Non per forza serve essere un influencer di fama internazionale e avere milioni di follower per guadagnare su Instagram. Ecco 6 metodi da provare ora.
Instagram è uno dei social network che offre più opportunità di guadagno agli utenti, senza la necessità di avere milioni di follower sul proprio profilo e di essere considerati degli influencer conosciuti su scala nazionale o internazionale.
Ormai il mercato dei creator si è trasformato radicalmente. Non contano i numeri statici, ma la qualità della propria community e i dati sull’engagement. I brand riconoscono la differenza tra profili gonfiati dai bot e pagine con audience coinvolte.
Vuoi intraprendere anche tu questa strada? In questa guida, ti segnaliamo 6 metodi realmente efficaci che ti possono aiutare ad accumulare entrate importanti già da subito.
1. Post sponsorizzati
Le sponsorizzazioni con i brand rimangono di gran lunga il metodo migliore e più remunerativo per iniziare a guadagnare su Instagram. I vari brand sono alla costante ricerca di nuovi creator da aggiungere alla propria community per la promozione di nuovi prodotti o di servizi.
Di solito, è l’azienda a contattarti per creare un post sponsorizzato. Tutto quello che devi fare è accordarti sul tipo di pubblicazione da fare, che può essere un post, un Reel o un insieme di Stories. Ti verrà chiesto di avere un certo tone of voice e di usare il prodotto in una certa maniera. Oppure potrebbero anche lasciarti carta bianca, fidandosi di te.
In cambio, bisogna ovviamente accordarsi su una compensazione. Per iniziare, la cosa da fare è innanzitutto crearti un media kit professionale all’interno del quale inserire il tuo numero di follower, i dati sull’engagement, sul tuo pubblico e alcuni esempi dei tuoi contenuti.
Se nessuno ti scrive, prova anche tu a contattare direttamente i brand che ami. In alternativa, esistono anche piattaforme di matching tra brand e creator come AspireIQ e Influee. Infine cerca di mantenere una certa consistenza nei tuoi contenuti per diventare più appetibile ai brand.
Ma passiamo all’aspetto più importante: quanto si guadagna? Le cifre non sono fisse e variano a seconda del numero di follower, del contenuto da pubblicare, dell’azienda che ti contatta e via dicendo. Ecco alcune cifre di esempio:
- Tra 10.000 e 50.000 follower: dai 100 ai 500 euro a post;
- Tra 50.000 e 100.000 follower: dai 500 ai 1.000 euro a post;
- Tra i 100.000 e i 500.000 follower: dai 1.000 ai 10.000 euro a post;
- Oltre 500.000 follower: dai 5.000 ai 40.000 euro a post.
Se quindi hai un profilo con meno di 100.000 follower e collabori ogni mese con 2-3 brand, puoi facilmente raccimolare cifre tra i 1.000 e i 3.000 euro come stipendio o come entrata extra.
2. Affiliate marketing
Un altro metodo di guadagno in voga è il cosiddetto affiliate marketing, ossia un tipo di lavoro su Instagram dove il tuo guadagno dipende dalle vendite che generi con i tuoi follower.
A differenza dei post sponsorizzati, coi quali vieni pagato per fare pubblicità, in questo caso ricevi percentuali sul venduto. Se quindi riesci a convertire tantissime persone, puoi ottenere entrate di gran lunga maggior. Ma se nessuno acquista, ovviamente il guadagno scende.
In questo caso, per iniziare ti devi iscrivere al programma di affiliazione di un brand per ricevere link tracciabili o codici promozionali. Puoi poi condividerli nei tuoi post, nelle storie, nella bio o nei tuoi Reel. Ogni volta che un follower acquista attraverso il tuo link, l’azienda ti paga una commissione che varia tra il 5 e il 30% del valore della vendita.
Quindi per prima cosa scegli 3-5 brand che usi veramente e che siano rilevanti per il tuo pubblico. Se parli di sport, è inutile sponsorizzare make-up, per intenderci.
Iscriviti poi ai loro programmi di affiliazione, che spesso sono gratuiti, e spamma il link dove puoi. È consigliabile creare contenuti per mostrare i prodotti, così da invogliare i follower ad acqustarli.
Ecco alcune cifre medie di guadagno:
- Con 5.000-10.000 follower e un buon engagement: tra i 100 e i 300 euro al mese;
- Con 50.000 follower ben targettizzati: tra i 500 e i 2.000 euro al mese;
- Con più di 100.000 follower e una community fedele: tra i 1.000 e i 5.000 euro al mese.
Uno dei vantaggi maggiori dell’affiliate marketing è che si tratta di una tecnica scalabile. Più follower hai, maggiori sono i click e dunque le commissioni di vendita.
3. Abbonamenti
Nel 2023 Instagram ha introdotto ufficialmente gli abbonamenti. Si tratta di veri e propri piani a pagamento mensili con i quali i tuoi follower hanno modo di accedere a contenuti esclusivi.
