Si chiama Guo Hangjiang e in pochi giorni ha scalato le classifiche di GitHub sfidando i colossi della Silicon Valley con il suo simulatore di realtà.
Le migliori intuizioni nascono spesso da garage di famiglia o all’interno di aule universitarie affollate. Guo Hangjiang è uno studente di 20 anni della Beijing University of Posts and Telecommunications, che ha bruciato ogni tappa immaginabile, trasformando un progetto open source in una startup milionaria nel giro di sole 24 ore.
Il cuore di questa rivoluzione si chiama MiroFish, un motore di previsione basato su agenti AI che promette di fare quello che i modelli statistici tradizionali non hanno mai potuto: simulare l’imprevedibilità del comportamento umano. Non è un chatbot, ma una sorta di intelligenza artificiale progettata per ipotizzare scenari futuri attraverso la creazione di un ecosistema digitale popolato da migliaia di agenti autonomi.
In pochissimi giorni questo nuovo progetto di un giovanissimo studente cinese ha scalato le classifiche di GitHub, diventando argomento di discussione quotidiana. Ma come funziona e come è nata l’idea di creare un’AI che potesse prevedere eventi futuri?
Come è nato MiroFish: dall’intuizione alla realizzazione
Tutto è iniziato con un progetto precedente chiamato BettaFish che sebbene non abbia riscosso grande successo, ha permesso di sviluppare idee successive di maggior rilievo. Lanciato alla fine del 2024, BettaFish era uno strumento di analisi del «sentiment» collettivo che aveva già attirato l’attenzione della comunità tech, accumulando 20.000 stelle su GitHub in una sola settimana. L’idea del giovane Guo era semplice: se possiamo analizzare come le persone hanno reagito al passato, possiamo simulare come reagiranno al futuro?
Mentre lavorava come stagista presso lo Shanda Group, Guo ha concepito l’evoluzione di quella idea: «BettaFish analizzava il passato; MiroFish deve simulare il domani», avrebbe spiegato in seguito. In soli 10 giorni di programmazione frenetica, utilizzando quello che lui definisce «vibe coding», cioè un approccio rapido, intuitivo e focalizzato sull’essenza del problema piuttosto che sulla perfezione formale, ha dato vita al prototipo di MiroFish.
Da stagista a CEO in una notte
La sera del completamento del progetto, Guo ha registrato un video dimostrativo, grezzo e senza troppi fronzoli, e lo ha inviato direttamente a Chen Tianqiao, il leggendario fondatore di Shanda Group ed ex uomo più ricco di Cina. La reazione non si è fatta attendere.
In meno di 24 ore, Chen ha visto nel lavoro di Guo la prova concreta della sua teoria del super-individuo: l’idea che, armata di intelligenza artificiale, una singola persona possa oggi costruire ciò che un tempo richiedeva un’intera azienda. Il risultato? Un assegno da 30 milioni di yuan (circa 3,7 milioni di euro) per incubare il progetto. Il giovane è passato da stagista a CEO nell’arco di una notte.
Come funziona MiroFish
MiroFish non è un semplice chatbot, ma un sofisticato simulatore di sociologia computazionale in grado di ipotizzare scenari futuri: in che modo? Il suo funzionamento si basa su una pipeline tecnologica innovativa:
- inserimento dei dati (Seed Material), il momento in cui l’utente inserisce un documento reale che può essere un report finanziario della Federal Reserve, una bozza di legge o persino un romanzo;
- mappatura con GraphRAG, ovvero il sistema estrae entità e relazioni, creando un grafico di conoscenza che funge da «memoria del mondo»;
- generazione di agenti AI, ovvero la creazione di migliaia di agenti digitali, a ognuno dei quali viene assegnata una personalità unica, un passato, connessioni sociali e una logica decisionale specifica;
- inserimento di variabili, ovvero l’introduzione di un evento scatenante (per esempio «Il CEO si dimette»);
- simulazione Sandbox, a questo punto gli agenti iniziano a interagire, discutere e influenzarsi a vicenda. MiroFish non calcola numeri, ma osserva come si sposta l’opinione collettiva.
Il report finale non dice «succederà questo», ma mostra come la società virtuale si è riorganizzata, evidenziando rischi e opportunità che i modelli matematici lineari ignorano.
Un successo globale tra etica e innovazione
Inutile dire che il progetto del giovane studente di appena 20 anni ha riscosso notevole interesse e successo soprattutto per il piccolo gruppo di esperti di intelligenza artificiale. Il 7 marzo 2026, MiroFish ha raggiunto il primo posto nel trending globale di GitHub, superando i repository di giganti come OpenAI, Google e Microsoft. Il codice è rilasciato sotto licenza open source AGPL-3.0, permettendo a chiunque di esplorare queste simulazioni.
Tuttavia, il successo porta con sé interrogativi profondi. Uno strumento capace di prevedere come si diffondono i messaggi tra le folle è, per natura, anche uno strumento che potrebbe insegnare come manipolarli.
Per ora, comunque, MiroFish rimane il simbolo di una nuova era: quella in cui la creatività di un singolo studente può sfidare i laboratori da miliardi di dollari della Silicon Valley.
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