Chi controlla il green pass e quando va mostrato

Isabella Policarpio

22/07/2021

22/07/2021 - 12:46

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Chi controlla la validità del green pass? Dalle Forze dell’ordine, al personale di volo al Covid manager ai matrimoni: a chi bisogna mostrarlo e quando.

Chi controlla il green pass e quando va mostrato

Le regole sul green pass stanno per cambiare, con la possibilità di doverlo mostrare per viaggiare in Italia, prendere i mezzi pubblici, andare al bar e al ristorante.

Ma quali sono, secondo la legge, i soggetti che devono controllare chi ha il green pass e chi no? E chi, invece, non è autorizzato a farlo?

Il controllo spetta agli assistenti di volo, ai gestori dei locali e alle Forze dell’ordine, gli unici autorizzati a comminare la multa a chi è senza green pass.

Con il nuovo decreto in arrivo, il certificato verde potrebbe essere obbligatorio anche per andare in palestra e nei centri commerciali. Cosa sapere sui controlli e i relativi rischi.

Chi controlla il green pass

Possono controllare il green pass, in formato cartaceo o digitale, gli appartenenti alle Forze dell’ordine (quindi Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza), i gestori dei locali e gli organizzatori dei grandi eventi nei quali potrebbe essere necessario esibirlo, concerti, sagre e fiere.

Resta da chiarire se il green pass sarà obbligatorio anche per prendere i mezzi pubblici, soggiornare in hotel e recarsi nei centri commerciali. Se così fosse, le occasioni in cui bisognerebbe mostralo aumenterebbero notevolmente.

Se il controllo ha esito negativo, chi è senza green pass può essere allontanato ma soltanto le Forze dell’ordine sono autorizzate a comminare la sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro.

Chi controlla il green pass a matrimoni ed eventi

L’obbligatorietà del green pass è già in vigore per partecipare a cerimonie civili e religiose come matrimoni, battesimi, comunioni e feste di laurea.

Gli invitati devono avere con sé e mostrare all’ingresso il green pass valido, quindi aver effettuato il vaccino, essere in possesso del certificato di guarigione dal Covid-19 o aver fatto un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti.

In genere il controllo è affidato alla nuova figura professionale del Covid manager, un dipendente della struttura che assicura il rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza stabiliti dai protocolli nazionali. Per quanto riguarda i grandi eventi potrebbe essere il personale all’ingresso a dover verificare il possesso e la validità della certificazione.

Ristoranti, bar, treni e aerei: quando va mostrato (e a chi)

Il green pass va sempre mostrato, insieme al titolo di viaggio e al passaporto, agli assistenti di volo prima di imbarcarsi verso un Paese europeo ed extraeuropeo (per alcune destinazioni serve anche il modulo PLF). Presto potrebbe diventare obbligatorio anche per voli e treni nazionali e, da settembre, per viaggiare su autobus e metropolitane.

Ancora da chiarire il nodo ristoranti: secondo alcuni il green pass potrebbe servire esclusivamente per consumare all’interno, per altri sarà necessaria una sola dose di vaccino, per altri ancora l’obbligo sarà totale. La decisione nel decreto legge atteso entro giovedì 22 luglio.

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