Primi risultati dei lavori della Commissione per la redazione del codice tributario. Entro il 15 gennaio il cronoprogramma della fase due dei lavori.
I lavori per la realizzazione del codice tributario proseguono. Dopo la nomina della commissione da parte del viceministro Maurizio Leo, avvenuta ad agosto, entro metà gennaio dovrebbe arrivare il cronoprogramma con le prossime tappe dei lavori.
La Commissione è stata nominata ad agosto 2025 ed è composta da:
- Loredana Carpentieri, docente di diritto tributario;
- Carmine Lopez, generale Gdf,
- Oberdan Forlenza, presidente di sezione del Consiglio di Stato.
I tre super-esperti sono coadiuvati da esperti del Ministero delle Finanze.
La Commissione ha il compito di riunire tutte le norme di diritto tributario presenti in varie leggi e disposizioni al fine di creare un unico testo caratterizzato da maggiore chiarezza e che faciliti gli operatori nel trovare le norme in vigore da applicare.
Ecco come sarà composto il nuovo codice di diritto tributario.
Nuovo codice tributario, ecco come si compone
In base alle linee guida dettate dal viceministro Leo, il codice tributario dovrà essere formato da due parti. La prima generale in cui sono racchiuse le norme con principi generali dell’ordinamento tributario, in particolare lo Statuto del contribuente, dichiarazioni, accertamento dei tributi, sanzioni, riscossione e il contenzioso.
La seconda parte, invece, deve racchiudere le norme di dettaglio, come il Testo Unico Iva, Testo unico donazioni e successione, Tuir, Testo unico imposte minori. Tali testi a loro volta sono già stati rivisti, mancano ancora il testo unico sull’accertamento e imposte sui redditi, su cui però si sta lavorando.
Si dovrebbero, quindi, completare tali due testi e a quel punto la Commissione sarà pronta anche per la redazione finale del Codice tributario che raccoglierà tutte le norme.
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