Cessione credito Ecobonus: codice tributo per la compensazione nel modello F24

Cessione credito Ecobonus: l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 5 agosto 2019 la risoluzione numero 74 contente il codice tributo da usare in F24 per i lavori su singole unità immobiliari.

Cessione credito Ecobonus: codice tributo per la compensazione nel modello F24

Cessione credito Ecobonus: con la pubblicazione della risoluzione numero 74, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto il codice tributo da utilizzare per la compensazione in relazione ai lavori effettuati su singole unità immobiliari.

Di fatto, con la risoluzione numero 74 del 5 agosto 2019, l’Agenzia delle Entrate conferma lo stesso codice tributo utilizzabile nel modello F24 per l’Ecobonus sui lavori sulle parti comuni dei condomini

In fase di compilazione del modello F24 quindi, sia per lavori sulle parti comuni che per quelli effettuati sulle singole unità immobiliari, va indicato lo stesso codice tributo (6890) per la compensazione del credito relativo alla cessione della detrazione spettante per interventi di riqualificazione energetica nei condomini.

Cessione credito Ecobonus, ecco il codice tributo per la compensazione

Il 5 agosto 2019 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione numero 74 contenente il codice tributo da usare in F24 per la compensazione del credito relativo cessione della detrazione spettante per interventi di riqualificazione energetica sulle singole unità immobiliari.

Le quote annuali dei crediti ceduti all’impresa o ad altri soggetti collegati ai lavori potranno essere utilizzate in compensazione, tramite modello F24, indicando il codice tributo già esistente “6890”, denominato “ECOBONUS - Utilizzo in compensazione del credito d’imposta ceduto ai sensi dell’art. 14, commi 2-ter e 2-sexies, del D.L. 4 giugno 2013, n. 63 e successive modificazioni”.

La risoluzione 74 dell’Agenzia delle Entrate ha confermato lo stesso codice tributo utilizzabile per l’Ecobonus per i lavori sulle parti comuni.

In sede di compilazione del modello di pagamento F24, il codice tributo “6890” dovrà essere indicato nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”.

Nei casi in cui il cessionario debba procedere al riversamento del credito compensato, il codice tributo si troverà nella colonna “importi a debito versati”.

Il provvedimento pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 18 aprile 2019 chiarisce le modalità con cui i crediti ceduti utilizzabili in compensazione sono quelli risultanti dalle comunicazioni all’AdE dai soggetti aventi diritto alle detrazioni.

Cessione Ecobonus, i controlli dell’Agenzia delle Entrate

Il cessionario deve procedere all’accettazione dei crediti affinché questi possano essere usati in compensazione.

Per farlo, il cessionario può utilizzare le funzionalità disponibili nell’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate effettua dei controlli automatizzati durante la fase di elaborazione dei modelli F24 ricevuti.

Lo scopo di questi controlli è verificare che l’ammontare dei crediti utilizzati in compensazione non ecceda l’importo della quota disponibile per ciascuna annualità, pena lo scarto del modello F24.

Lo scarto è comunicato al soggetto che ha trasmesso il modello F24, tramite apposita ricevuta consultabile mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

A tal proposito l’Agenzia delle Entrate evidenzia che, nel modello F24, il campo “anno di riferimento” deve contenere l’anno in cui è utilizzabile in compensazione la quota annuale del credito ceduto, nel formato “AAAA”.

Questo vuol dire che prendendo ad esempio le spese sostenute nel 2018, in caso di utilizzo in compensazione della prima quota, nel modello F24 dovrà essere indicato l’anno di riferimento “2019”; per l’utilizzo in compensazione della seconda quota, fruibile dal 1° gennaio 2020, dovrà essere indicato l’anno di riferimento “2020” e così via.

La quota di credito che non è utilizzata in compensazione nell’anno di fruibilità può essere utilizzata negli anni successivi, indicando comunque, quale anno di riferimento, l’anno originario di fruibilità.

In allegato la risoluzione numero 74 dell’Agenzia delle Entrate pubblicata il 5 agosto 2019.

Risoluzione AdE n.74 del 5 agosto 2019
Utilizzo del codice tributo “6890” per consentire la compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta corrispondente alle detrazioni spettanti per interventi di riqualificazione energetica (ECOBONUS) effettuati sulle singole unità immobiliari.

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