo titolo ha generato un rendimento del +343%. Ecco quanto avresti guadagnato investendo 10.000 euro, tra crescita del titolo e dividendi reinvestiti.

Con questo titolo italiano €10.000 sono diventati oltre €44.000 in 10 anni

Quando senti parlare di raddoppiare il capitale, la mente va dritta a una scommessa pericolosa o a una truffa. Perché è così che vanno le cose il 99% delle volte. Qui però il dato arriva direttamente dall’ad della società: le azioni non si sono fermate al raddoppio, ma in 10 anni hanno fatto il +343% di rendimento cumulato, che significa una crescita del 17% annuo.

Per capire il contesto, Bitcoin, nello stesso periodo, è cresciuto di oltre il 70% l’anno. Ma qui parliamo di un titolo italiano che ha battuto l’S&P 500, il benchmark sacro della finanza mondiale, che mediamente rende il 9-10% annuo.

Non è una banca o un produttore di armi con mood speculativo. È semplicemente una società italiana, con un business stabile, quasi noioso, il tipo di azione che si mette in portafoglio e si dimentica. Quella che i consulenti consigliano per dormire sonni tranquilli. Eppure ha fatto meglio di molti titoli considerati vincenti.

10.000 euro in azioni Italgas sono diventati oltre 44.000 in 10 anni

Italgas è tornata in Borsa il 7 novembre 2016, dopo circa 13 anni di assenza dal listino.
Nel 2003 era uscita da Piazza Affari dopo l’OPA lanciata da Eni. Poi il passaggio sotto Snam, nel 2009, dentro il business infrastrutturale del gas.

È lì che cambia pelle: diventa un operatore regolato, stabile, quasi invisibile per il mercato. Ma centrale per il gruppo.

La svolta arriva nel 2016 con lo spin-off da Snam, che riporta il titolo sul mercato e lo mette davanti agli investitori con una struttura completamente diversa.

Ed è proprio da quel momento che parte il percorso che porterà al +343% in 10 anni, dividendi inclusi.

Facciamo un esempio per capire meglio.

Nel 2016, al ritorno in Borsa, Italgas quotava circa 3,50 euro per azione: con 10.000 euro si sarebbero comprate poco meno di 2.860 azioni. Oggi il titolo viaggia intorno ai 10,35 euro, il che significa un controvalore di circa 29.500 euro solo per effetto del prezzo. Ma dobbiamo aggiungere anche le cedole.

Nel periodo 2016-2025, Italgas ha distribuito complessivamente 2,54 euro per azione. Su 2.860 azioni fanno circa 7.260 euro incassati, che portano il totale a poco meno di 37.000 euro.

Ma cosa sarebbe successo reinvestendo ogni anno quei dividendi?
In quel caso, ogni cedola incassata sarebbe stata usata per comprare nuove azioni, al netto della tassazione del 26%. All’inizio poche, perché il dividendo è basso. Poi sempre di più. E anno dopo anno il numero di azioni in portafoglio cresce (compounding), passando da circa 100 azioni aggiuntive nei primi anni a oltre 150-180 negli ultimi. Dopo 10 anni le azioni in portafoglio salgono così a oltre 4.000 unità, senza versare altro capitale, portando il valore complessivo dell’investimento a circa 44.000 euro considerando il prezzo massimo di marzo intorno a 11 euro.

Anno Dividendo €/az. Azioni iniziali anno Dividendi incassati (netti) Prezzo dopo stacco (€) Azioni acquistate Azioni totali
2017 0,20 2.857 422,8 4,30 98 2.955
2018 0,208 2.955 454,7 4,30 105 3.060
2019 0,234 3.060 529,8 5,20 101 3.161
2020 0,256 3.161 599,0 4,70 127 3.288
2021 0,277 3.288 673,9 5,20 129 3.417
2022 0,295 3.417 745,5 5,70 130 3.547
2023 0,317 3.547 831,9 5,10 163 3.710
2024 0,325 3.710 891,9 4,70 189 3.899
2025 0,406 3.899 1.170,7 6,50 180 4.079

Dividendi in aumento e conti solidi: perché Italgas resta un titolo da lungo periodo

Nel 2025, Italgas ha continuato a generare cassa e a distribuire valore. Il bilancio 2025 si chiude con un utile netto di 356,1 milioni di euro (in calo rispetto ai 422,4 milioni del 2024), ma sale il dividendo, a 0,432 euro per azione (+13,3%), per un totale distribuito che supera i 338 milioni, a cui si aggiunge anche l’utilizzo di oltre 100 milioni di utili accumulati negli anni. Una scelta che dice molto sulla solidità finanziaria del gruppo.

L’utile netto del Gruppo sale invece a 672,3 milioni dai 478,8 milioni del 2024.

Nel dettaglio, una parte dell’utile (17,8 milioni) viene destinata a riserva legale, mentre il resto viene restituito agli azionisti, con pagamento previsto a maggio 2026.

L’assemblea ha approvato anche nuovi piani di incentivazione e un aumento di capitale gratuito fino a 6,2 milioni di euro destinato ai dipendenti, un meccanismo che lega sempre di più risultati, creazione di valore e remunerazione.

In altre parole, Italgas si conferma un titolo che premia chi resta investito nel lungo periodo.

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