Questo certificato su Leonardo, STM, MPS e Stellantis offre cedole dell’1,09% mensile (13,08% annuo) con barriera protettiva al 60%.
Il certificato di BNP Paribars con ISIN XS3236809490 su Leonardo, STM, Banca MPS e Stellantis prevede l’erogazione di una cedola mensile dell’1,09% per un flusso cedolare annuo del 13,08%, a condizione che nessuno dei quattro sottostanti scenda oltre il 60% dai valori attuali, condizione valida anche per il rimborso al valore nominale alla scadenza.
La situazione del mercato
Le tensioni geopolitiche continuano a rappresentare un fattore di pressione per i mercati finanziari globali, ma il FTSE MIB sta mostrando una capacità di tenuta superiore alle attese, mantenendosi su livelli elevati dopo il forte rally dello scorso anno. Negli ultimi mesi l’indice ha evidenziato fasi di volatilità alternate a rapidi recuperi, riuscendo comunque a consolidarsi in area 48.000 punti, con una crescita superiore al 30% su base annua. A sostenere il mercato sono ancora i comparti che avevano trainato la performance nel 2025, come banche, difesa e industria.
Emesso il 22 gennaio 2026, il certificato è acquistabile sotto la pari, permettendo all’investitore di aggiungere rendimento, spingendo la performance annua vicino al 13,50%, con tre sottostanti sopra i valori di strike e Stellantis worst of del basket a -10% ma in forte recupero sui mercati.
Leonardo
Nel panorama europeo della difesa, il gruppo continua a distinguersi come uno dei protagonisti assoluti, sostenuto da un trend di crescita che non accenna a rallentare. Dopo un 2025 chiuso con un rialzo superiore al +100%, il titolo ha mantenuto una traiettoria solida anche nel 2026, alternando fasi di consolidamento a nuovi spunti rialzisti. A supportare la performance contribuiscono fondamentali estremamente robusti, a partire da un portafoglio ordini oltre i 45 miliardi di euro, e un contesto geopolitico che continua a favorire l’aumento della spesa militare globale.
Il prezzo di strike si trova a 56,22€ mentre il livello barriera a 22,488€.
Leonardo SpA (LDO)
Grafico 1D
STM
Dopo una fine di 2025 caratterizzata da prese di profitto, il titolo ha ritrovato slancio sui mercati mettendo a segno un recupero deciso che lo ha riportato ben sopra i livelli più critici e oltre i prezzi di strike fissati al momento dell’emissione del certificato. Il recente rally, superiore al +40%, riflette un cambio di passo nel sentiment degli investitori, che iniziano a scommettere su una ripresa del ciclo dei semiconduttori nella seconda parte del 2026.
A fare da traino oltre ai driver strutturali e all’intelligenza artificiale, ambiti in cui STM continua a investire con decisione, ci sono fondamentali di un’azienda che rimangono solidi e un settore ampiamente in crescita come dimostrato da ASML e TSMC con la prima trimestrale del 2026.
Il prezzo di strike si trova a 23,525€ mentre il livello barriera a 9,41€.
STMicroelectronics (STM)
Grafico 1D
Banca MPS
La banca senese prosegue nel suo percorso di rilancio, con il titolo che, dopo una fase di volatilità legata alle dinamiche di governance, ha mostrato una buona capacità di recupero, riportandosi stabilmente ai livelli di inizio anno.
I fondamentali restano solidi: ricavi oltre i 3 miliardi nei primi nove mesi e un CET1 superiore al 16% confermano una banca più robusta, capace di affrontare le incertezze di breve periodo senza compromettere il percorso di crescita. La recente conferma di Lovaglio per il prossimo triennio ha ridato fiducia agli investitori che temevano che un cambio al vertice potesse compromettere l’ottimo percorso.
Il prezzo di strike si trova a 8,637€ mentre il livello barriera a 3,4692€.
Monte dei Paschi di Siena (MPS)
Grafico 1D
Stellantis
Dopo essere stato a lungo il titolo più penalizzato del basket, il gruppo automobilistico sta mostrando segnali concreti di inversione di tendenza, con una ripresa che nelle ultime settimane ha riportato le quotazioni in alto. Il rimbalzo si inserisce in un contesto di rinnovato interesse per il settore, sostenuto anche dalle tensioni geopolitiche che stanno accelerando il tema della transizione energetica e della mobilità elettrica.
In questo scenario, Stellantis punta su una strategia chiara: investimenti mirati su piattaforme elettriche, batterie e software, per rafforzare competitività e marginalità.
Il prezzo di strike si trova a 8,12€ mentre il livello barriera a 3,248€.
Stellantis (STLAM)
Grafico 1D
Protezione e rendimento
La barriera di protezione a scadenza in questo caso è posta al -60% dai valori di strike e su valori quindi molto profondi e questo è il fattore più importante in un certificato in quanto ci fa capire fino a dove il nostro capitale nominale è garantito dall’emittente. L’osservazione per il rimborso al valore nominale avviene solamente alla scadenza e non dipende dall’andamento dei titoli nel corso della vita del certificato.
