Cedolare secca, scadenza secondo acconto il 30 novembre 2021: come si paga?

Rosaria Imparato

25 Novembre 2021 - 13:27

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La scadenza per il versamento del secondo acconto della cedolare secca è il 30 novembre 2021: ecco come si paga con modello F24, e le regole per ISA e forfettari.

Cedolare secca, scadenza secondo acconto il 30 novembre 2021: come si paga?

Il 30 novembre 2021 cade la scadenza per chi deve versare il secondo acconto delle imposte sui redditi, compresa quindi la cedolare secca.

La cedolare secca è il regime fiscale opzionale con il quale i titolari di immobili dati in affitto possono scegliere di tassare il reddito da locazione ad aliquota fissa del 21% o del 10% nel rispetto di specifici requisiti.

Si tratta di un regime di tassazione sostitutivo dell’IRPEF, ma segue le stesse regole di versamento. A partire dal 2021 si applicano regole diverse per il pagamento dell’acconto: vediamo quindi come si paga in vista della scadenza di fine mese.

Cedolare secca, scadenza secondo acconto il 30 novembre 2021: come si paga?

La regola generale per il pagamento dell’acconto prevede che questo non si versi nel primo anno di esercizio dell’opzione per la cedolare secca. Il motivo è evidente: manca la base imponibile di riferimento, e quindi non si può fare il calcolo, che si basa sull’imposta sostitutiva dovuta per il periodo precedente.

Se la cedolare secca dovuta supera i 51,65 euro, il versamento dell’acconto va effettuato:

  • in un’unica soluzione, entro il 30 novembre, se l’importo è inferiore a 257,52 euro;
  • in due rate, se l’importo è superiore a 257,52 euro:
    • la prima, pari al 40% dell’acconto complessivamente dovuto, entro il 30 giugno;
    • la seconda, il restante 60%, entro il 30 novembre.

Scadenza secondo acconto cedolare secca il 30 novembre 2021: le regole per ISA e forfettari

Le percentuali cambiano se a dover pagare l’acconto della cedolare secca sono i contribuenti che applicano gli ISA o applicano un regime di tassazione agevolata, come:

  • il regime forfettario;
  • il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;
  • determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari
  • ricadono nelle altre cause di esclusione dagli ISA.

In questi casi, le rate di acconto sono uguali, quindi sono entrambe del 50%.

Il saldo si versa entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello cui si riferisce, o entro il 31 luglio, con la maggiorazione dello 0,40%.

Scadenza secondo acconto cedolare secca: i codici tributo

Per il versamento della cedolare secca, con F24, vanno utilizzati i codici:

  • 1840: Cedolare secca locazioni – Acconto prima rata
  • 1841: Cedolare secca locazioni – Acconto seconda rata o unica soluzione
  • 1842: Cedolare secca locazioni – Saldo

La cedolare secca, infine, è “compensabile” con le regole ordinarie.

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