Petrolio: IEA, prezzi bassi favoriranno crescita domanda in 2019

Luca Fiore

18 Gennaio 2019 - 15:09

condividi

Nonostante il rallentamento dell’economia globale, la domanda di petrolio nel 2019 potrà beneficiare di prezzi più bassi. A dirlo è l’Agenzia internazionale dell’energia nel suo ultimo report.

Nel 2019 la domanda di petrolio è stimata in aumento di 1,4 milioni di barili giornalieri. A dirlo è l’IEA (International Energy Agency), l’agenzia internazionale dell’Energia.

Nell’anno corrente, rileva l’ente che rappresenta i Paesi consumatori di petrolio, le richieste di petrolio sono viste in aumento rispetto al 2018 in scia di prezzi più bassi, che mitigano l’impatto del rallentamento dell’economia, anche se, rileva l’IEA, le stime sono a rischio di un forte calo.

Prezzi medi più bassi spingeranno le richieste

“Riteniamo che la domanda sia cresciuta di 1,3 milioni di barili giornalieri nel 2018, e il dato relativo l’anno corrente dovrebbe essere leggermente maggiore e pari a 1,4 milioni di barili, grazie a prezzi medi al di sotto di quelli registrati un anno fa”.

Fattori rialzisti sono rappresentati dalla soluzione della crisi commerciale tra Cina e Stati Uniti e da un dollaro stimato debole nel corso del prossimi mesi.

Prezzi in crescita a due cifre nell’ultimo mese

Nell’ultima seduta della settimana, le quotazioni del Brent fanno segnare un rialzo dell’1,1% a 61,85 dollari il barile, portando il saldo settimanale al +2,27% (+10% rispetto a un mese fa).

Indicazioni simili dal derivato statunitense, il WTI che, in aumento dell’1,39% a 53,1 dollari vede il saldo delle ultime cinque sedute segnare un +2,1% (+12,91% rispetto al 18 dicembre).

Iscriviti a Money.it

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.