Buffett ha investito $99 miliardi su 2 titoli (che possono salire del 20%)

Laura Naka Antonelli

12 Novembre 2024 - 07:45

Attenzione a questi due titoli, che hanno finora sottoperformato Wall Street, ma che hanno diversi punta di forza, e un margine di rialzo da non sottovalutare.

Buffett ha investito $99 miliardi su 2 titoli (che possono salire del 20%)

Occhio a queste due azioni di Wall Street, su cui Warren Buffett investe da diverso tempo in misura massiccia e che avrebbero secondo alcuni analisti la possibilità di balzare del 20% circa.

Si tratta di due titoli presenti nel portafoglio di Berkshire Hathaway, la holding fondata e gestita dal cosiddetto oracolo di Omaha, che hanno sottoperformato, in questi ultimi mesi, il trend dell’indice benchmark S&P 500, balzato in questo ultimo anno di ben +36%. E si tratta di titoli che, secondo Buffett, avrebbero spazio per puntare verso l’alto.

D’altronde, su di esse Berkshire Hathaway ha puntato ben $98,6 miliardi di dollari: è questo il valore delle due partecipazioni, stando alle rilevazioni che sono state effettuate alla fine di settembre.

Le due azioni su cui scommette Buffett e che piacciono a Wall Street: Apple e Coca-Cola

I due titoli su cui Warren Buffett scommette sono Apple (AAPL) e Coca-Cola (KO): entrambe le azioni, oltre a fare peggio dell’indice S&P 500, hanno riportato una performance inferiore alle attese degli analisti di Wall Street. E, tuttavia, i modelli di business dei giganti a cui si riferiscono sono tali da poter fare la gioia di chi le detiene nel suo portafoglio.

In particolare Apple (AAPL), ergo il colosso dell’iPhone, spicca per essere tuttora la Grande Scommessa di Warren Buffett, nonostante la conglomerata Berkshire Hathaway abbia ridotto la partecipazione detenuta nel suo capitale.

Alla fine di settembre, la holding fondata dall’investitore miliardario aveva di fatto azioni Apple in mano valutate $69,9 miliardi, in decisa flessione rispetto alla partecipazione del valore di $174,3 miliardi della fine del 2023.

Apple ha chiaramente fatto peggio dell’indice benchmark di Wall Street S&P 500, mettendo a segno un progresso di appena il 25% nei 12 mesi terminati l’8 novembre del 2024.

Secondo gli analisti, guadagni più significativi hanno latitato in quanto è parecchio tempo che la Big Tech americana non riesce a lanciare un nuovo prodotto, capace di dare una forte spinta alle vendite.

Morgan Stanley positiva sul titolo Apple. Il target price

Detto questo, secondo l’analista di Morgan Stanley Erik Woodring le azioni AAPL hanno un margine di crescita di circa il 20% rispetto ai livelli attuali. Woodring ha infatti alzato il target price sul titolo a $273, valore che implica proprio la previsione di un guadagno di quella portata.

D’altronde, se è vero che le vendite di prodotti e accessori di Apple, come di iPhone, Macs e altri beni fisici, hanno segnato una flessione nell’anno fiscale 2024, che è terminato il 30 settembre scorso, rispetto ai livelli del 2022, Wall Street non se la sente ancora di voltare le spalle al gigante americano, che vanta un punto di forza che non sta affatto deludendo: il fatturato della divisione dei servizi.

Basti pensare che, nell’arco degli stessi due anni, i ricavi delle divisioni App Store, streaming e di servizi cloud di Apple sono balzati del 23%, a quota $96,2 miliardi.

Proprio la composizione del fatturato orientata maggiormente ai servizi ha consentito a Apple di assistere a una crescita del margine di utile lordo dal 43,3% del 2022 al 46,2%.

Il titolo offre un dividend yield pari ad appena lo 0,4%, ai prezzi attuali, ma il gigante è riuscito ad alzare il payout trimestrale di ben il 29,9% nel corso degli ultimi cinque anni.

Perché Coca-Cola piace a Buffett e ai mercati. L’outlook

L’altro titolo su cui scommette Buffett e che avrebbe un margine di crescita del 20% circa è Coca-Cola: alla fine di settembre, il valore della partecipazione di Berkshire Hathaway detenuta nel colosso delle bevande analcoliche era pari $28,7 miliardi.

Nel complesso, va detto che la crescita delle vendite per i marchi più conosciuti di Coca-Cola rimane positiva: il punto è che l’impatto dei ricavi sul trend del titolo non è stato particolarmente incisivo, tutt’altro, tanto che le azioni, lo scorso 8 novembre, viaggiavano a un valore inferiore rispetto al record testato a settembre del 12% circa.

Wall Street è bullish sull’azione, in quanto la performance a Wall Street del colosso è stata estremamente confortante, in questi ultimi anni, se si considera che Coca-Cola è un’azienda vecchia di un secolo.

Va ricordato, stando a quanto emerso dai conti della blue chip che, nei primi nove mesi del 2024, le vendite del gigante sono salite del 2%, e che non è escluso un ulteriore rafforzamento del trend.

I vertici in primis hanno dichiarato di puntare a una crescita organica delle vendite, nel 2024, pari a +10% su base annua. Occhio però al titolo che, nell’ultimo periodo, ha mostrato una volatilità più alta del solito: è vero, allo stesso tempo che il piano dei dividendi del gruppo rimane decisamente affidabile.

Inoltre, non può non essere menzionato il fatto che, nel mese di febbraio, Coca-Cola ha alzato il suo payout trimestrale per il 62esimo consecutivo e che, ai prezzi attuali, il suo dividend yield è pari al 3%, a fronte di una valutazione considerata ragionevole, di 22,4 volte le stime sugli utili futuri.

Positivo sulle azioni non è soltanto Warren Buffett, che continua a conservare Coca-Cola nel portafoglio della sua Berkshire Hathaway.

Di recente, l’analista Dara Mohsenian di Morgan Stanley ha abbassato il target price sul titolo a $76 per azione, reiterando tuttavia la sua raccomandazione overweight. Il prezzo obiettivo implica ancora un guadagno di circa il 19% rispetto ai prezzi recenti.