Chi vuoi come nuovo presidente del Consiglio? Vince Draghi: i risultati del sondaggio

Alessandro Cipolla

25 Luglio 2022 - 15:32

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I risultati del sondaggio di Money.it: con il 36% delle preferenze Mario Draghi è il prossimo presidente del Consiglio ideale, poi Giorgia Meloni e Giuseppe Conte.

Chi vuoi come nuovo presidente del Consiglio? Vince Draghi: i risultati del sondaggio

Il prossimo presidente del Consiglio ideale è Mario Draghi. Questo è il responso del sondaggio lanciato da Money.it in vista delle elezioni politiche che, con sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale di questa travagliata legislatura, si terranno domenica 25 settembre.

Chi vorresti come prossimo presidente del Consgiglio Chi vorresti come prossimo presidente del Consgiglio I risultati del sondaggio di Money.it

Come si può vedere dall’esito del sondaggio, che ricordiamo non ha un valore scientifico ma soltanto indicativo non essendo realizzato a campione, Mario Draghi con il 36% delle preferenze è risultato essere il più gettonato tra i possibili prossimi presidenti del Consiglio.

Alle spalle dell’attuale inquilino di Palazzo Chigi c’è Giorgia Meloni con il 21% dei voti, mentre a completare questo speciale podio c’è l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte con il 14%.

Più staccati nel sondaggio tutti gli altri possibili capi di governo: Enrico Letta con il 5%, Carlo Calenda e Matteo Salvini con il 3% e infine Silvio Berlusconi con il 2%. Una buona parte dei rispondenti, il 16%, vorrebbe invece un presidente del Consiglio diverso da quelli che sono al momento i principali leader nostrani.

Il sondaggio sul prossimo presidente del Consiglio

Se stando al sondaggio per i lettori di Money.it sarebbe per distacco Mario Draghi il prossimo presidente del Consiglio ideale, questo scenario difficilmente si andrà a materializzare al termine delle elezioni del 25 settembre.

Il centrodestra infatti potrebbe ottenere una maggioranza sia alla Camera sia al Senato una volte chiuse le urne, con Giorgia Meloni che nel caso avrebbe la strada spianata verso Palazzo Chigi.

Se però Lega e Forza Italia dovessero decidere di fare gruppo comune in Parlamento, a quel punto potrebbero essere loro numericamente in vantaggio rispetto a Fratelli d’Italia per esprimere il prossimo presidente del Consiglio.

Anche nel caso di un pareggio elettorale, difficilmente Mario Draghi potrebbe accettare di guidare un altro governo di larghe intese visto come è finita la sua prima esperienza da presidente del Consiglio.

Quando ci sarà da scegliere il prossimo segretario generale della Nato (2023) e il successore di Ursula von der Leyen alla Commissione Europea (2024), il suo profilo potrebbe rientrare in ballo visto lo spessore di una sua eventuale candidatura.

Quello che appare certo invece è che si dovrà fare presto al termine delle elezioni nella scelta del prossimo presidente del Consiglio: senza un governo subito operativo infatti non sarebbe possibile approvare entro la fine dell’anno una legge di Bilancio che, visti i tempi, sarà fondamentale per il futuro del Paese.

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