La barriera cedola, ovvero il livello che garantisce l’erogazione del flusso cedolare è posta anch’essa al -60% rispetto al prezzo di strike. Se ad ogni osservazione mensile i quattro sottostanti saranno sopra a tali livelli, il certificato pagherà una cedola mensile dell’1,09%, che corrisponde ad un flusso cedolare annuo del 13,08%.
Le cedole prevedono l’effetto memoria, quindi nel caso in cui uno dei quattro titoli si trovi al di sotto della barriera alla data di osservazione, la cedola non viene pagata ma accantonata in memoria. Sarà sufficiente che entro la scadenza (anche eventualmente il giorno stesso della scadenza) il titolo worst of risalga al di sopra di tale livello per vedere erogate tutte le cedole precedentemente accantonate.
Nel contesto attuale di forte tensione geopolitica e volatilità, investire in certificati, anziché nei titoli sottostanti, permette di generare un flusso cedolare, e quindi un rendimento positivo, anche in caso di lateralità o considerevole discesa dei listini azionari.
Durata e possibile scadenza anticipata
La scadenza naturale del certificato è prevista per il 7 febbraio 2029 con una durata di tre anni, ma già dal mese corrente, aprile 2026, sarà prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente.
Dall’osservazione del 29 aprile, qualora tutti e quattro i titoli si trovino al di sopra del loro valore iniziale, il prezzo di strike, il certificato scade anticipatamente rimborsando il valore nominale di 100€ e pagando la cedola mensile dell’1,09%. Qualora anche solo uno dei titoli fosse sotto al livello iniziale, lo stesso meccanismo si ripeterà ad ogni rilevazione con una riduzione dell’1% mensile della soglia di richiamo anticipato.
Scenari a scadenza
Qualora non avvenisse l’autocall prima della naturale scadenza, a febbraio 2029 si avranno due scenari:
- il rimborso al nominale di 100€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 60% dai prezzi di strike. In questo caso il rendimento sarà pari alla somma delle 34 cedole mensili rimanenti dell’1,09% incassate durante la vita del prodotto, per un totale di quasi il 38%, considerando anche il capital gain dato dall’acquisto sotto la pari al momento possibile intorno ai 99€ su un nominale di 100€. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
- il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del worst of avviene qualora almeno uno dei quattro titoli si trovi sotto alla barriera di protezione. Se ad esempio Leonardo dovesse scendere del 65% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 35€ su un nominale di 100€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
3 caratteristiche da osservare
Il certificato appena analizzato, il XS3236809490, appare avere tre caratteristiche interessanti:
- Barriera di protezione: protezione fino a ribassi del -60% su quattro aziende a grande capitalizzazione, una barriera così profonda permette di assicurarsi la protezione necessaria anche in caso di importanti correzioni.
- Rendimento elevato: la cedola mensile dell’1,09% corrisponde ad un flusso cedolare annuo del 13,08%, un rendimento molto elevato considerando il basket dei sottostanti e la profonda protezione.
- Autocall: il sistema decrescente di autocall permette di sostenere il prezzo anche in caso di iniziali trend ribassisti.
Va infine specificato che investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente e al rischio di azzeramento del sottostante, casi che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è BNP Paribas che presenta un rating Baa1 (Moody’s). Il basket è composto da quattro aziende fortemente capitalizzate e patrimonialmente stabili, motivo per cui il rischio azzeramento del sottostante è limitato.
DISCLAIMER
La pubblicazione è predisposta da Finanzainpage Srl, con sede legale in Corso Italia 3 - 20122 Milano, in piena autonomia editoriale e riflette esclusivamente opinioni, valutazioni e considerazioni proprie dell’Editore. Il presente contenuto è realizzato anche grazie al contributo o alla sponsorizzazione di un emittente e/o di un intermediario finanziario. Le informazioni contenute hanno finalità puramente informativa e divulgativa e non devono in alcun modo essere considerate, né interpretate, come una forma di consulenza in materia di investimenti, né come raccomandazioni personalizzate, consigli finanziari, fiscali o legali. I contenuti non tengono conto degli obiettivi di investimento, della situazione finanziaria o delle esigenze specifiche di ciascun investitore. I dati, le informazioni e le opinioni riportate provengono da fonti ritenute affidabili; tuttavia, Finanzainpage Srl non fornisce alcuna garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o aggiornamento. Eventuali stime, scenari, simulazioni di rendimento, prezzi indicativi e performance passate sono forniti a scopo esemplificativo e non costituiscono in alcun modo garanzia di risultati futuri. Gli emittenti e le eventuali società ad essi collegate non assumono alcuna responsabilità in relazione ai contenuti della presente pubblicazione. Allo stesso modo, Finanzainpage Srl declina ogni responsabilità per eventuali decisioni di investimento assunte sulla base delle informazioni qui riportate, nonché per eventuali perdite, costi o danni - diretti o indiretti - derivanti dall’utilizzo dei contenuti. Prima di effettuare qualsiasi scelta di investimento, si invita il lettore a consultare la documentazione ufficiale e regolamentare disponibile presso l’emittente e a rivolgersi a un consulente professionale qualificato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti