Bonus elettrodomestici 2026, a chi spetta e come averlo

Patrizia Del Pidio

12 Gennaio 2026 - 12:57

Anche nel 2026 si potrà contare sul bonus elettrodomestici trainato dal bonus ristrutturazione. Vediamo a chi spetta e come averlo.

Bonus elettrodomestici 2026, a chi spetta e come averlo

Il bonus elettrodomestici 2026 prevede uno sconto del 50% su un massimo di 5.000 euro spesi per l’acquisto di grandi elettrodomestici da destinare alla casa ristrutturata. Se fino allo scorso anno era possibile contare su un beneficio destinato soltanto agli elettrodomestici, quindi, quest’anno per questa categoria di spesa si può ottenere una detrazione solo con il bonus mobili ed elettrodomestici trainato dal bonus ristrutturazione.

Bonus elettrodomestici 2026

Nel 2026 il bonus elettrodomestici previsto lo scorso anno, quello che prevedeva uno sconto di 100 euro (che arriva a 200 euro nel caso di Isee entro i 25.000), non è stato prorogato. Per chi deve acquistare elettrodomestici, quindi, l’unica agevolazione rimasta in vigore è quella legata alla ristrutturazione della casa.

Laddove è possibile richiedere il bonus ristrutturazione, per lavori iniziati dal 1° gennaio 2025, è possibile fruire anche dello sconto del 50% sull’acquisto di elettrodomestici da destinare alla casa ristrutturata. Si tratta del bonus mobili ed elettrodomestici che riconosce una detrazione pari al 50% della spesa sostenuta, entro un limite di 5.000 euro, per l’acquisto di apparecchiature acquistate per l’arredo della casa.

Quali elettrodomestici rientrano nel bonus?

Per chi acquista entro il 31 dicembre 2026, grazie alla proroga contenuta nella Legge di Bilancio 2026, è possibile fruire del bonus elettrodomestici per acquistare:

  • forni di classe non inferiore alla A;
  • lavatrici di classe non inferiore alla E;
  • lavasciuga di classe non inferiore alla E;
  • lavastoviglie di classe non inferiore alla E;
  • asciugatrice di classe non inferiore alla E;
  • frigoriferi di classe non inferiore alla F;
  • congelatori di classe non inferiore alla F.

Nel bonus rientrano anche altri elettrodomestici come

  • piani cottura;
  • stufe;
  • forni a micronde;
  • piastre riscaldanti elettriche;
  • apparecchi elettrici di riscaldamento;
  • radiatori elettrici;
  • ventilatori elettrici;
  • apparecchi per il condizionamento.

L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta con classe energetica, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l’obbligo. Nelle spese da portare in detrazione si possono includere anche quelle sostenuto per il trasporto e il montaggio dei beni acquistati.

Per il bonus elettrodomestici serve la ristrutturazione?

Per fruire del bonus elettrodomestici 2026 è necessaria, in linea generale, la ristrutturazione anche parziale, dell’immobile. La ristrutturazione, per fruire del bonus elettrodomestici 2026, deve essere stata realizzata a partire dal 1° gennaio 2025.

Un’eccezione alla regola è rappresentata dai condizionatori: l’installazione di nuovi condizionatori in un immobile, infatti, può essere agevolata interamente con il bonus ristrutturazione senza il bisogno di altri interventi nell’immobile.

Come ottenere il bonus elettrodomestici nel 2026?

L’acquisto degli elettrodomestici è agevolabile anche se le apparecchiature sono destinate ad arredare un ambiente della casa diverso da quello ristrutturato (ad esempio se si ristruttura il bagno, è agevolabile il frigorifero da destinare alla cucina).

Per avere la detrazione è necessario pagare con bonifico o carta di debito/credito. Non è necessario che si effettui un bonifico parlante e la detrazione è riconosciuta anche se l’acquisto degli elettrodomestici è stato pagato con un finanziamento a rate. L’importante è che lo scontrino r la fattura riportino il codice fiscale dell’acquirente e siano indicati la natura, la quantità e la qualità dei beni acquistati.

Il riconoscimento della detrazione (che spetta in dieci quote annuali di pari importo) si ha, poi, indicando la spesa sostenuta nella dichiarazione dei redditi che si presenta l’anno successivo (per gli acquisti del 2026, nella dichiarazione dei redditi 2027). Rispettando questi requisiti si potranno portare in detrazione anche elettrodomestici acquistati all’estero oppure online.

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