BTP Valore, tutti i dati della settima emissione. Ultima chiamata per i BTP di Meloni, il verdetto sui tassi

Laura Naka Antonelli

06/03/2026

Penultimo giorno per acquistare il nuovo BTP Valore. Quanti miliardi sta raccogliendo il MEF-Tesoro con la grande scommessa di Meloni.

BTP Valore, tutti i dati della settima emissione. Ultima chiamata per i BTP di Meloni, il verdetto sui tassi

Più di 15 miliardi di euro raccolti in quattro giorni dal Tesoro del governo Meloni, grazie alla settima edizione del BTP Valore.

Ieri, quarta e penultima giornata del collocamento del primo BTP Valore del 2026, le casse dello Stato italiano hanno ricevuto più di 2 miliardi di euro, per la precisione 2,073 miliardi, a fronte di poco più di 72.000 contratti sottoscritti.

Considerando le altre somme incassate nei primi tre giorni del collocamento, il risultato è che il Tesoro-MEF ha incassato una cifra che si aggira attorno ai 15,07 miliardi di euro.

BTP Valore, gli ordini fioccano. Il MEF ha raccolto più di 15 miliardi in quattro giorni

Oggi, venerdì 6 marzo 2026, giornata campale per chi vuole lanciarsi nell’acquisto di questi Titoli di Stato, che sono stati ribattezzati come BTP di Meloni.

Per chi fosse interessato a investire nel primo BTP Valore del 2026, dopo aver avuto qualche remora negli ultimi giorni, il tempo a disposizione è poco.

Il collocamento sul MOT da parte del Tesoro partirà come di consueto alle 9 ora italiana, per concludersi alle 13, salvo chiusura anticipata, rispetto al termine ultimo delle 17.30 per sottoscrivere questo Titolo di Stato nei giorni precedenti.

Oggi, di fatto, è l’ultimo giorno in cui il BTP Valore potrà essere acquistato.

Sempre oggi, la grande notizia sui tassi definitivi, che potrebbero confermare quelli garantiti, o essere rivisti al rialzo.

Dal governo Meloni arriverà per caso la grande sorpresa, in un contesto in cui, con l’intensificarsi del conflitto in Medio Oriente e la crisi divampata nell’intero Golfo, a seguito degli attacchi dell’Iran contro i Paesi dell’area, economisti, analisti e stessi esponenti della BCE (Banca centrale europea), hanno già lanciato un attenti sul rischio di un’accelerazione dell’inflazione?

Il bilancio dei primi quattro giorni del collocamento del BTP Valore

Per ora, la notizia positiva per il governo italiano e il MEF di Giancarlo Giorgetti, è che è stato confermato anche stavolta il successo del BTP Valore, giunto alla sua settima edizione, inclusa la grande novità degli inizi del 2025 quando, a fare la sua comparsa per la prima volta, è stato il BTP Più, una versione del BTP Valore caratterizzata dall’opzione del rimborso anticipato.

Andando a ritroso, la sesta edizione ha avuto luogo invece nell’ottobre del 2025.

L’emissione del primo BTP Valore del 2026, va ricordato, ha preso il via lunedì, 2 marzo 2026.

Immediata quel giorno la corsa agli acquisti dei cosiddetti BTP People, con 6,04 miliardi di euro raccolti dal Tesoro, a fronte di 177.000 contratti sottoscritti.

Il ritmo degli acquisti è stato forte anche martedì 3 marzo 2026 - seconda giornata di emissione del nuovo BTP Valore -con ordini fioccati per oltre 4,19 miliardi di euro, con 134.234 contratti sottoscritti.

Nel terzo giorno di collocamento, mercoledì 4 marzo, la raccolta si è attestata a 2,7 miliardi di ordini di ieri.

Ieri, giovedì 5 marzo, quarta giornata di collocamento, gli ordini si sono aggirati attorno ai 2 miliardi di euro.

Oggi ultima giornata in cui si può acquistare il BTP Valore. I dettagli del nuovo BTP di Meloni

Oggi, venerdì 6 marzo 2026, parte la quinta e ultima giornata di emissione del BTP Valore, il cui successo è stato confermato fin dal primo giorno del collocamento, quando la raccolta superiore ai 6 miliardi ha battuto i 5,4 miliardi di euro circa della precedente e sesta edizione dell’ottobre del 2025.

Occhio alle caratteristiche principali del nuovo BTP Valore, in particolare ai tassi minimi garantiti, che sono stati annunciati venerdì scorso dal Tesoro e che oggi potranno essere solo confermati o rivisti al rialzo.

Il nuovo BTP Valore è un Titolo di Stato che ha una durata di 6 anni con scadenza al 10 marzo 2032, premio fedeltà pari allo 0,8% e cedole crescenti nel tempo pagate ogni tre mesi, secondo il meccanismo “step-up” di 2+2+2 anni.

