Come vendere Bitcoin?

Pasquale Conte

20 Marzo 2026 - 13:57

Hai dei Bitcoin da vendere e non sai come fare? Ecco come valutare quando è il caso di cederla, dove è possibile farlo e come guadagnare di più.

Come vendere Bitcoin?

Che tu sia un investitore regolare o che ti siano stati regalati uno o più Bitcoin, dopo un certo lasso di tempo potresti decidere di vendere parte dei tuoi asset digitali. Si tratta di una scelta alle volte molto intelligente, soprattutto quando il mercato ti garantisce guadagni immediati e un rendimento che non è destinato a salire. O più semplicemente, ti sei stancato di monitorare le fluttuazioni e te ne vuoi liberare.

Così come per comprare Bitcoin serve astuzia e dimestichezza, anche vendere criptovalute è una vera e propria arte. Ecco perché potresti aver bisogno di alcuni consigli utili per posizionare sul mercato al giusto prezzo i tuoi asset digitali.

In questa guida, vediamo insieme perché vendere Bitcoin, quando è il momento giusto di farlo e dove poter vendere criptovalute con guadagni garantiti.

Perché vendere Bitcoin

Ci sono momenti in cui vendere Bitcoin diventa una scelta intelligente. Possono entrare in gioco le fluttuazioni di mercato, oppure una raccolta di profitti ottimizzata. C’è anche chi decide di vendere parte dei suoi Bitcoin per reinvestire i guadagni su altri asset digitali dal rendimento potenzialmente maggiore nel breve o nel lungo termine.

E non manca chi li vende semplicemente perché ha bisogno di soldi nell’immediato. Fortunatamente, oggi esistono diversi metodi per poter scambiare criptovalute e ognuno di essi va incontro ad una determinata fascia di pubblico.

Puoi ricevere il profitto sul tuo conto, direttamente sul tuo wallet digitale per reinvestirlo, addirittura in buoni Amazon e molto altro.

Quando vendere Bitcoin

Se non c’è una necessità immediata di vendere Bitcoin, è bene considerare quale può essere il momento migliore per procedere con il trading e guadagnare di più.

La risposta a questa domanda è tutt’altro che semplice. Non a caso, persino i più grandi esperti del mercato spesso non riescono a fornire una risposta precisa. In generale, quando una persona acquista uno o più Bitcoin, dovrebbe cercare di venderla quando il valore è più alto. In questo modo, per le leggi di mercato, si genera un profitto.

Certo è che prevedere il momento ideale è complicato, soprattutto viste le ultime fluttuazioni e i valori che balzano da un punto all’altro nel giro di pochi giorni. I trader rendono disponibili le loro analisi, che sono più o meno affidabili ma mai certe al 100%.

La volatilità è infatti una delle caratteristiche principali dei Bitcoin e di ogni altra criptovaluta, dunque bisogna tenere in considerazione che, in caso di vendita, è possibile ritrovarsi con un profitto minore rispetto a quello che si sarebbe potuto generare aspettando qualche settimana in più.

Come vendere Bitcoin

Se hai preso la tua decisione o se stai valutando di vendere nel prossimo periodo i tuoi Bitcoin, vediamo insieme quali sono i metodi oggi disponibili per il trading delle tue criptovalute.

Si va dall’exchange alla vendita di persona, passando per i Bancomat e il peer-to-peer. Una volta aver conosciuto i vari metodi disponibili, potrai scegliere quello più affine alle tue esigenze.

Exchange

Gli exchange rappresentano ancora oggi un punto di riferimento per la compravendita dei Bitcoin. Dunque non solo per l’acquisto di asset digitali, ma anche per la loro vendita. Di base, svolgono il ruolo di intermediari tra acquirente e venditore. Per il soggetto che cede il bene, c’è la possibilità di seguire a distanza l’operazione.

L’intero atto viene svolto con la massima trasparenza, in quanto il venditore deve dichiarare la propria identità e pagare una commissione.

Ci sono oggi diverse piattaforme di exchange note, tra cui Bitstamp, eToro, Coinbase e Bitfinex. Valutando le commissioni applicate e le opzioni di valuta proposte, puoi scegliere quella più adatta alle tue esigenze.

