Comunicazione ENEA 2022 per le detrazioni: come fare e per quali lavori

Rosaria Imparato

03/02/2022

13/05/2022 - 15:20

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Come fare la comunicazione ENEA per usufruire delle detrazioni nel 2022? Di seguito le istruzioni da seguire e per quali lavori è necessario l’adempimento.

Comunicazione ENEA 2022 per le detrazioni: come fare e per quali lavori

Come fare la comunicazione ENEA 2022? È uno degli adempimenti necessari per ottenere la detrazione in dichiarazione dei redditi collegata ai lavori in casa. Dalle ristrutturazioni all’ecobonus, passando per il superbonus 110%, sono molti gli interventi che necessitano della comunicazione all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (sotto il ministero della Transizione Ecologica).

Una volta fatto l’accesso sul sito ENEA, il contribuente sceglie tra tre portali: quello per i bonus casa, quello per l’ecobonus ordinario e quello specifico per i lavori del superbonus 110%.

I siti 2022 dedicati alle detrazioni fiscali di ecobonus e bonus ristrutturazioni saranno online entro il mese di marzo. Il termine di 90 giorni per la trasmissione all’ENEA dei dati sugli interventi completati tra il 1 gennaio 2022 e la data di messa online dei nuovi siti decorrerà da quest’ultima data.

Vediamo come fare la comunicazione ENEA, i tempi da rispettare e tutto quello che c’è da sapere.

Accesso e registrazione al portale ENEA per la comunicazione

Partiamo dall’accesso al portale per la comunicazione ENEA. Per il primo accesso è necessario effettuare la registrazione:

  • persona fisica: dal 1° settembre 2021 la registrazione di nuovi account di tipo «Beneficiario», «Intermediario» e «Asseveratore» è consentita solo attraverso lo SPID;
  • persona giuridica (solo per i portali ecobonus e bonus casa): la registrazione di nuovi account di tipo «Beneficiario» e «Intermediario» intestati a persone giuridiche continua ad avvenire secondo la vecchia procedura con email e password.

Se l’utente è già registrato, allora può procedere direttamente con l’accesso:

  • la persona fisica può accedere con SPID oppure email e password;
  • la persona giuridica accede con le solite credenziali, quindi email e password.

Detrazioni ecobonus e bonus facciate: come fare la comunicazione ENEA

La comunicazione all’ENEA consiste nella trasmissione telematica delle informazioni sugli interventi effettuati per i quali spetta una detrazione fiscale. Tra questi lavori ci sono quelli dell’ecobonus (con aliquota del 50%, 65%, 70%, 75%, 80% e 85%) che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.

L’invio della Scheda Descrittiva è richiesto anche per gli interventi del bonus facciate importanti dal punto di vista termico o che interessino il rifacimento dell’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente complessiva totale dell’edificio (aliquota di detrazione pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 e nel 2021).

La comunicazione ENEA va fatta entro 90 gironi dalla data di fine lavori.

Comunicazione ENEA per ristrutturazioni e altri bonus casa

Così come per la riqualificazione energetica degli edifici, la comunicazione ENEA va fatta (sempre entro 90 giorni dal termine dei lavori) anche per le informazioni sugli interventi terminati dal 2018 in poi, che accedono alle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.

Oltre agli interventi del bonus ristrutturazioni vanno comunicate anche le spese rientranti nel bonus mobili per l’acquisto di:

  • forni;
  • frigoriferi;
  • lavastoviglie;
  • piani cottura elettrici;
  • lavasciuga;
  • lavatrici.

Superbonus 110% e comunicazione ENEA

Anche i lavori relativi al superbonus 110%, sia di riqualificazione energetica che di riduzione del rischio sismico, vanno comunicati all’ENEA.

Dal sito ENEA è possibile creare e protocollare le asseverazioni obbligatorie alla fine dei lavori e quando si opta per la cessione del credito e lo sconto in fattura per gli stati di avanzamento lavori al 30% e al 60%.

Per l’esercizio dell’opzione della cessione del credito o dello sconto in fattura, le asseverazioni relative agli stati di avanzamento lavori al 30% o al 60% le cui fatture sono emesse e pagate, per la parte dovuta, entro il 31 dicembre 2021 possono essere trasmesse all’ENEA anche nel 2022 entro la scadenza del 16 marzo 2022 (così da essere in tempo utile per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate).

Il tecnico asseveratore che si avvale di questa possibilità dovrà scrivere nelle note dell’asseverazione la frase:

“Lo stato di avanzamento lavori di cui alla presente asseverazione, l’emissione delle fatture allegate e i relativi pagamenti, per la parte dovuta, sono avvenuti entro il 31 dicembre 2021.”

Comunicazione ENEA: per quali lavori?

Nella tabella di seguito riproponiamo l’elenco dei lavori in casa per i quali è necessario effettuare la comunicazione all’ENEA:

Componenti e tecnologie Tipo di intervento
Strutture edilizie • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno, dai vani freddi e dal terreno; • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi; • riduzione della trasmittanza termica dei Pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno
Infissi • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi
Impianti tecnologici • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti; • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto; • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto; • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto; • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto; • microcogeneratori (Pe<50kWe); • scaldacqua a pompa di calore; • generatori di calore a biomassa; • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze; • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation; • installazione di impianti fotovoltaici
Elettrodomestici • forni; • frigoriferi; • lavastoviglie; • piani cottura elettrici; • lavasciuga; • lavatrici

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