Puoi attivare gli abbonamenti in ogni momento, impostando un prezzo mensile che va da 0,49 a 9,99 euro al mese. Gli abbonati possono pagare per guardare post contrassegnati da un anello viola, stori esclusive, dirette private e chat riservate. A te spetta l’80% della commissione, a Instagram il restante 20%.
Per iniziare, devi prima verificare i requisiti. Ti viene infatti chiesto di avere almeno 10.000 follower e di rispettare le normative. A questo punto vai su Profilo, fai tap sulle tre linee in alto, tocca Strumenti e controlli per i creator > Abbonamenti.
Scegli dunque il prezzo per iniziare e crea un calendario di contenuti esclusivi che siano attraenti, per esempio dei backstage o dei Q&A. Nulla di più semplice, ora puoi promuovere l’abbonamento e aspettare nuove iscrizioni.
Quanto si può guadagnare? Ecco alcune cifre di esempio:
- Con 20.000 follower e 2-3% di abbonati a 1,99 euro al mese: dai 120 ai 180 euro al mese;
- Con 100.000 follower e 2-3% di abbonati a 4,99 euro al mese: dagli 800 ai 1.200 euro al mese;
- Con 500.000 follower e 1% di abbonati a 4,99 euro al mese: circa 2.500 euro al mese.
A differenza di sponsorizzazioni e affiliate marketing, con gli abbonati le entrate sono ricorrenti e prevedibili.
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4. Bonus
Su Instagram da tempo ci sono diversi programmi di monetizzazione diretta, meno generosi rispetto ad altre piattaforme ma comunque utili per avere una fonte di guadagno extra.
Ci sono tre strumenti nativi:
- Reel Bonus: Instagram paga per i Reel che raggiungono certi numeri di visualizzazioni;
- Badge nelle dirette: i follower pagano per inviare messaggi con badge colorati durante le live;
- Regali: i follower ti inviano regali virtuali durante le dirette che si trasformano in soldi reali.
Anche in questo caso, per iniziare devi per prima cosa assicurarti di avere almeno 10.000 follower e più di 600.000 visualizzazioni negli ultimi 90 giorni. Poi devi pubblicare tanti Reel e andare in Live di frequente, così da farti premiare dall’algoritmo.
Per attirare più persone, il consiglio è di promuovere sempre le dirette e di configurare poi il pagamento del tuo profilo. Per farlo vai in Strumenti e controlli per creator, tocca Gifts/Badge e scegli come convertire i premi.
Si tratta di metodi che chiaramente fanno guadagnare meno rispetto alle tecniche dei paragrafi precedenti:
- Reel bonus: dai 100 ai 10.000 euro per Reel, ma solo su invito e con tante visualizzazioni;
- Badge e Regali: in media dai 50 ai 500 euro al mese per i creator più attivi nelle dirette.
Per chi vuole vivere lavorando solo su Instagram, questo metodo può essere una fonte di guadagno extra da accompagnare ad altro.
5. Vendita di prodotti
Perché non sfruttare la tua pagina Instagram per dare uno slancio al tuo business o per vendere direttamente prodotti? Si tratta probabilmente del metodo più redditizio a lungo termine, poiché non dipendi da nessun brand di terze parti.
In questo caso, quello che devi fare è creare un prodotto o un servizio digitale, promuoverlo su Instagram e venderlo tramite i canali che preferisci. Puoi inserire un link nella tua bio che rimanda a un sito di e-commerce o al tuo conto PayPal, oppure fornire servizi di consulenza.
Per iniziare, identifica prima un problema che il tuo pubblico ha e che sai risolvere. A questo punto, genera il prodotto o il servizio (es. corso online, e-book, webinair o consulenza), scegli una piattaforma di vendita e metti il link in bio.
Per aumentare le conversioni, puoi anche raccogliere testimonianze da utenti che già hanno provato i tuoi servizi e ne sono rimasti soddisfatti.
Per i guadagni, ecco alcune stime medie:
- E-book e template: 15-50 euro, con 50-100 vendite al mese si arriva a 750-5.000 euro al mese;
- Corso online: 97-497 euro, con 10-20 iscritti al mese si arriva a 970-9.940 euro al mese;
- Consulenze: 50-200 euro all’ora, con 5-10 clienti al mese si arriva a 240-2.000 euro al mese.
6. E-commerce
Ci sono molti creator che decidono di lanciare direttamente i propri marchi di prodotti fisici, che spaziano dal semplice abbigliamento agli accessori o gadget. Instagram in questo caso può diventare il principale canale di marketing.
In questo caso, quello che devi fare è per prima cosa avere un’ispirazione di prodotto e poi produrla anche in piccole quantità. Si passa poi alla vendita attraverso portali di e-commerce come Shopify, con link in bio e promozioni sul tuo profilo Instagram.
Per ciò che riguarda i guadagni, le stime medie parlano di:
- Dropshipping: con un margine di 30-50% per prodotto e 10-50 vendite al mese si arriva a 300-2.500 euro al mese;
- Inventory propria: con un margine del 70-80%, c’è bisogno di un capitale iniziale;
- Creator con 50.000+ follower e audience fidelizzata: si arriva a 2.000-5.000 euro al mese.
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