Aumentare la produttività in 10 mosse: consigli utili per risparmiare tempo ed energie

Aumentare la produttività (ma non l’orario di lavoro) è il sogno di ogni lavoratore; ecco alcuni consigli da mettere in pratica per raggiungere questo ambizioso obiettivo.

Aumentare la produttività in 10 mosse: consigli utili per risparmiare tempo ed energie

Aumentare la produttività è l’obiettivo di qualsiasi lavoratore autonomo; se si vuole evitare di essere impiegati nella propria attività per tutto l’arco della giornata, infatti, bisogna capire come fare per massimizzare la propria produttività (e di conseguenza i guadagni) risparmiando tempo ed energie.

Effettivamente capire come fare per aumentare la produttività senza incrementare l’orario di lavoro è molto importante, dal momento che risparmiando tempo ed energie ci si può dedicare ad altri hobby.

Inoltre, aumentare la produttività sul lavoro dovrebbe essere un obiettivo anche dei dipendenti; lavorare lo stesso numero di ore ma producendo di più (e senza abbassare la qualità del proprio lavoro), infatti, potrebbe favorire una vostra promozione e un relativo incremento di stipendio.

Obiettivo di questa guida, quindi, è indicarvi una serie di consigli utili da mettere in pratica con costanza, che potrebbero rivelarsi molto utili per il raggiungimento del vostro obiettivo; nel dettaglio, dopo un’analisi approfondita e un confronto con diversi life coach, abbiamo selezionato 10 suggerimenti che potrete applicare per ottenere dei miglioramenti nella vostra attività lavorativa.

Come aumentare la produttività in 10 mosse

In fin dei conti il lavoro è ancora il mezzo migliore di far passare la vita.
(Gustave Flaubert)

Il lavoro è di certo una componente importante nella vita di un individuo, ma non può di certo essere l’unica. La maggior parte della nostra vita ruota intorno alla vita lavorativa e in molti casi spendiamo nel posto di lavoro la maggior parte della nostra giornata.

Ma come riuscire ad essere produttivi al massimo? In che modo evitare inutili perdite di tempo e continuare ad accumulare il lavoro? Ecco i migliori consigli per ottimizzare il proprio tempo e aumentare la propria produttività.

1) Ottimizza il tuo spazio di lavoro

Avere un ufficio ordinato (e pulito) può essere di grande aiuto per aumentare la produttività. Bisogna ridurre al minimo, infatti, i tempi necessari per trovare il materiale o i documenti di cui abbiamo bisogno per mandare avanti la propria attività: ecco perché consigliamo di posizionare gli oggetti che utilizzate più di frequente in un luogo facile da individuare e da raggiungere e allo stesso tempo di organizzare nella maniera più efficace possibile documenti e schedari.

A tal proposito potrebbe rivelarsi utile etichettare il materiale così da individuare nel minor tempo possibile quello di cui avete bisogno.

2) Manutenzione degli oggetti utilizzati sul lavoro

Lo stesso potete fare con il vostro computer da lavoro, dividendo i file in cartelle specifiche ed evitando di appesantirlo con programmi non utili ai fini della vostra attività. Un computer “veloce”, infatti, è indispensabile per aumentare la produttività!

Per lo stesso motivo dedicate del tempo alla manutenzione di tutti quegli oggetti che durante la giornata vi serviranno per portare a termine le vostre mansioni. In questo modo andrete a ridurre le possibilità che un oggetto si rompa così da evitare qualsiasi imprevisto che vi farà perdere del tempo.

3) Scrivi una to-do-list

Il primo modo per ottimizzare il proprio tempo è stilare una lista delle cose da fare nella giornata. Un’operazione che richiede un paio di minuti di tempo, ma che permette di avere ben chiaro le attività da svolgere e poter dare un tempo ad ogni compito.

4) Condividere i progetti

Fare sempre tutto da soli è sempre la scelta migliore, dal momento che spesso non tutte le parti del progetto le gestiamo in modo ottimale. Suddividere le varie fasi del progetto tra le persone che hanno le competenze specifiche per gestire quel preciso punto è il modo migliore per evitare di perdere tempo.

In questo modo non solo si farà lavoro di squadra, ma si riuscirà anche a valorizzare il lavoro di ciascuno.

5) Scandire il tempo

Uno dei problemi maggiori, soprattutto per chi non ha orari fissi, è la suddivisione delle propria giornata. un buon modo per ottimizzare il proprio lavoro e produrre meglio è suddividere le proprie ore e stabilire degli obiettivi precisi per ogni fase della propria giornata.

6) Niente agenda, usa Google Calendar

L’agenda è sempre stata uno strumento utile per ricordare appuntamenti e riunioni, ma diciamo che ormai è sorpassata. Il miglior modo per programmare i propri momenti è inserire le i vari impegni su Google calendar.

Grazie a questo programma non potrete più dimenticare i vostri appuntamenti, dal momento che vi verrà inviata una notifica sul vostro smartphone e una mail come remainder.

7) Prima le priorità

Bisogna dire che questo è senza dubbio il modo migliore per cadere nella trappola e procrastinare, ma che, se si segue in modo idoneo, può essere un buon consiglio per ottimizzare i propri tempi.

Ad inizio giornata stabilite quali sono le pratiche più importanti e le cose che hanno la priorità sulle altre. Quelle saranno le prime attività da svolgere, per poi passare alle restanti una volta concluse.

8) Gratificare chi lavora con te

Una volta che si è delegato, si sono dati i compiti ad alcuni sottoposti e si è svolto un buon lavoro la maggior parte dei dirigenti e dei capi delle aziende si dimenticano un passaggio fondamentale: la gratificazione.

Non intendiamo un rimborso economico, ma un semplice apprezzamento del lavoro che si è svolto. In questo modo la persona si sentirà importante e tenderà non solo a lavorare meglio, ma anche con più impegno!

9) Fai una pausa!

Il miglior modo per riuscire a lavorare bene è fare delle piccole pause, prendersi un momento tra un lavoro e un altro o programmare il momento in cui ci si gusterà un caffè.

Questo passaggio non vi farà perdere tempo, anzi aumenterà la vostra produzione, dal momento che avrete fatto prendere una “boccata d’aria” al vostro cervello.

10) Non lavorare nel fine settimana

Non per tutti è così scontato non lavorare nel fine settimana, soprattutto i freelance infatti non si concedono mai un momento di stacco. Questa pratica in realtà è deleteria, dal momento che non si ha un momento che ricaricarsi e si perdono solo energie.

Concedetevi almeno una giornata libera, in cui non penserete alle scadenze, alle riunioni e ai problemi lavorativi. Ricaricate le batterie per ripartire più carichi di prima!

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Argomenti:

Lavoro Lavoro autonomo

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