Ecco cosa significa il codice 01.02 sulla patente di guida e tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.
Le patenti di guida presentano molti elementi, oltre ai dati anagrafici e alla categoria conosciuti da tutti i conducenti ci possono anche essere dei codici sul retro. Tra questi, uno dei più comuni è il codice 01.02, presente su tante patenti europee e possibile causa di multe salate per chi non ne rispetta la prescrizione. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.
Cosa sono i codici sulla patente di guida e come si leggono
Alcune patenti di guida presentano delle limitazioni, che subordinano l’idoneità della guida ad alcune condizioni particolari, tenendo conto dello stato di salute del conducente, dei suoi bisogni e delle esigenze di diritto, amministrativo e penale. Spesso si parla in proposito di codici unionali, un termine utile a descrivere semplicemente il fatto che sono validi e uguali in tutto il territorio dell’Unione europea, grazie al cambiamento introdotto nel 2016. I codici unionali sono moltissimi, perché esistono svariati criteri adottabili. In generale, è possibile dividerli in quattro categorie:
- quelli che prescrivono un certo tipo di ausilio per il guidatore (da 01 a 03.02);
- quelli che impongono modifiche e adattamenti del veicolo (da 10 a 50);
- quelli che prevedono limitazioni all’uso specifiche (da 61 a 69);
- quelli legati a questioni amministrative (da 70 a 100).
I codici unionali vanno fino a 99, mentre quelli nazionali da 100 in poi e possono essere riportati insieme, con validità nel solo Paese di rilascio. Nel complesso, la presenza di codici è sempre una limitazione, perché ammette la guida soltanto in presenza dei requisiti ulteriori richiesti, ma esiste una categoria apposita di limitazioni, per esempio riguardanti l’orario di guida, l’ambito territoriale o anche l’installazione dell’alcolock. I limiti amministrativi sono relativi alla tipologia di veicolo e patente, come l’imposizione del cambio automatico.
Ci sono poi le modifiche del veicolo, come la frizione manuale, il freno a ginocchio, il manubrio adattato per i motocicli. Infine, le prescrizioni mediche per il conducente, divise tra strumenti di correzione della vista o protezione degli occhi e apparecchi acustici o di aiuto alla comunicazione. Le disposizioni specifiche vengono distinte con sottocodici (come 01.01) e lettere, queste ultime per i codici da 01 a 44 per specificare la parte.
Per verificare la presenza e la prescrizione specifica della propria patente di guida è necessario verificare sul retro del documento. Di norma, i codici sono scritti nella colonna numero 12, accanto alla tipologia di patente se si tratta di ausili per il conducente, altrimenti nelle righe descrittive più in basso.
Cosa significa il codice 01.02 sulla patente
Come anticipato, i codici da 01 a 03.02 riguardano gli strumenti per la vista, l’udito o la comunicazione. Il codice 01.02 nello specifico si riferisce all’obbligo di lenti a contatto. In questo caso il guidatore non può utilizzare gli occhiali da vista, ma deve indossare necessariamente le lenti, secondo la prescrizione medica. Il codice 01.01, al contrario, impone necessariamente gli occhiali. In entrambi i casi gli strumenti non sono intercambiabili, come evidentemente disposto dall’accertamento sanitario. Meglio per chi ha invece il codice 01.06, obbligo di occhiali o lenti, che permette sostanzialmente di utilizzare entrambi a propria discrezione, purché in modo conforme alla prescrizione.
È un aspetto tutt’altro che marginale, perché questa differenza apparentemente insignificante può compromettere la sicurezza della circolazione stradale e così provocare conseguenze assai spiacevoli. L’articolo 173 del Codice della strada, in particolare, prevede una multa da 83 a 332 euro per chi viola le disposizioni su occhiali e lenti a contatto. Non ci sono sanzioni accessorie, ma in caso di incidente è assai probabile che il mancato rispetto dell’obbligo interferisca con la copertura assicurativa. A tal proposito, è bene ricordare che per eliminare la limitazione dalla patente non è sufficiente un miglioramento delle condizioni di salute. Serve sottoporsi a una nuova visita medica ufficiale per poi richiedere un duplicato aggiornato della patente di guida.
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