Come risparmiare sul bucato, dai detersivi ai consumi della lavatrice

13 luglio 2020 - 17:35 |
27 luglio 2020 - 09:52 |

Volete risparmiare sul bucato senza rinunciare a capi puliti, morbidi e disinfettati? Ecco alcuni consigli per lavare i vostri panni rispettando l’ambiente e risparmiando sulla bolletta elettrica.

Cercate delle soluzioni per risparmiare sul bucato? In questo articolo vi daremo alcuni consigli che non solo vi faranno evitare sprechi di energia elettrica, ma vi permetteranno anche di ottimizzare l’uso di acqua e detersivi per ottenere un lavaggio perfetto rispettando l’ambiente.

Tra gli errori più comuni quando si fa una lavatrice, per esempio, c’è quello di usare un’eccessiva dose di detersivo per rendere i capi più puliti: niente di più sbagliato. Un sovradosaggio di prodotto non solo rende gli abiti intrisi di sapone, ma provoca anche inquinamento. Usare metà dose di detersivo è la giusta soluzione per avere un bucato pulito e disinfettato.

È necessario inoltre prestare attenzione agli orari durante i quali far partire la lavatrice: facendo il bucato in specifiche fasce orarie, potrete risparmiare moltissimo.

Volete saperne di più? Dopo aver approfondito come risparmiare in via generale, ecco di seguito alcuni trucchi utili e semplici per risparmiare sul bucato.

Come risparmiare sul bucato, dai detersivi ai consumi della lavatrice

Bucato pulito e disinfettato con il bicarbonato

Lo sapevate che il bicarbonato di sodio è un ottimo alleato per avere un bucato disinfettato, profumato e privo di macchie? Questo prodotto, oltre ad essere un deodorante naturale, è anche un ottimo sostituto degli sciogli-macchia chimici poiché davvero efficace nel rimuovere anche le macchie più ostinate dai tessuti bianchi in fibra naturale.

Per usare il bicarbonato come smacchiatore basta applicare e strofinare sulla macchia una pastetta fatta in proporzione da una parte d’acqua e tre di bicarbonato. Lasciate poi agire il prodotto per circa un’ora e in seguito lavate normalmente i capi.

Il bicarbonato inoltre può essere usato come additivo al detersivo che deciderete di usare per il lavaggio: dovete aggiungerne mezza tazza per aumentare il potere candeggiante.

L’aceto bianco come ammorbidente

Per dare un freno all’inquinamento provocato dagli ammorbidenti chimici, un’ottima soluzione green è usare l’aceto bianco. Questo prodotto naturale, oltre ad avere un forte potere igienizzante, favorisce anche l’eliminazione dei residui di detersivo dai capi rendendo così morbide le fibre dei tessuti.

Fate attenzione però poiché l’aceto non è compatibile con i normali detergenti: le loro azioni, agendo in contemporanea, rischiano di annullarsi reciprocamente. Il consiglio dunque è di aggiungere 100 ml di aceto nel cassetto della lavatrice agli ultimi risciacqui.

Un’altra qualità dell’aceto è anche di essere un potente anticalcare. Per fare ogni tanto la manutenzione della vostra lavatrice, azionate un ciclo a vuoto con acqua e un litro di aceto bianco a 60°-90°: il risultato sarà eccezionale.

Attenzione al corretto dosaggio del detersivo

Abbiamo già accennato al fatto che l’errore comune per ottenere un bucato pulito e profumato sia usare una dose di detersivo eccessiva. È bene invece fare uso della sola quantità di detersivo consigliata dalle marche produttrici sulla confezione dei detergenti.

Per non rischiare di sbagliare, il consiglio è quello di ricorrere alla pallina dosatrice per lavatrici, sia che il detergente usato sia in polvere che liquido. Prediligete l’uso della pallina da riporre all’interno dell’oblò della lavatrice, tra i panni da lavare: riponendo il detersivo nell’oblò infatti si evita che una parte di quello inserito nel cassettino vada perduto.

Meglio il detersivo in polvere, liquido o in capsule?

Vi siete mai chiesti cosa sia meglio usare per lavare i vostri capi? Ebbene la vostra è una domanda più che legittima considerando che alcuni tipi di detergenti sono più adatti ad uno sporco profondo rispetto ad altri.