Una volta aver completato l’iscrizione a una piattaforma tra quelle sopramenzionate, il venditore deve inserire la sua offerta di vendita. Nell’annuncio, va inserito il tipo di criptovaluta, e quindi Bitcoin, la quantità di asset e il prezzo stanziato.

Qui entra in gioco l’exchange, che ha il compito di trovare il potenziale acquirente. Una volta che la trattativa si conclude e il pagamento viene effettuato, il saldo va accreditato sul profilo del venditore, che potrà poi spostarli sul proprio conto corrente.

Piattaforme peer-to-peer

Se non vuoi scegliere exchange come piattaforma di vendita, una valida alternativa sono le peer-to-peer. In questo caso, non ci sono intermediari che mediano il processo di vendita tra i compratori e i venditori.

Dunque, per fare un paragone, il suo funzionamento è simile a quello di eBay, Facebook Marketplace o qualsiasi altro sito di compravendita. Anche per questo motivo, trovare acquirenti in tempi brevi è più semplice rispetto all’exchange.

Si può anche decidere di concludere l’operazione di persona, ma solo nel caso dall’altra parte ci sia una persona fidata.

Di contro, c’è che la somma ottenibile dalla vendita di Bitcoin è inferiore rispetto a quella delle piattaforme di exchange. Però le commissioni sono più basse, dunque facendo un rapporto si può raggiungere comunque un buon compromesso di guadagno.

Bancomat Bitcoin

In pochi lo sanno ma, oltre ai Bancomat tradizionali, esistono alcuni Atm Bitcoin che danno la possibilità di procedere con la vendita di criptovalute e di ottenere in euro il cambio. Ad oggi, in Italia non sono ancora particolarmente diffusi e spesso è necessario spostarsi per individuarne uno.

Ci sono alcune piattaforme, come Coin Atm Radar, che ti permettono di velocizzare la ricerca e di individuare quello più vicino alla tua posizione. Una volta averlo trovato, il consiglio è di informarti sul suo funzionamento. Molti dei Bancomat Bitcoin infatti permettono solo di comprare criptovalute, e non di venderla.

Quali sono le differenze rispetto alle piattaforme di exchange? Innanzitutto, viene protetta l’identità del venditore, entro un limite preciso di prelievo. Se desideri procedere con la conversione di Bitcoin in denaro, per prima cosa va indicata la criptovaluta da cedere e poi selezionare Vendi Bitcoin. Alcuni Bancomat potrebbero anche chiedere la verifica dell’identità, se l’operazione supera i 2.000 euro.

Attenzione anche alle commissioni, che salgono in rapporto alla cifra dell’affare e potrebbero risultare poco convenienti per vendite particolarmente elevate. Le tariffe sono in ogni caso a discrezione del singolo Atm.

Di persona

Anche vendere Bitcoin di persona può essere una valida alternativa per la cessione delle tue criptovalute. In questo caso, non ci sono piattaforme tecnologiche di mezzo e nemmeno commissioni elevate. È dunque la soluzione più semplice ed efficace per poter monetizzare dai propri asset digitali.

Ovviamente per prima cosa va individuato un compratore interessato ai propri beni e riuscire a capire se è una persona fidata o meno. A questo punto, va scansionato un codice QR presente sul telefono dell’acquirente che rimanda al suo wallet digitale. In questo modo, è possibile trasferire la quota di criptovalute concordata. E al tempo stesso, il compratore deve fare lo stesso col venditore, per trasferire il denaro in euro.

Esistono alcune piattaforme, come Localbitcoins, che facilitano questa operazione di incontro per lo scambio. Oltre al mettere in contatto due persone, offre un sistema di rating basato sulle valutazioni degli utenti. Se una persona ha più voti e il massimo delle stelle, è certamente più affidabile di un venditore o compratore con poche valutazioni o negative.

Durante la fase di vendita, le due parti devono trovare un accordo sul prezzo dei Bitcoin da vendere. Può tornare utile fare riferimento ad alcuni portali, che seguono in tempo reale le quotazioni della criptovaluta. Può comunque essere imposta una commissione di vendita, a discrezione di chi vende. Di solito, non supera il 5-10%.

Ci sono infine altri servizi, come Meetup, che permettono di organizzare da zero incontri di gruppo tra venditori e compratori di Bitcoin. Il tutto mantenendo l’anonimato totale e il rispetto dell’identità sia del compratore sia del venditore.

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