Ecco come risparmiare energia elettrica in casa attraverso 10 buone abitudini, semplici ed efficaci, per favorire il risparmio (economico ed energetico)
Oggi parlare di risparmio energetico significa fare i conti con una realtà molto concreta: le bollette pesano, e anche parecchio. Ad aprile 2026, il costo finale dell’energia elettrica in Italia si aggira tra 0,30 e 0,40 €/kWh, tasse incluse. E non è tutto: dall’inizio dell’anno si è registrato un aumento medio di circa +37%, un dato che da solo basta a spiegare perché sempre più famiglie stiano cercando soluzioni per consumare meno.
A influenzare questi prezzi c’è soprattutto il Prezzo Unico Nazionale (PUN), che oscilla intorno a 0,10–0,13 €/kWh e rappresenta la base delle tariffe indicizzate. Nel mercato libero, invece, le offerte a prezzo fisso per la sola materia energia si collocano mediamente tra 0,119 e 0,186 €/kWh, mentre il costo reale in bolletta sale per via di tasse, trasporto e oneri di sistema. Risultato? Capire quanto si paga davvero (e perché) è diventato tutt’altro che immediato.
In più, il contesto internazionale con la guerra in Iran continua a giocare un ruolo importante: tensioni e rincari delle materie prime energetiche mantengono i prezzi instabili, con effetti diretti sulle spese domestiche.
Ma ecco il punto: risparmiare energia in casa non significa stravolgere la propria vita. Al contrario, sono proprio i piccoli gesti quotidiani a fare la differenza. Spegnere ciò che non serve, usare meglio gli elettrodomestici, scegliere offerte più adatte ai propri consumi: azioni semplici, ma se fatte con costanza, possono trasformarsi in un risparmio reale. E non è solo una questione di soldi. Ridurre i consumi significa anche vivere in modo più sostenibile, con un impatto ambientale più leggero.
Insomma, non serve aspettare: il momento giusto per iniziare è adesso.
Niente paura, quindi. I 10 consigli che seguono sono dei piccoli accorgimenti quotidiani che, senza grandi stravolgimenti, possono fare la differenza per salvaguardare l’ambiente e... la propria bolletta della luce.
1) Spegnere completamente luci e dispositivi elettronici per evitare il «consumo fantasma»
Uno dei consigli più semplici ma efficaci è spegnere le luci e scollegare tutti i dispositivi inutilizzati. Molti apparecchi, infatti, continuano a consumare energia anche quando non sono in funzione, come nel caso dei caricabatterie lasciati attaccati alla presa o delle TV in stand-by.
Questo tipo di consumo “fantasma”, noto anche come stand-by power, può rappresentare fino all’8-10% della bolletta elettrica di una famiglia media.
Per evitare sprechi, è utile utilizzare ciabatte con interruttore o prese smart per spegnere più dispositivi con un solo gesto.
2) Utilizzare lampadine a basso consumo: piccole ma potenti
Sostituire le vecchie lampadine con lampadine LED ad alta efficienza è una delle prime azioni da intraprendere.
Una lampadina LED da 10W consuma circa 7,2 kWh al mese se lasciata accesa 24h/24, equivalenti a circa 2,40 euro mensili (considerando il prezzo medio ipotizzato di 0,33 €/kWh). Risparmiano fino all’80–90% rispetto alle lampadine alogene e durano fino a 25 volte di più.
Naturalmente, è consigliabile sfruttare al massimo la luce naturale per ridurre ulteriormente i consumi, come vedremo nei punti seguenti.
3) Scegliere elettrodomestici ad alta efficienza energetica
Scegliere elettrodomestici di classe energetica A o superiore riduce in modo significativo i consumi, soprattutto per dispositivi usati quotidianamente come frigorifero, lavatrice, lavastoviglie o climatizzatore.
Secondo i dati recenti, sostituire un vecchio frigorifero di classe D con uno di classe A può far risparmiare fino a 100 euro l’anno.