Dovete sapere inoltre che non tutte le lavatrici sono in grado di sciogliere il detersivo in polvere o le capsule monodose e che, in generale, per ogni tipo di bucato è consigliata una particolare tipologia di detersivo:

  • Detersivo in polvere: preferitelo quando dovete lavare capi bianchi, la sua azione è più energica ed efficace soprattutto contro macchie ostinate e vestiti molto sporchi. Optate per un lavaggio a temperatura media affinché il prodotto si sciolga perfettamente;
  • Detersivo liquido: è la tipologia di detergente più subdola perché di solito comporta maggiore spreco se non dosato correttamente. Prediligetelo per fare lavaggi brevi o per abiti delicati e colorati in quanto si scioglie velocemente.
  • Detersivo in capsule: le caps o monodosi sono la soluzione perfetta per evitare sovradosaggi e sprechi, l’ideale per risparmiare economicamente e rispettare l’ambiente. Le caps infatti sono tarate in base a un carico specifico di bucato, evitando così un uso eccessivo e inutile di prodotto.

Comprare un detersivo economico conviene davvero?

State bene attenti ai prodotti che comprate: prezzo elevato del prodotto non vuol dire automaticamente qualità migliore, ma non vale nemmeno il principio contrario.

Comprare un detersivo low cost un po’ blando potrebbe indurvi ad aumentarne il dosaggio di utilizzo, convinti che così aumenti l’efficacia pulente del prodotto. Allo stesso modo, detersivi eccessivamente forti potrebbero danneggiare i capi. Prima di acquistare un detergente dunque fate molta attenzione.

Lavatrice e bolletta: gli orari migliori per risparmiare

Il momento ideale per fare il bucato in lavatrice è la sera e nei fine settimana, così facendo potrete sfruttare le fasce orarie più economiche. Se avete un piano tariffario biorario infatti questo accorgimento vi permetterà di farvi risparmiare fino al 20% sulla bolletta energetica.

Lavatrice e consigli antispreco

Un’altra abitudine nemica dell’ambiente e dei conti in bolletta sono il numero di lavatrici che tocca fare. Il consiglio base è di evitare di fare una lavatrice semi-vuota, buona norma infatti è farla solo quando è a pieno carico. Questo però non vuol dire sovraccaricarla: una lavatrice troppo carica non permette al detersivo di distribuirsi in modo uniforme tra i vestiti e il risultato finale è un bucato non perfettamente pulito.

Se volete sbiancare o disinfettare i capi, la candeggina potrebbe esservi d’aiuto ma è meglio non abusare di questo prodotto. Oltre a essere molto inquinante non è nemmeno l’ideale per la “salute” dei vostri capi: col tempo infatti la candeggina tende a far ingrigire i panni bianchi. Prediligete invece l’impiego, su indumenti chiari, del percarbonato di sodio, ottimo sbiancante e disinfettante.

Se dovete lavare jeans, indumenti in denim o capi scuri, meglio non fare il bucato ad alta temperatura ma piuttosto metteteli in lavatrice a rovescio e utilizzate acqua tiepida o fredda.

Asciugare il bucato: consigli per risparmiare

A fine lavaggio arriva il momento di asciugatura dei capi. Il primo consiglio che vi possiamo dare per risparmiare è di usare il meno possibile l’asciugatrice, qualora ne aveste una o la vostra lavatrice svolgesse anche l’azione di asciugatura. Meglio stendere la biancheria all’aria aperta se possibile.

Se è inverno e i termosifoni sono accesi, non fate l’errore di mettere i capi bagnati su questi per asciugarli prima: invece di risparmiare sul riscaldamento infatti avreste meno calore in casa e consumereste di più. Non è molto conveniente, vero?

Stirare e risparmiare: alcuni trucchi

Per evitare di dover stare ore e ore a stirare il vostro bucato, dedicate un po’ del vostro tempo a stendere in maniera ordinata i vostri capi, spianando pieghe e grinze. Per le lenzuola vi consigliamo ad esempio di piegarle in due, mentre con le camicie il trucco è farle asciugare ponendole su delle grucce.

Una corretta asciugatura vi permetterà di risparmiare tempo ed energia al momento dello stiro del bucato. Tra l’altro, soprattutto se si tratta di biancheria o di lenzuola, questo semplice accorgimento vi consentirà di fare a meno di stirare molti indumenti.

Lo stesso discorso vale anche se doveste stendete le tende: farlo nel modo giusto, subito dopo averle lavate e quando sono ancora bagnate, vi permetterà di evitare un eccessivo consumo di energia, tempo e fatica che la stiratura comporterebbe.

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