Il premio fedeltà, va ricordato, è assicurato solo a chi acquisterà il BTP Valore durante i giorni del collocamento da parte del MEF fino alla fine - prevista per l’appunto alle 13 di domani, venerdì 6 marzo, salvo chiusura anticipata - e lo deterrà fino alla scadenza.

Il codice ISIN del titolo durante il periodo di collocamento è IT0005696320.

La data digodimento/regolamento e il primo giorno di negoziazione libera su MOT è stata fissata al 10 marzo 2026.

I tassi minimi garantiti sono stati fissati ai valori seguenti:

  • Dal 1° al 2° anno al 2,50%.
  • Dal 3° al 4° anno al 2,80%.
  • Dal 5° al 6° anno al 3,50%.

Successivamente alla chiusura del collocamento prevista per la giornata di oggi, il MEF annuncerà con apposito Decreto di Accertamento i tassi definitivi del BTP Valore e la quantità nominale emessa finale.

BTP Valore, vademecum per chi lo vuole acquistare. Cosa bisogna sapere

Così come nel caso delle precedenti emissioni, il BTP Valore potrà essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli.

Non è prevista alcuna commissione bancaria a carico degli investitori per l’acquisto all’emissione, come per gli altri titoli di Stato a medio-lungo termine, mentre le commissioni per la vendita anticipata o l’acquisto successivo all’emissione sono quelle concordate con la propria banca.

Prevista la consueta tassazione agevolata per tutti i buoni del Tesoro al 12,5% su cedole e premio finale extra, l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in Titoli di Stato.

L’investimento minimo richiesto nel BTP Valore e le banche che curano il collocamento

L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto, stando a quanto ha rassicurato il MEF.

Il titolo viene acquistato alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento, fermi restando i costi di gestione del conto titoli o del trading online richiesti e concordati con la propria banca, laddove presenti.

Il collocamento del nuovo BTP Valore sta avvenendo sulla piattaforma MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite tre banche dealers, Intesa Sanpaolo S.p.A., UniCredit S.p.A. e Banco BPM S.p.A. e due banche co-dealers, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e ICCREA Banca S.p.A.

Ma mentre il governo Meloni promuove il BTP Valore c’è chi lancia un attenti

A fronte di un governo che continua a tessere le lodi di questo Titolo di Stato, una platea nutrita di esperti e analisti non ha mancato di lanciare qualche avvertimento ai piccoli risparmiatori tentati di parcheggiare somme cospiscue nel BTP Valore.

Negli ultimi anni è di fatto esplosa la febbre retail per questi Titoli di Stato ribattezzati anche BTP di Meloni, visto che hanno dato corpo al desiderio della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di nazionalizzare il debito pubblico italiano.

Diversi i miliardi che le casse dello Stato italiano, a partire dal 2023 con le varie edizioni di questo Titolo di debito che l’anno scorso ha preso per l’appunto anche la forma del BTP Più.

Meloni ha bussato alla porta degli investitori retail rilanciando anche, nel corso del 2025, il BTP Italia: (quest’ultimo, va precisato, Titolo di Stato rivolto anche agli investitori istituzionali ).

Ma al grande successo del BTP Valore va aggiunta la grande cautela manifestata da alcuni esperti, come dal Responsabile del Private Banking di AcomeA SGR Luca Damigiano, che ha ricordato che il BTP Valore non può essere considerato alla stregua di “un bene rifugio universale”. E che ha anche segnalato come ci sia fin troppa Italia nei portafogli dei private banker.

In generale, Damigiano ha così commentato:

Un singolo BTP può essere attraente oggi, ma un portafoglio ben costruito deve attraversare nel tempo cicli diversi, tassi diversi, regimi di volatilità diversi e rendimenti attesi in continua evoluzione. Ed è proprio qui che la gestione professionale, anche dei titoli di Stato ma in maniera dinamica, fa la differenza”.

Il consiglio per costruire un buon portafoglio di investimenti, insomma, deve essere “ integrare, non inseguire ”.

Damigiano non è sicuramente l’unico che lancia un attenti sul rischio di una eccessiva concentrazione domestica da parte degli investitori.

L’avvertimento dell’economista Carlo Alberto Carnevale-Maffè a Money.it

Tra i critici più convinti di questa strategia spicca il professore della Bocconi - per la precisione Associate Professor of Practice di Strategy and Entrepreneurship presso l’SDA Bocconi School of Management - ed economista Carlo Alberto Carnevale-Maffè che, in una intervista rilasciata a Money.it, ha definito la nazionalizzazione del debito pubblico “ un’operazione miope ,” in quanto “sottrae capitali privati a investimenti in Italia che invece andrebbero indirizzati ad appannaggio di investimenti produttivi ”.

Il monito dell’economista non è mancato:

“L’obiettivo del governo dovrebbe essere l’educazione finanziaria e non lo spaccio, manipolatorio, con promesse di crociere sul Mediterraneo, che invece sono sul Titanic”.

Carnevale-Maffè ha smontato anche gli evviva che il governo Meloni ha sfoderato più volte nel commentare la discesa dello spread BTP-Bund.

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