Codice tributo IMU 3918, 3914 e 3925: quale indicare nel modello F24? Le istruzioni

Codice tributo IMU modello F24: quale indicare per il pagamento del saldo? Ecco tutte le istruzioni.

Codice tributo IMU 3918, 3914 e 3925: quale indicare nel modello F24? Le istruzioni

Codice tributo IMU 2019: quale indicare nel modello F24 per il pagamento del saldo?
In vista della scadenza del 16 dicembre, vediamo come pagare.

Il codice tributo 3918 è quello utilizzato più di frequente per il pagamento dell’IMU con modello F24, ma è bene non confondersi su quando si usa e su quando, invece, è necessario utilizzare il numero 3914 o 3925.

Per ogni tipologia di tributo l’Agenzia delle Entrate ha istituito degli specifici codici tributo, ovvero degli elementi che consentono di individuare cosa si sta pagando.

Con l’approssimarsi della scadenza del 16 dicembre 2019, termine per il versamento del saldo IMU, è bene ricordare quale elemento indicare nel modello F24 in relazione alla specifica tipologia di versamento.

I codici tributo per pagare l’IMU, così come quelli per pagare la TASI, sono molteplici in quanto ciascuno di essi è associato ad una situazione specifica:

  • se si paga l’acconto o il saldo IMU per la seconda casa, bisogna utilizzare il codice tributo 3918;
  • quando si paga l’IMU sui terreni bisognerà indicare il codice 3914 nel modello F24;
  • quando l’imposta è versata per i fabbricati di categoria catastale D bisogna utilizzare il 3925.

Accanto ai codici tributo più frequenti ve ne sono altri che, a seconda della specifica fattispecie, dovranno essere utilizzati ogni volta in cui si versa l’IMU, l’imposta municipale propria, mediante il modello F24.

Partiamo quindi dall’elencare quali sono i codici tributo IMU da indicare nel modello F24 distinti per tipologia di pagamento, analizzando in seguito le istruzioni per la compilazione.

Codice tributo 3918, 3914, 3925 e seguenti: elenco completo codici tributo IMU 2019

Ecco la tabella dove vengono riportati tutti i codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate da inserire nel modello F24 per il versamento dell’IMU 2019:

IMU 2019 - tipologia di immobileCodice tributo modello F24
abitazione principale e relative pertinenze (destinatario il Comune) 3912
fabbricati rurali ad uso strumentale (destinatario il Comune) 3913
terreni (destinatario il Comune) 3914
aree fabbricabili (destinatario il Comune) 3916
altri fabbricati (destinatario il Comune) 3918
interessi da accertamento (destinatario il Comune) da utilizzare solo in caso di accertamenti 3923
sanzioni da accertamento (destinatario il Comune) da utilizzare solo in caso di accertamenti 3924
denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso
produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO”
3925
denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso
produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE”
3930

Codice tributo 3918 nel modello F24 per l’IMU sulla seconda casa

Come indicato nella tabella, il codice tributo 3918 deve essere utilizzato per il versamento dell’IMU sugli altri fabbricati. Rientra in questa categoria ogni immobile diverso dall’abitazione principale e, in sostanza, bisognerà indicarlo nel modello F24 quando ad esempio si è tenuti a versare l’imposta su una seconda casa.

A tal proposito è bene ricordare che è esente dal pagamento IMU l’abitazione principale, quella che comunemente è conosciuta come prima casa. L’esonero non si applica quando l’immobile rientra tra le cosiddette case di lusso, ovvero è di categoria catastale A\1, A\8 e A\9. In questo caso indicare nel modello F24 il codice tributo 3912.

Codice tributo 3925 per IMU su immobili di categoria catastale D

Qualora si dovesse pagare l’IMU per un immobile di categoria catastale D sarà necessario indicare nel modello F24 il codice tributo 3925.

Per fare alcuni esempi, stiamo parlando di quanto l’imposta è relativa ad alberghi, case di cura o ospedali, fabbricati industriali o commerciali così come fabbricati per funzioni produttive connesse ad attività agricole.

Per fornire un quadro completo di quando si usa il codice tributo 3925, si riporta di seguito la tabella delle categorie catastali degli immobili a destinazione speciale (gruppo D):

Codice catastaleTipologia immobile
D/1 Opifici
D/2 Alberghi e pensioni (con fine di lucro)
D/3 Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro)
D/4 Case di cura ed ospedali (con fine di lucro)
D/5 Istituto di credito, cambio e assicurazione (con fine di lucro)
D/6 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (con fine di lucro)
D/7 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni
D/8 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni
D/9 Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo, ponti privati soggetti a pedaggio
D/10 Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole

Codice tributo 3914 IMU terreni agricoli

Se si deve versare l’IMU sui terreni, nel modello F24 bisognerà invece indicare il codice tributo 3914.

Sul punto è bene riepilogare sinteticamente quando si paga l’IMU sui terreni, o meglio quali sono le esenzioni vigenti. La Legge di Stabilità 2016 ha disposto che non si paga nei seguenti casi:

  • terreni nei comuni montani, parzialmente montani, collinari o pianeggianti individuati nella Circolare 9/1993 (allegata in fondo al paragrafo);
  • posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;;
  • a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

Eccetto i casi di esenzione sopra indicati, per tutti i restanti terreni e terreni agricoli è obbligatorio il pagamento dell’IMU.

Codici tributo IMU: come compilare il modello F24

Arrivati a questo punto è bene fornire le istruzioni per la compilazione del modello F24.

Il codice tributo tra quelli sopra elencati, per il versamento del saldo IMU (scadenza 16 dicembre 2019), dovrà essere indicato nella sezione “IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati” con le seguenti indicazioni:

  • nello spazio “codice ente/codice comune” è riportato il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it;
  • nello spazio “Ravv.” barrare la casella se il pagamento si riferisce al ravvedimento;
  • nello spazio “Acc.” barrare se il pagamento si riferisce all’acconto;
  • nello spazio “Saldo” barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle;
  • nello spazio “Numero immobili” indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre);
  • nello spazio “Anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento. Nel caso in cui sia barrato lo spazio “Ravv.” indicare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata.

Si riporta di seguito un’utile esempio grafico di compilazione del modello F24:

Iscriviti alla newsletter Fisco e Tasse per ricevere le news su IMU

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

\ \