Cina: preoccupa la produzione industriale. Cosa aspettarsi in borsa?

Tommaso Scarpellini

18 Maggio 2023 - 12:43

Tornano le preoccupazioni riguardo l’economia cinese mentre i prezzi di borsa degli indici azionari del Paese non sembrano ancora riuscire a mantenere un trend definito. Ecco alcuni target tecnici.

Cina: preoccupa la produzione industriale. Cosa aspettarsi in borsa?

Solo qualche settimana fa, il sentiment degli operatori riguardo al mercato borsistico cinese era salito alle stelle dopo che i consumi dei cittadini sembravano essere finalmente tornati su livelli standard, come confermato dall’evoluzione positiva degli earnings delle società del Paese. Secondo BofA Securities, questo avrebbe presumibilmente significato un incremento degli investimenti in Cina, cosa che però non sembra essersi riflessa sui corsi azionari delle società del Paese.

L’animo degli investitori è stato però rapidamente ridimensionato da nuove notizie economiche: la produzione industriale della Cina cresce ma al di sotto delle attese.

Cosa aspettarsi adesso dalla borsa del Paese asiatico?

Cina: preoccupano i nuovi dati legati alla produzione industriale

Sebbene la produzione industriale sia aumentata su base annua di oltre il 5%, le aspettative erano del 10,9% e questo pare aver affossato il sentiment degli operatori del mercato. Vi è però da considerare che rappresenta comunque sia un accelerazione rispetto al passato, confermando la spinta positiva iniziata circa un anno fa.

Anche le vendite al dettaglio confermano il trend passato di crescita non riuscendo però a battere le aspettative. Anche in questo caso si è creato un certo clima di sconforto, non del tutto giustificato secondo molti analisi, i quali si mostrano molto fiduciosi riguardo la ripartenza del Paese. I più pessimisti, invece, vedono in questi dati un rallentamento del ritmo di crescita della Cina e pronosticano un recupero più lento del previsto.

A quanto pare, il problema riguarda il settore manifatturiero, il quale deve fare i conti con una domanda locale e internazionale in riduzione. In sintesi, sebbene i consumi siano aumentati, il vero motore della Cina, il settore manifatturiero, sembra avere ancora qualche difficoltà. Anche il settore immobiliare resta sotto pressione, con gli investimenti in immobilizzazione che, anch’essi, non riescono a battere le aspettative.

Shanghai Stock Exchange Composite Index: analisi tecnica

Il supporto dei 3.250 punti ha sorretto il prezzo dell’indice, come del resto ha fatto per tutto il 2023. Il prezzo è stato spinto in direzione dei 3.300 punti ma la notizia relativa alla produzione industriale non sembra affatto essere stata recepita positivamente dal mercato e molti trader si aspettano ulteriori ribassi. Sotto i 3.250, il supporto più importante è quello dei 3.220, utilizzato come trampolino dal prezzo per tutto il 2022.

Allo stesso modo, altrettanti investitori si mostrano fiduciosi riguardo la ripartenza dell’economia cinese nel 2023, restando positivi riguardo le aspettative sui corsi azionari del Paese. La resistenza più rilevante è quella posta sulla soglia dei 3.400 punti, cifra che ha rappresentato un muro alla crescita del prezzo nel 2022.

Shanghai Stock Exchange Composite Index Shanghai Stock Exchange Composite Index Grafico a candele giornaliere dell'indice Shanghai Stock Exchange Composite Index. Fonte: teletrader.com

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