Busta paga, arriva il decreto sul taglio del cuneo fiscale

Busta paga, in dirittura d’arrivo sulla Gazzetta Ufficiale il decreto sul taglio del cuneo fiscale. Vediamo quali sono le novità esposte dal Ministro del Ministero dell’Economia Roberto Gualtieri.

Busta paga, il decreto sul taglio del cuneo fiscale è pronto: a dirlo è il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Il Ministro Gualtieri ha dato la notizia durante l’intervista rilasciata a Myrta Merlino a L’Aria che Tira, su La7.

Il decreto potrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale già oggi 5 febbraio. Dal 1° luglio, quindi, la busta paga dei lavoratori dipendenti sarà più pesante.

È l’inizio della riforma dell’IRPEF, continua a spiegare Gualtieri nell’intervista, si tratta di un “intervento limitato ma non indifferente” con cui il Governo abbasserà le tasse per oltre 4 milioni di lavoratori dipendenti.

Busta paga, arriva il decreto sul taglio del cuneo fiscale

È attesa a breve la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sul taglio al cuneo fiscale.

Sono 16 milioni di dipendenti interessati dalle novità in arrivo dal 1° luglio di quest’anno.

Col taglio al cuneo fiscale, infatti, la busta paga diventa più pesante, con 100 euro di più (anche se non per tutti).

Il decreto riformulerà il bonus Renzi in modo che dal 1° luglio venga percepito dai contribuenti nella fascia di reddito tra gli 8.174 euro fino ai 40.000 euro, ma con due formule diverse:

  • fino a 28.000 euro sarà erogato in busta paga;
  • dai 28.001 euro in poi sarà trasformato in una detrazione, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi sulla soglia dei 40.000 euro.

Busta paga più ricca: il primo passo verso la riforma IRPEF

Il decreto fiscale appena approvato è però solo la prima parte della più ampia riforma del sistema fiscale. Ancora non sono chiare le modalità e i contenuti delle nuove e ridisegnate aliquote IRPEF.

Lo scopo, secondo Gualtieri, è il seguente:

“Vogliamo fare una riforma fiscale che riduce le tasse a qualcuno, ma che non le aumenta a nessuno.”

L’obiettivo è quello di rendere il sistema più razionale, più equo e più semplice.

Il Ministro Gualitieri si è espresso anche sulla rimodulazione dell’IVA, chiarendo che non c’è nessuna intenzione di aumentarla:

“Sulla questione dell’IVA ci sono due aspetti diversi: uno è la rimodulazione interna, e ci sono dei prodotti che meriterebbero aliquote più basse, come abbiamo fatto in manovra per gli assorbenti green, quindi ci sono spazi per rendere l’IVA più equa. Altro invece è decidere se spostare il carico fiscale sull’Iva e non vogliamo concentrarci su questo aspetto.”

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