Il bloatware è presente anche sul tuo telefono Android e sul tuo PC Windows. Ecco di cosa si tratta, perché danneggia i device e come eliminarlo subito.
Ti è mai capitato di accendere un computer nuovo di zecca o uno smartphone appena comprato e di notare che ci sono già decine di app installate? Magari si aprono al primo avvio, rallentando l’intero sistema e provocando un calo della batteria. Questo fenomeno viene definito bloatware.
Di fatto, si tratta di software indesiderati che rallentano il sistema e lo rendono meno performante. La buona notizia è che eliminare tutto questo è possibile ed è più semplice di quanto immagini. Ti basta seguire alcuni veloci passaggi per rendere sistemi operativi come Windows 11 e Android più veloci in pochi step.
Non serve essere un esperto di informatica o di telefonia, leggendo i prossimi capitoli ed eseguendo le varie azioni step by step riuscirai a velocizzare in breve tempo i tuoi dispositivi.
leggi anche
Smartphone rubato in viaggio, cosa attivare prima di partire per proteggere dati e conti bancari
Cos’è il bloatware
Il termine bloatware deriva dalla parola “bloat”, ossia gonfiare. Di fatto, si riferisce a software o app preinstallate su dispositivi come PC, smartphone e tablet. Occupano memoria interna, risorse come la memoria CPU e la RAM, rallentano le prestazioni e non forniscono vantaggi reali all’utente finale.
Ogni volta che compri un nuovo dispositivo, il produttore lo riempie di programmi che non hai mai chiesto prima. Su Windows per esempio, potresti imbatterti in versioni di prova di antivirus, suite di Office, utility di sistema o programmi per l’editing.
Su Android ci sono le classiche app del produttore come i browser di Samsung o le utilities di Xiaomi, così come quelle dell’operatore telefonico quando inserisci la SIM. Sono tutte app legittime e sicure, ma di fatto portano a consumi importanti di risorse per il tuo dispositivo.
Quali sono i rischi del bloatware
Sebbene non sempre si tratti di un componente dannoso, il bloatware può generare problemi concreti. A partire dal rallentamento generale delle prestazioni. Le varie app preinstallate che funzionano in background occupano infatti memoria RAM e impegnano più potenza di calcolo della CPU. Questo si traduce in tempi di avvio e di risposta più lunghi.
Parlando di memoria d’archiviazione, le app di piccole dimensioni si accumulano e tolgono spazio prezioso. Questo può voler dire meno foto o video in galleria, app che non lavorano al meglio, servizi che richiedono memoria extra per poter funzionare e un generale senso di esperienza non del tutto completa.
Ma il vero campanello d’allarme è quello dell’autonomia. Essendo servizi spesso nascosti ma che continuano a lavorare, consumano batteria senza nemmeno che si riesca ad accorgersene.
Infine è bene parlare di rischi legati alla sicurezza. Ci sono alcuni programmi che raccolgono dati sugli utenti o che monitorano l’utilizzo del sistema per ottenere informazioni utili. Nonostante le loro funzioni di base possano sembrare utili, questo tipo di app possono provocare danni nel lungo termine.
Come eliminare il bloatware da Windows
A questo punto, è giunto il momento di spiegarti cosa devi fare per eliminare il bloatware. Partiamo dai PC con Windows come sistema operativo, un software dove questo tipo di programmi sono diffusissimi. Ci sono più metodi per procedere.
Il primo è il più semplice: tramite le impostazioni. Ti basta aprire il menu Start, digitare Impostazioni e premere su Invio. Clicca quindi su App nel menu a sinistra e seleziona il menu App Installate. Ora scorri l’elenco e identifica le app che non usi, clicca poi sui tre puntini e premi Disinstalla per confermare.
Successivamente, puoi decidere di disattivare le app di avvio. Per farlo premi Ctrl + Alt + Canc e attendi che ti venga mostrata la Schermata di sicurezza di Windows. Ora seleziona Gestione attività, vai nella sezione App di avvio e disattiva quelle che non ti servono.
Infine, puoi decidere di rimuovere le app dal Microsoft Store. In questo caso, ti basta andare in Impostazioni > App > App e funzionalità. Seleziona quindi l’app che non ti serve e premi sulla voce Disinstalla.
Ricordati che spesso rimuovere un’applicazione è un’operazione valida solo per l’utente corrente. Se hai più utenti collegati, potresti dover eseguire la medesima procedura su ogni account.
Attenzione: non disinstallare programmi di cui non sei sicuro. Ci sono infatti alcuni software di sistema o driver che sono essenziali per il corretto funzionamento del PC. Eliminandoli, rischieresti di non far più partire il device.
Come eliminare il bloatware da Android
Anche con uno smartphone Android, eliminare il bloatware è un’operazione piuttosto semplice. Per prima cosa, puoi procedere con la disinstallazione diretta. In che modo? Individua l’icona dell’app che vuoi cancellare nella schermata principale o nella libreria.
Premici sopra per qualche secondo finché non appare un menu o l’icona del cestino. Ora ti basta trascinarla verso il cestino oppure toccare su Disinstalla e confermare l’operazione con successo.
In alternativa, molte app di sistema possono venire disabilitate senza procedere con la disinstallazione. Si tratta sostanzialmente di quei servizi che sono stati preinstallati dal produttore del telefono.
In questo caso, devi andare in Impostazioni e scorrere fino alla voce App, per poi toccare sul software che vuoi disabilitare e premere la voce Disabilita. L’applicazione rimane così installata, ma non può venie avviata né consumare risorse di sistema in background.
C’è anche un quarto metodo sempre più in voga: revocare i diritti di amministratore. Se un’app non si disinstalla nemmeno dopo aver tenuto premuto a lungo sopra l’icona, puoi rimediare. Vai su Impostazioni > Sicurezza e cerca la voce Amministratori dispositivo o App amministratore dispositivo. A questo punto, revoca i diritti deselezionando la casella o scegliendo Disattiva. Ora puoi disinstallare normalmente l’app come visto in precedenza.
Esistono infine alcuni strumenti di terze parti che ti possono dare una mano. Un esempio è Debloater, un programma per computer che permette di rimuovere le app preinstallate nello smartphone con un semplice cavo USB. L’interfaccia è molto intuitiva e ti dà la possibilità di velocizzare lo smartphone in pochi secondi.
Come prevenire il bloatware
Anche dopo aver fatto una pulizia generale dei tuoi dispositivi ed eliminato le app che non ti interessano, il bloatware potrebbe ripresentarsi senza che nemmeno te ne riesca ad accorgere. Ci sono alcuni consigli che ti possono tornare utili in questo senso, per evitare problemi simili in futuro.
Per prima cosa, utilizza solo gli app store ufficiali. In questo modo, riduci il rischio di installare bloatware o applicazioni dannose che rimangono a lavorare e a consumare risorse di nascosto.
Attiva poi un antivirus di sicurezza, che ti aiuta a individuare eventuali app sospette, bloccare i download pericolosi e rilevare i virus su PC Windows.
Infine, torna sempre utile aggiornare regolarmente il sistema operativo. Gli update risolvono le falle di sicurezza e migliorano le prestazioni generali. Inoltre, danno una mano al sistema per poter bloccare le app indesiderate che potrebbero infiltrarsi, approfittando delle vulnerabilità presenti nelle versioni più vecchie e non protette.