Il brusco cambio di strategia di Stellantis ha prodotto una delle peggiori sedute della sua storia in Borsa. Lo shock va ben oltre il settore auto, influenzando il sentiment dei mercati globali.
I mercati sono stati colti di sorpresa dalla decisione di Stellantis di rivedere in modo radicale la propria strategia industriale. Il gruppo ha ammesso che la transizione verso l’elettrico è stata pianificata ipotizzando una domanda più rapida e solida di quella reale, annunciando contestualmente una svalutazione straordinaria da circa 22 miliardi di euro, una delle più elevate mai registrate da un produttore auto.
La reazione degli investitori è stata immediata: il titolo Stellantis ha perso oltre il 24% nei primi scambi, trascinando al ribasso l’intero comparto automotive e aumentando la volatilità sui principali listini europei.
Alla base della decisione ci sono diversi fattori: rallentamento delle vendite di veicoli elettrici, eccesso di capacità produttiva, necessità di rivedere l’offerta su più marchi del gruppo. Per il mercato, il messaggio è chiaro: molte delle ipotesi che hanno sostenuto le valutazioni degli ultimi anni non sono più valide. [...]
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