Cedolare secca, versamento saldo 2017 e acconto 2018: scadenza e istruzioni

Si avvicina la scadenza per il versamento del saldo 2017 e dell’acconto 2018 della cedolare secca. Di seguito istruzioni e regole per il calcolo dell’imposta sostitutiva Irpef sui contratti di affitto.

Cedolare secca, versamento saldo 2017 e acconto 2018: scadenza e istruzioni

Dovranno essere pagati entro la scadenza del 2 luglio prossimo il saldo 2017 e l’acconto 2018 della cedolare secca sugli affitti.

Il termine per il versamento dell’imposta sostitutiva Irpef del 21% e del 10% sui contratti di locazione è fissato nello stesso giorno di scadenza delle imposte sui redditi.

Il tax day, soltanto per quest’anno, viene prorogato di fatto di due giorni: la scadenza ordinaria del 30 giugno 2018 è sabato e pertanto si potrà effettuare il versamento entro il lunedì immediatamente successivo, che è per l’appunto il 2 luglio 2018.

Entro tale data i contribuenti titolari di redditi da locazione assoggettati al regime fiscale agevolato della cedolare secca dovranno versare sia il saldo dell’imposta sostitutiva Irpef dovuta per il 2017 che l’acconto 2018.

L’obbligo di versamento dell’acconto della cedolare secca, tuttavia, non riguarda tutti i contribuenti ma soltanto i casi in cui l’imposta dovuta sia superiore ad un determinato importo, fissato anche nel 2018 in 51,65 euro.

Di seguito tutte le regole su quando si paga la cedolare secca 2018, nonché istruzioni e codice tributo da indicare nel modello F24 per il versamento dell’imposta entro la scadenza del 2 luglio.

Cedolare secca: versamento saldo 2017 e acconto 2018

Così come previsto per le imposta sui redditi, Irpef, Ires e Irap, anche la cedolare secca si paga con il meccanismo del saldo e dell’acconto.

L’importo dell’acconto è pari al 95% dell’imposta dovuta per l’anno precedente ma non sono tenuti al pagamento i contribuenti che hanno esercitato l’opzione della cedolare secca per il primo anno.

Come già anticipato, la scadenza per il versamento è fissata al 2 luglio 2018 e il versamento dell’acconto della cedolare secca sarà obbligatorio soltanto qualora l’importo complessivo dell’imposta dovuta, indicato nel rigo RB11, campo 3 della dichiarazione dei redditi, dovesse esser superiore a 51,65 euro.

Anche in tal caso, inoltre, il versamento dell’acconto 2018 della cedolare secca sugli affitti dovrà essere effettuato in diverse scadenze a seconda dell’importo dovuto.

Quando si paga la cedolare secca 2018: scadenze acconto saldo

Se l’importo della cedolare secca dovesse esser inferiore a 257,52 euro, il versamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2018.

Qualora l’importo della cedolare secca 2018 dovesse invece essere superiore a 257,52 euro, il versamento dell’acconto dell’imposta dovrà essere effettuato in due diverse scadenze:

  • entro il 2 luglio 2018 dovrà essere versato il primo acconto della cedolare secca, pari al 40% (del 95%);
  • entro il 30 novembre 2018 dovrà essere versato il secondo acconto della cedolare secca, pari al restante 60% (del 95%).

Per quanto riguarda il saldo, invece, il versamento potrà essere effettuato entro il 30 giugno dell’anno successivo, ovvero entro il 31 luglio, con la maggiorazione dello 0,40%.

Saldo e acconto cedolare secca 2018: istruzioni modello F24 e codice tributo

Per il versamento di saldo 2017 e acconto cedolare secca 2018 bisogna compilare il modello F24 inserendo i codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate, ovvero:

Acconto prima rata cedolare secca locazioni codice tributo 1840
Acconto seconda rata o unica soluzione cedolare secca locazioni codice tributo 1841
Saldo cedolare secca locazioni codice tributo 1842

Il codice tributo in relazione alla tipologia di versamento effettuato deve essere indicato nella “Sezione Erario” del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando l’anno d’imposta a cui si riferisce il pagamento.

Per l’acconto prima rata (codice tributo 1840) e per il saldo cedolare secca (codice tributo 1842) nel campo “rateazione/regione/prov./mese rif.” bisogna indicare il numero della rata nel formato NNRR, in cui NN è il numero della rata in pagamento e RR il numero totale delle rate.

Per una guida completa alla cedolare secca 2018 si rimanda all’articolo dedicato.

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