Inoltre, molti apparecchi ad alta efficienza beneficiano di detrazioni fiscali fino al 50% attraverso il bonus elettrodomestici, ancora valido nel 2026.
4) Chiudere porte e finestre (e isolare gli ambienti)
Gestire in modo efficiente gli ambienti domestici è fondamentale. In estate, abbassare tapparelle e usare la ventilazione naturale aiuta a ridurre l’uso del condizionatore. In inverno, mantenere porte e finestre ben chiuse trattiene il calore.
In estate, usa tende o pellicole riflettenti: schermano il calore esterno e abbassano il bisogno di climatizzazione fino al 25%. In inverno, aggiungere anche guarnizioni isolanti a porte e infissi riduce le dispersioni di calore fino al 20%.
5) Sfruttare al meglio la luce naturale
La luce del sole è gratuita e abbondante, soprattutto con l’ora legale. Sfruttarla è un ottimo modo per illuminare casa senza accendere le lampadine.
Per migliorare la diffusione della luce naturale, puoi:
- usare vernici chiare e finiture lucide sulle pareti;
- inserire specchi strategicamente;
- scegliere tende leggere e trasparenti.
Se lavori in smart working, organizza la postazione vicino a una fonte di luce naturale per evitare luci artificiali durante il giorno.
6) Fare attenzione agli orari di consumo
In base al contratto elettrico attivo, i costi dell’energia possono variare in base alla fascia oraria. Nelle fasce F2-F3 (sera e weekend), l’elettricità costa meno.
Verifica sul sito del tuo gestore o tramite app quale piano hai attivo: tariffe monorarie o biorarie fanno molta differenza nei costi finali.
Programmare lavatrice, lavastoviglie o boiler nelle ore serali può far risparmiare fino al 20% sulla bolletta, se abbinato a un piano F23.
7) Usare il forno in modo efficiente
Evita di posizionare il forno vicino al frigorifero: la differenza di temperatura fa lavorare entrambi più del dovuto. Serve almeno mezzo metro di distanza o un pannello isolante tra i due.
In cucina puoi anche:
- preferire la funzione ventilata del forno, che cuoce più velocemente;
- cuocere più pietanze contemporaneamente;
- non aprire lo sportello durante la cottura, per evitare dispersioni termiche.
8) Limitare l’utilizzo del ferro da stiro
Limitare l’utilizzo del ferro da stiro è una scelta perfettamente in linea con il risparmio energetico in casa.
Il ferro da stiro può arrivare a consumare 2.400 Watt. In un’ora si spendono anche 50 centesimi, quindi è meglio stirare solo lo stretto necessario.
Alcuni consigli utili per ovviare all’uso:
- scegliere capi “no-stiro” o che richiedono solo una passata;
- stendere i panni ben distesi, per ridurre le pieghe, appena lavati;
- usare vaporizzatori portatili, che consumano meno.
9) Usare il condizionatore con intelligenza
Il condizionatore può essere utile tutto l’anno, ma va usato con criterio. La funzione deumidificatore consuma meno energia e offre spesso una temperatura percepita più confortevole.
Tieni la temperatura tra 24–26°C in estate e 19–20°C in inverno, come consigliato da ENEA. Ogni grado in meno o in più può aumentare il consumo del 7% circa.
Chiudi le stanze non utilizzate e usa tende schermanti o pellicole riflettenti sui vetri per migliorare l’isolamento.
10) Mantenere gli impianti in efficienza
Un impianto elettrico efficiente è fondamentale per ridurre sprechi. Controlli periodici evitano dispersioni o sovraccarichi invisibili.
Ricordati anche di:
- pulire i filtri di climatizzatori e pompe di calore ogni 2-3 mesi;
- controllare e sostituire le guarnizioni di frigorifero e congelatore se usurate: una guarnizione rovinata può aumentare i consumi del 15–20%;
- valutare l’uso di misuratori smart o app dei fornitori per monitorare i consumi in tempo reale e scoprire quali dispositivi consumano di più.
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